Avvertenza iniziale

Il sito  che state consultando ha una rubrica dedicata alle recensioni. Finora abbiamo fatto solo recensioni  di pubblicazioni cartacee. Poiché il nostro compito è quello però utilizzare in modo critico tutte le fonti disponibili, abbiamo deciso di procedere anche a recensioni di siti che abbiamo accuratamente selezionato.

Eccovi allora un percorso ragionato su  www.laboratorioitalia.org

A cura di Cecilia Nardini

 

www.laboratorioitalia.org facilita quanti vogliono occuparsi della Globalizzazione nella multiformità dei suoi aspetti scegliendo in modo rapido alcuni siti di riferimento.

Innanzitutto presenta numerosissime schede in funzione introduttiva alla ricerca di mercato: modelli, elaborazioni, scenari, schede qualitative o quantitative, tecniche; schede che possono essere utili  nel considerare gli aspetti più prettamente economici del fenomeno globalizzazione.

Ma oltre ad esse, un aspetto importante che gli autori mettono in rilievo è quello che “il tema della ricerca psicosociale applicata allo scambio e alla comunicazione è, per sua stessa natura, coinvolto almeno in parte nel problema dei commerci, dell'informazione, dei rapporti di potere, delle interazioni fra nord e sud del mondo, della persuasione, ecc. e in genere della globalizzazione”: infatti il sito vuole offrire strumenti e risorse per la ricerca non solo economica o di marketing, ma anche per la psicologia dei consumi e la comunicazione.

Quello che sta dietro il termine ”globalizzazione”, come ormai è stato detto più e più volte, è infatti vario e complesso, e comprende questioni in primis economiche, ma anche morali, ideologiche, filosofiche, giuridiche, ed è evidente che questo tema rimanda a molti altri (per citarne alcuni tra i più comuni: i movimenti di opposizione politica, l'ecologismo, i diritti dei consumatori, lo sviluppo compatibile, le pratiche di vita alternative, il commercio equo e solidale, ecc.).

Proprio per questo è necessaria un’analisi di esso che tenga il più possibile conto dei diversi aspetti, ma anche delle parti in gioco, perché spesso quello che mancano sono l’informazione e la limpidezza, che lasciano spazio piuttosto ad argomentazioni faziose ed imparziali.

E lo dicono gli autori del sito: “..qualsiasi cosa si possa dire sugli aspetti complessi dello scambio, della comunicazione, ecc tende a scontentare tutti. Per gli uni: si tratta di considerazioni riformistiche e manipolatorie, la cui unica funzione è quella di dare una verniciata a un sistema che è marcio per definizione. Per gli altri: il solo fatto di mettere in dubbio che Biancaneve si è ovviamente chiamata così per fare da testimonial a una marca di detersivi non è altro che un modo per sovvertire le istituzioni e fare del terrorismo.”

E per sbrogliare la matassa provano a fornire qualche fonte che aiuti nella riflessione, vale a dire una classificazione, seppure relativa, di siti e riviste che affrontano il tema della globalizzazione. Chi tende a presentarsi a favore di essa, chi contro, chi più neutrale o in atteggiamento constatativo: talvolta le differenziazioni sono nette, ma più spesso si tratta di sfumature.

Poiché questa classificazione offre un utile panorama sui siti che trattano l’argomento, almeno i più rappresentativi, è opportuno riportarla.

Più critici sulla globalizzazione sono quei siti che affrontano il tema della globalizzazione, dell'ambiente e della visione critica dell'economia e che hanno spesso carattere movimentista, compresi alcuni siti originariamente più ecologisti che politici nel senso classico del termine. Riportano informazioni e dati, ma soprattutto notizie (non di rado si configurano come delle agenzie di informazione-controinformazione). Uno dei loro obiettivi critici maggiori è il WTO (World Trade Organization). Contengono spesso documentazioni (storico-cronachistiche) sui movimenti di protesta. Tra questi:

Censurati

La Città Invisibile

ControPiani

Contro G8 -Coordinamento per la Globalizzazione dei Diritti

Episteme

FOEI - Friends of the Earth International

IFG - International Forum on Globalization

Global Exchange

Globalizzazione: guida di SuperEva

IndyMedia - Independent Media Center

Isole Nella Rete

ITCSD - International Centre for Trade and Sustainable Development

Lilliput

KontroKultura

La Globalizzazione

Macondo

Rekombinant

Spazio Globale

Speciale Globalizzazione: guida di Clarence

Tide Pool - World Trade Organization Coverage

Trade Observatory

Tute Bianche

TWN - Third World Network

UniMondo

WTO and Developing Countries (Institute for Policy studies)

WTO History Project

WTO Seattle Collection

WWF

 

Più favorevoli alla globalizzazione (o più neutrali) sono quei siti che si configurano più facilmente come delle banche dati o delle riviste, spesso legate a problematiche di taglio economico (liberista) o giuridico, oppure ad agenzie governative.

Centre for Trade Policy Studies

Global Policy Forum

Globalizzazione 2000

Yearbook of International Co-operation on Environment and Development

I siti favorevoli risultano essere molto meno dei precedenti: questo è dovuto al fatto che per diversi gruppi la globalizzazione è un fenomeno dato per scontato, quindi ci sono molte altre fonti (tipicamente di area economica) che ne trattano, ma senza sottolineare la cosa, essendo essa implicita.

 

 

Dal punto di vista della globalizzazione dell’economia, è utile fare riferimento anche a fonti amministrativo- normative che riguardano la regolamentazione politico-giuridica del mercato globale:

AGCM - Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato

Center for the Study of Ethics in the Professions (IIT)

Information Ethics ( University of Pittsburgh)

Unione Europea: UE Consumatori

WTO (ex-GATT) - World Trade Organization

 

Allo stesso modo, il tema della globalizzazione viene trattato anche nei siti dedicati ai consumatori. Questi contengono soprattutto notizie relative a punti critici delle controversie su questo o quel tema, rispetto a cui si ritiene che i diritti dell'utente vengano messi in secondo piano.

ADICONSUM

ADOC

ADUC - Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori

Assoutenti

CODACONS - Coordinamento delle associazioni per la difesa dell'ambiente e la tutela dei diritti di utenti e dei consumatori

CNCU - Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti (Ministero delle Attività Produttive)

UNC - Unione Nazionale Consumatori

Il rapporto Eurispes sulle Associazioni Italiane dei Consumatori (1994).

 

Altre risorse su Environmental Issues - Il portale sull'ambientalismo, i consumi consapevoli, le questioni della globalizzazione, ecc ; The Trade and Environment Database - Vasto portale sulle questioni eco-globali ; Il parere ufficiale degli Stati Uniti sul WTO ; Il parere dell'India sul WTO ; NoLogo.

Oltre che in rete, il tema della globalizzazione trova spazio anche su riviste specifiche. Il sito suggerisce per esempio Altro Consumo, Carta, ConsumerDemocracy, Public Citizen, Sportello Lubrano. Il sito presenta anche dei links alla sua Biblioteca virtuale e alla Bibliografia.

 

Dal punto di vista contenutistico dunque  www.laboratorioitalia.org  è sicuramente esauriente ed agevolmente fruibile, nel senso che presente in maniera schematica e chiara il tema della globalizzazione, rendendone allo stesso tempo la complessità ed offrendo un lungo elenco di fonti a cui attingere.

Allo stesso tempo, la grafica è poco curata e la pagina iniziale è estremamente lunga, così che comporta un notevole scorrimento del cursore e, se vogliamo, una certa mancanza di organicità.

Gli autori stessi, però, sono consapevoli di questo ed anzi lo descrivono come propria scelta: dato che quel che importa è il contenuto e non le immagini, questa impostazione rende il sito più facilmente scaricabile.