|
Costellazioni Familiari Cos’è che molte volte ci impedisce in maniera inesplicabile di condurre una vita felice? Senza saperlo cerchiamo di redimere, di salvare la nostra famiglia con la nostra sofferenza e il nostro fallimento. Dietro a questo sta un amore infantile, profondamente nascosto, collegato all’idea magica di poter salvare o guarire qualcuno della famiglia. Ciò si manifesta nella propria vita e porta a non aver successo o persino ad ammalarsi o addirittura a cercare la morte. Solo se ci liberiamo dall’assumerci il destino altrui, diventeremo liberi per la nostra propria vita. Il metodo delle Costellazioni Familiari secondo Bert Hellinger ha risvegliato nei paesi di lingua tedesca, negli ultimi dieci anni, uno straordinario interesse. Oggi è largamente usato nei più svariati campi della vita: terapia individuale, di coppia, di gruppo, nella scuola, nelle carceri, negli uffici e nelle istituzioni, nel management e anche per trovare soluzioni ai conflitti etnici e razziali. Attraverso la pratica delle Costellazioni è emerso che la nostra vita spesso è condizionata da sentimenti e comportamenti che non ci appartengono e provengono da altri membri della famiglia. Spesso, infatti, si agisce ciecamente, senza renderci conto che, in segreto, tendiamo a vivere relazioni infelici, insuccessi sul lavoro, attaccamento al dolore, malattie anche gravi. Si è scoperto che una famiglia è un sistema o campo energetico in relazione, in cui governano determinate leggi, gli ordini dell’amore, un elemento arcaico della struttura familiare. Per esempio, se un membro della famiglia è stato escluso o dimenticato, a causa di un tragico destino (una donna morta di parto, un disperso in guerra, un bambino malformato), può succedere che un altro membro della famiglia, di generazioni successive si identifichi inconsciamente con l’escluso, imitandone la sorte con emozioni e sentimenti simili, arrivando anche, nei casi estremi, a seguirlo nella morte.
La Soluzione
Una volta portati alla luce gli irretimenti inconsci che ci legano ad un destino che non ci appartiene, il lavoro procede ristabilendo il collegamento con le forze positive delle origini. Seguendo il movimento dell’anima, l’amore cieco e infantile può trasformarsi in una forma di amore maturo che guarisce e ci consente di vivere la nostra identità, apprezzando e rispettando gli altri e il loro destino.
www.aufsteller.it
|