Cos'è Reiki

 

 

Il Reiki è il sistema di guarigione naturale più diffuso nel mondo. Perchè funziona, in tutta la sua straordinaria semplicità. Il Reiki è una pratica basata sul risveglio e l'utilizzo di una facoltà innata in ogni individuo: la possibilità di poter donare energia se stessi e sugli altri attraverso il tocco delle proprie mani. Il metodo Reiki di Mikao Usui racchiude in se stesso due importanti metodologie: 
- una tecnica di guarigione da praticare giornalmente 
- una spinta vibrazionale al nostro processo di crescita interiore
Per ricevere i benefici del Reiki basta trovare degli Operatori Reiki e farsi praticare uno o più trattamenti. Oppure divenire canali di Reiki, tramite un Reiki Master, durante la frequentazione di un seminario nel quale si ricevono delle Iniziazioni o Armonizzazioni per fare in modo che l'energia Reiki scorra in noi per sempre.
Oggi, in occidente, sono nati vari stili di Reiki, spesso trasformati e snaturati dalla realtà originale. Consigliamo sempre, prima di avvicinarsi alla frequentazione di un seminario Reiki con un Master Reiki, o prima di sottoporsi ad un trattamento Reiki, di informarsi sullo stile Reiki praticato dall'Operatore e dal Master e sul loro Lignaggio, (la possibilità di risalire al suo/suoi Maestri) possibilmente esibendo un diploma o attestato che certifichi ciò che ha conseguito.
 
La disciplina del Reiki è una tecnica che ci permette di amplificare notevolmente la nostra connessione con la fonte primaria dell'esistenza che è presente nell'intero universo da origine e sostiene la vita in tutte le sue forme. Tutto ciò elevandoci vibrazionalmente e dando in noi una potente forza di trasformazione. Il significato del termine Reiki è la ri-unione della nostra energia di base (KI), con il (REI), la Essenza Unitaria o Principio Organizzatore dell’Universo, dal quale tutto ciò che esiste ne è un'espressione.
 
Il Reiki, così come diffuso in Oriente, si apprende mediante tre livelli. Non è importante seguire tutto il percorso: per la maggior parte delle persone può bastare il Primo Livello. Solo se si sente una reale volontà e spinta da cuore si potrà proseguire nel cammino con il Reiki.
Il Primo Livello tende a rendere ricettivo il corpo fisico così da accogliere e rendere possibile la circolazione energetica della forza vitale. Già con questo Livello sarà possibile trattare se stessi, gli altri, gli animali, le cose e il cibo.
Il Secondo Livello provvede ad incrementare la frequenza vibratoria dell'energia così da agire non solo a livello corporeo ma anche a livello emozionale e mentale. Si farà la conoscenza e si integreranno i Tre Simboli Reiki, Simboli Cosmici, che sono delle chiavi per accedere a precise energie. Ci permetterà di operare trattamenti oltre lo spazio e il tempo, il trattamento mentale, la pulizia energetica degli ambienti, purificare la casa, gli oggetti, e trattare le persone in quei casi dove c'è un forte desiderio di cambiamento ma difficile da attuare.
Il Terzo Livello di rende l'Operatore Reiki in Master Reiki, ossia Maestro. Una persona che ha conseguito il quarto e ultimo simbolo del Reiki, una persona che ha maturato una certa esperienza con il Primo e con il Secondo Livello Reiki e che ha deciso di dedicarsi all'insegnamento della disciplina stessa.
 
Grazie a ad alcuni esponenti internazionali del Reiki, come Frank Arjava Petter e Hiroshi Doi, siamo venuti a conoscenza di numerose tecniche e metodiche praticate in Giappone dai Maestri della Usui Reiki Ryoho Gakkai: l'organizzazione fondata dallo stesso Mikao Usui.
Frank A. Petter, da Nadia e Massimiliano di alkaemia conosciuto personalmente, è un Master Reiki famoso in tutto il mondo, grazie anche ai libri scritti sul Reiki anche in collaborazione con altri. Per diversi è stato in Giappone dove ha lavorato e conosciuto operatori di Reiki giapponesi appartenenti sia alla Usui Reiki Ryoho Gakkai sia ad altre correnti di Reiki derivanti da quella originaria di Usui. Ha studiato e ricercato molto sul Reiki, ed ha esaminato anche del materiale didattico originale scritto dallo stesso Mikao Usui (il famoso HIKKEI, la piccola guida che Mikao Usui dava ai suoi studenti, oggi parte integrante in uno dei libri di Frank A. Petter).
 
Questa è la vita di Mikao Usui secondo quanto riportato sulla stele accanto alla tomba, situata in un cimitero pubblico del tempio di Saihoji, a Tokyo, e che ne racconta la vita …

Conosciuto in Giappone come Usui Sensei  nacque il 15 Agosto 1865, era uomo d’affari e fu monaco (laico) del buddhismo Tendai. Viaggiò in molti paesi ed in Cina per studiare.

In un monastero Zen, Usui aveva trovato alcuni antichi testi buddhisti, i Sutra, contenti i simboli per la guarigione. Essi venivano utilizzati, dai monaci, solo per la guarigione spirituale e si era persa memoria della loro applicazione ai fini della guarigione sul piano fisico. Nel 1922 Usui si recò sulla montagna sacra Kurama, per un periodo di meditazione (cosa peraltro usuale per chi seguiva un percorso spirituale).

Decise di pregare e digiunare per ventuno giorni, numero che rappresenta la guarigione perfetta. All’alba del ventunesimo giorno ricevette una illuminazione, o "satori".

Così nacque la tecnica che noi occidentali conosciamo come Reiki a cui Usui unì delle regole etiche da noi conosciute note come "I 5 Principi del Reiki", forse tratti da quelli dettati dall’Imperatore Meiji, autore di poemi Waka e suo contemporaneo

Dopo aver usato Reiki su se stesso e sui suoi familiari, nel 1922 decise di aprire un centro di addestramento nei pressi di Tokyo. La scuola, il cui motto era:"Unità del Sé attraverso Armonia ed Equilibrio", nacque per diffondere gli insegnamenti spirituali ma, in seguito, accolse anche persone malate che volevano guarire e non potevano sostenere le spese mediche. Frequentare la sua scuola era molto economico, forse gratuito, gli studenti pagavano cifre a loro accessibili oppure sceglievano di lavorare con l'insegnante per la guarigione di coloro che la volevano.

Usui dava ai propri studenti un manuale (HIKKEI), in cui vengono smentite regole  che oggi in Occidente vengono ritenute perentorie.

Non c’è mai stata una tariffa fissa, neppure per i trattamenti di Reiki, dato che il lavoro di Usui non aveva fini di lucro, ma nasceva dal desiderio di ottenere una crescita individuale per se stessi e per chi ne avesse bisogno.

Pare che egli  affermasse: "... non permetterò mai a nessuno di possedere il Reiki esclusivamente per sé" ….

La sua fama si propagò presto in tutto il Giappone e venne invitato in numerose città. Ricevette per i suoi grandi meriti l’onorificenza governativa Kun San To.

Durante il suo soggiorno a Fukuyama si ammalò e morì all’età di 61 anni, al terzo ictus, il 9 marzo 1926.

L’associazione fondata da Usui era la Reiki Usui Ryoho Gakkai, e lui ne sarebbe stato il primo presidente. Dopo la sua morte gli succedettero: Ushida, Taketomi, Watanabe, Wanami e la signora Koyama che, nel 1998, data la sua età, lasciò l’incarico al signor Kondo che è attualmente in carica.

 

Dalla dispensa di Operatore Reiki di Primo e Secondo Livello Reiki che alkaemia dà ai suoi studenti.

 

Massimiliano e Nadia fondatori di alkaemia oltre ad essere Master Reiki del metodo originale Mikao Usui formati da diversi Master Reiki internazionali
sono anche Master Karuna ® registrati e certificati.

 

Il Karuna Reiki ® non è un sostituto del Reiki originale, ne una sua rivisitazione.
E' una ottima integrazione del Sistema Reiki di Mikao Usui che ne amplifica le qualità vibrazionali ed energetiche
per chi desidera lavorare energeticamente con i simboli.

William Lee Rand è il fondatore del primo centro Reiki in America, ha scritto il primo libro di Reiki ed ha collaborato con la Master Phjllis Furumoto (pronipote di Hawajo Takata).
Il metodo è stato brevettato ® in America e portato in Italia nel 1996.

Si ricorda che Karuna Reiki è un marchio registrato del Center for Reiki Training. Per questo tutti Master che divulgano questo specifico metodo devono essere
insegnanti certificati e registrati.

Fonte - www.alkaemia.it