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Scie chimiche e metalli iridescenti di ricaduta - www.tankerenemy.com
Pubblichiamo una testimonianza segnalataci dall'amico Menphis, proveniente da un lettore di Tolentino (MC). L'operazione "scie velenose" continua senza tregua, mietendo vittime in numero sempre maggiore tra api, pipistrelli, anfibi, volatili, uomini… Spesso piovono gocce biancastre. Se fosse come affermano i "meteorologi", polvere e sabbia dei deserti, le gocce non dovrebbero essere bianche gesso e non dovrebbe accadere tutte le volte in cui piove, poiché la caduta di sabbia è un fenomeno raro. Sulle superfici metalliche (cromature di auto in particolar modo) si nota una sostanza iridescente, cangiante. Un mio amico, che ha studiato Chimica e che ora lavora il ferro con il padre, mi ha riferito: Esistono in commercio delle vernici per usi militari e civili: sono adatte a rifrangere, riflettere la luce, ad amplificare l'energia etc. Alcuni di questi prodotti sono impiegati per verniciare i cartelli stradali. Altre vernici schermano, isolano: sono usate nell'ambito di progetti bellici, come lo Scudo stellare o varie attività di manipolazione climatica. Queste vernici contengono gli stessi elementi chimici che poi sono dispersi nell'ambiente con gli aerei della morte. Generano arcobaleni artificiali e conferiscono al cielo un aspetto metallico.
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