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YULE - Il Natale nella
WICCA
Nella tradizione germanica
precristiana, Yule era la festa del
solstizio d'inverno. Nel
neopaganesimo, soprattutto germanico
odierno rappresenta uno degli otto
giorni solari, o sabbat; viene
celebrata intorno al 21 dicembre
nell'emisfero settentrionale e
intorno al 21 giugno in quello
meridionale
Non si sa molto sulla festa di Yule
nella tradizione norrena. È certo
che la celebrazione avveniva durante
il solstizio invernale in epoca
precristiana. Nonostante i siano
numerosi riferimenti a Yule nelle
saghe islandesi, vi si trovano solo
pochi e parziali resoconti circa la
natura delle celebrazioni. Si
trattava comunque di un periodo di
riposo e danze, che in Islanda
continuò a essere celebrato per
tutto il medioevo, fino all'epoca
della riforma. Si sa anche che
durante la festa avveniva il
sacrificio di un maiale in onore del
dio norreno Freyr, una tradizione
che è rimasta nella cultura
scandinava, in cui a Natale si
consuma carne di maiale.
Rouch riporta che le confraternite
di artigiani del IX secolo (che in
seguito divennero gilde), furono
denunciate dal clero cattolico per i
loro patti di reciproco sostegno,
formulati in banchetti annuali che
si tenevano il 26 dicembre, "giorno
di festa del dio pagano Jul", in cui
venivano evocati demoni e spiriti
dei morti (p. 432).
L'etimologia del termine gilde
sembra essere gi(u)l-day.
Quando i missionari iniziarono la
conversione dei popoli germanici,
adattarono alla tradizione cristiana
molti simboli e feste locali (fu lo
stesso Gregorio Magno, tra gli
altri, a suggerire apertamente
questo approccio alle gerarchie
ecclesiastiche ).
La festa di Yule venne quindi
trasformata nel Natale, mantenendo
però alcune delle sue tradizioni
originarie.
Fra i simboli moderni del Natale che
parrebbero derivare da Yule compare,
fra l'altro, l'uso decorativo del
vischio e dell'agrifoglio.
Così come gli alberi da frutta,
anche i sempreverdi sono un elemento
fondamentale delle celebrazioni del
solstizio invernale.
L'albero sempreverde, che mantiene
le sue foglie tutto l'anno, è un
ovvio simbolo della persistenza
della vita anche attraverso il
freddo e l'oscurità dell'inverno.
La birra e il pane venivano offerti
agli alberi in Scandinavia.
L'albero di Yule rappresentava la
fortuna per una famiglia così come
un simbolo della fertilità dell'anno
che sarebbe arrivato.
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