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Nel giugno del 1929 la Fabbriceria della Chiesa Parrocchiale
di Villa Raverio, con il concorso di un Comitato sorto allo scopo,
ordinò alla ditta "Fratelli Ottolina Fonditori di
Campane" in Seregno un concerto di 5 campane in tono DO grave
del peso di circa 52 quintali alle seguenti condizioni:
- La Ditta Ottolina riceverà le campane vecchie di circa
Q.li 47 da rifondere nelle campane nuove.
- Il bronzo aggiunto più il 5% di calo di fusione sul
peso delle campane nuove sarà pagato al prezzo di £.
10 il Kg.
- La formazione fusione e pulitura delle nuove campane sarà
pagata al prezzo di £. 2.60 il Kg. Nella fusione si userà
il metallo delle campane vecchie. Il materiale nuovo in aggiunta
sarà di Ia qualità e cioè nella proporzione
di 78 di rame elettrolitico e cannone e 22 di stagno stretto,
colla tolleranza dell'1% di materie eterogenee e di queste non
più 0.50 a 0.60 % di piombo garantiti all'analisi chimica.
- Differenze di peso in più o in meno si compenseranno
a chi di ragione al prezzo sopra stabilito.
- Le campane saranno di perfetta fusione e costruzione di voce
netta, rotonda, sonora, armoniosa, argentina, squillante e perfetta
intonazione e concertazione fra di loro, di abbondante e perfetta
oscillazione, a giudizio di collaudo di professori di Musica
nominati nelle persone del Sig. Annoni Giovanni, Organista di
S. Biagio in Monza e del Rev. Sig. Melesi, parroco di S. Carlo
in Monza.
- Per i battenti si useranno quelli vecchi; riadattamento a
carico dei Sigg. Committenti quelli nuovi, se occorrerano, a
£. 7.50 il Kg.
- La garanzia delle campane resta fissata per due anni, in
questo frattempo la Ditta risponde di qualsiasi rottura e imperfezione
di suono coll'obbligo di rifondere a sue spese le campane rotte
senza compenso e questo con garanzia di un anno.
- Il collaudo verrà fatto in fonderia e anche sulla
torre entro i 15 giorni dalla posa in opera delle campane.
- I Committenti avranno il diritto d'essere presenti al controllo
dei metalli, alla fusione, al sollevamento delle campane dal
terreno, per constatare la perfetta fusione. I Committenti possono
collaudare le campane greggie e ripulite come materiali; resta
proibita ogni stuccatura e stagnatura delle campane sia interna
che esterna prima del Collaudo Musicale.
- Il pagamento verrà fatto al domicilio dei F.lli Ottolina
in Seregno nei modi seguenti: il 25% alla consegna delle campane
in fonderia, il 25% entro i 15 giorni dalla posa in opera sulla
torre, due terzi dell'altra metà dopo un anno e l'altro
terzo cioè rimanente alla scadenza del 2° anno di
garanzia.
Il collaudo musicale del concerto delle 5 campane (DO grave,
RE, MI, FA, SOL maggiore) avenne a Seregno il 13 settembre 1929:
la commissione appositamente incaricata (maestro Annoni Giovanni,
maestro Cattaneo Natale, maestro E. Baschieri, Vismara Domenico
per la Fabbriceria, Dante Viganò per il comitato) dichiararono
che "le campane sono intonate perfettamente tra di loro,
che sono - riguardo al timbro - perfettamente amalgamate e concertate
tra di loro, che infine il suono risulta pieno, pastoso, argentino,
brillante di abbondante oscillazione, salvo collaudo sulla torre
entro 15 giorni dalla posa".
In data 18 settembre 1929 la Antica Premiata Fonderia Pontificia
di Campane Fratelli Ottolina - Seregno comunica il peso netto
delle campane nuove:
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- 1a DO Kg.
1850.50
- 2a RE Kg.
1277.00
- 3a MI Kg.
921.50
- 4a FA Kg.
763.00
- 5a SOL Kg.
538.50
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- netto totale Kg. 5350.50
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ed il giorno dopo emette la fattura:
Per formazione, fusione e pulitura del concerto di 5 campane in Do, più il 5% per calo di fusione:
£. 13911.30
Per metallo nuovo di 1a qualità:
£. 8880.00
Per differenza di prezzo dello stagno aggiunto al metallo delle campane vecchie:
£. 567.60
Per incisione parole sulla 2a e 3a campana:
£. 70.00
Bollo:
£. 8.00
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Totale S.E. &O.
£. 23436.90
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Il 22 settembre viene pagato il primo acconto di £. 6.400,
il 10 novembre un altro acconto di £. 4000 ed altre 2000
lire il 16 dicembre, come previsto; poi si registra qualche ritardo
nel far fronte all'impegno, tanto che dopo alcuni solleciti -
30 giugno 1930, 31 dicembre 1930, - il 19 gennaio 1931 (dopo aver
incassato £. 3000 in tale data) la Fratelli Ottolina poteva
reclamare quale ammontare del proprio credito ancora dovuto la
cifra di ben £. 8595.80
Il lavoro per l'abbassamento delle campane vecchie, innalzamento
e relativa posa in opera delle campane nuove fu appaltato alla
ditta Filippi Giuseppe & Figlio di Chiari (Brescia) con un
spesa complessiva di £. 3415.= di cui £. 2500 date
subito in acconto.
Il trasporto delle campane da Seregno a Villa Raverio fu occasione
di grande festa: i carri e le campane furono riccamente inghirlandate,
il passaggio delle campane da Carate fu salutato dalla presenza
del Corpo Musicale del Dopolavoro di Carate.
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Il 29 e 30 ottobre 1929 si celebrò la Festa per il 25°
di Parrocchia del parroco don Francesco Manzoni e suo 41°
di Messa.
[da VILLA RAVERIO: CHIESA, CLERO, POPOLO - pagg. 310, 311, 312]
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