FRANCESCO RIBOLDI, di Besana, dal settembre 1564 - data a cui risalgono le più antiche annotazioni in archivio - compila i registri parrocchiali fino al maggio 1575.
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LUDOVICO ARRIGONI, originario di Nava, opera come vice curato dal gennaio 1580 e dal febbraio 1583 si definisce curato di Villa Raverio, sottoscrivendo i documenti fino al luglio 1584.
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ANDREA BRIOSCHI, celebra come vice parroco dal novembre 1584 e come curato dal febbraio 1585 al settembre 1594; è contemporaneamente parroco di Villa e di Valle.
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GIACOMO ANTONIO SALVIONI, ordinato sacerdote il 23 settembre 1595, rimane a Villa Raverio fino al settembre 1608; poi diviene parroco a Bollate.
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FRANCESCO BONSAGLIO, prende possesso della parrocchia il 10 settembre 1608 proveniente da Bollate; dall' 11 novembre 1608 registra entrate e spese e dal gennaio 1609 verbalizza le adunanze della Scuola del Santissimo Sacramento; curato di Villa e Valle; segnalato nei documenti d'archivio fino all'agosto 1614.
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GIOVANNI ANTONIO PINI, oriundo di Tradate; ebbe il possesso della parrocchia il 10 agosto 1614 e venne a risiedere l'8 settembre 1614; rimane parroco fino al gennaio 1623 quando diviene curato di Albiate e vicario foraneo della pieve di Agliate.
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FRANCESCO MARIA CARPANI, prende possesso della cura di Villa Raverio il 2i giorno di Pentecoste 1623 e viene alla residenza il successivo 14 agosto; annota i registri parrocchiali fino al settembre 1626.
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ANDREA SPREAFICO, subentra come parroco nell'aprile 1627; il 30 marzo 1631 lo troviamo parroco di Rovagnate.
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BARTOLOMEO ISELLA, celebra dal maggio 1631 al settembre 1633; trasferito a Besana.
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FRANCESCO PEREGO, figura come curato di Villa Raverio dall'ottobre 1633; muore dopo pochi mesi nel giugno 1634.
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GABRIELE NAVA, nativo di Cassago, viene immesso nel possesso della parrocchia il 10 dicembre 1634 ed a risiedere in Villa Raverio il 29 dello stesso mese; sottoscrive i documenti fino al 1650, poi è costretto a ritirarsi per gravi motivi di salute ( morirà all'età di 75 anni, a Cassago il 24 settembre 1683); fino al 1669 è sostituito nelle sue funzioni dal parroco di Valle.
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ANTONIO CRIPPA, dopo aver amministrato, autorizzato dalla Curia, per cinque anni come vice parroco viene provvisto del Beneficio il 28 febbraio 1684; muore a 59 anni il 12 aprile 1695 e viene sepolto in chiesa.
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CESARE VERDERIO riceve la nomina a rettore della parrocchia di Villa Raverio il 27 agosto 1693; dopo aver retto la cura per 16 anni muore l'8/9/1711 all'età di 52; viene sepolto nella chiesa.
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DOMENICO SANTINO RIVA, nato ad Albiate; eletto alla cura delle anime di Villa Raverio il 23 gennaio ne prende possesso il 20 maggio 1712; il 22 maggio 1715 viene promosso a parroco di S.Vittore di Parabiago.
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ANGELO MARIA CASSANMAGNAGO, nato a Macherio; testimoniato a Villa Raverio come curato dal luglio 1715 al febbraio 1722.
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GIUSEPPE MARIA MAZZUCCONI, nativo di Laorca, Lecco; come parroco di Villa Raverio sottoscrive i registri dal settembre 1722 al settembre 1736; verso la fine di questo anno viene trasferito a Robbiano come parroco.
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CARLO LANZANI, nato ad Albese; attivo come curato di Villa Raverio dal novembre 1736 all'aprile 1742 quando viene promosso alla cura di S. Pietro sul Dosso a Milano.
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COSMO PARRAVICINI, nativo di Villa Albese; eletto curato di Villa Raverio il 5 novembre, immesso in possesso il 12, venuto alla residenza il 16 dicembre 1742; trasferito a Pioltello nel mese di marzo 1760.
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ONORATO BRIOSCHI, parroco dall'agosto 1760 per circa quarant'anni; a giugno 1789 benedice la prima sepoltura nel camposanto fatto costruire fuori della chiesa; muore a 72 anni il 16 gennaio 1800 e viene sepolto nel cimitero nuovo di Villa Raverio.
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DOMENICO RIGOLI, originario di Cardano, già curato di Nosate; trasferito per nomina arcivescovile a Villa Raverio il 17 luglio 1800; muore in giovane età (38 anni circa) il 1¡ gennaio 1805 e viene sepolto nel cimitero.
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GIUSEPPE VILLA, già coadiutore del parroco Onorato Brioschi dal giugno 1799 all'agosto 1800; diventa parroco titolare investito del Beneficio in data 12 aprile 1805; a lui si devono le pratiche per la erezione della Confraternita del Santissimo Sacramento (approvata il 3 agosto 1821); muore il 20 maggio 1836 all'età di 90 anni e sepolto nel camposanto di Villa Raverio.
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FEDERICO MESSAGGI, nato a Treviglio; coadiutore di Turro viene nominato parroco di Villa Raverio il 20 luglio 1836, immesso nel possesso spirituale il 13 agosto e provvisto del Beneficio parrocchiale il 27 dicembre successivo; muore a soli 33 anni il 22 luglio 1838.
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GIACINTO BESOZZI, nato a Solbiate Olona, nobile; coadiutore a Seregno è assegnato alla nostra chiesa parrocchiale il 27 febbraio; fa solenne ingresso in Villa Raverio il 24 marzo 1839; erige la Via Crucis nel maggio 1845; benedice un nuovo simulacro della Beata Vergine nella rinnovata cappella della Madonna; dal maggio 1842 viene utilizzato un nuovo cimitero; muore il 14 novembre 1878 all'età di 81 anni dopo quasi quaranta di cura pastorale in questa parrocchia.
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PIETRO GIARDINI, nato a Milano; investito del Beneficio Ecclesiastico il 15 aprile prende possesso della parrocchia l'11 giugno 1879 dopo essere stato coadiutore a Cuggiono; fa edificare la nuova casa parrocchiale; cura il decoro della chiesa dotandola di nuovo organo e nuovo concerto di campane; muore a 49 anni il 15 gennaio 1886.
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VIRGINIO SALA, di Seregno; nominato parroco il 5 maggio 1886 ed immesso nel possesso della prebenda parrocchiale di Villa Raverio il 3 novembre dopo essere stato coadiutore a Vimercate; nell'anno 1887 costituisce la Confraternita della Beata Vergine del Rosario o "Figlie di Maria" e quella di San Luigi per i ragazzi; intraprende la costruzione della nuova chiesa e nel maggio 1903 ne benedice la posa della Prima Pietra; muore il 19 ottobre 1903 a 59 anni di età.
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FRANCESCO MANZONI, nato ad Olate, Lecco; da curato di Roggiano Valtravaglia viene designato a Villa Raverio con nomina arcivescovile del 12 febbraio 1904 e fa solenne ingresso il10 aprile; risiede con lui quiescente don Paolo Mandioni, poi defunto il 30 novembre 1910 a 93 anni; porta a termine la costruzione della nuova chiesa, consacrata dal cardinal Ferrari il 30 settembre 1906 e la costruzione del nuovo campanile; il 27 luglio 1913 viene eretto in Ente Morale l'Asilo Infantile inaugurato il 24 settembre unitamente all'Oratorio maschile, alla casa del coadiutore, al nuovo organo della chiesa; la facciata della nuova chiesa è del luglio 1924; a settembre 1929 benedice un nuovo concerto di campane; muore a 64 anni, dopo 26 di parrocchia, il giorno 11 aprile 1930.
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COSMA ZONCA, nato a Milano; fa l'ingresso quale nuovo parroco il 3 agosto 1930 proveniente da Monza, Assistente spirituale al Buon Pastore e Canonico ordinario del Duomo; nel 1931 porta nella nostra parrocchia la Associazione Pro Seminario; promuove la posa del monumento funebre per i parroci di Villa Raverio defunti nel cimitero del paese; muore il 22 maggio 1949.
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MAURIZIO PARGOLETTI, di Busto Arsizio; coadiutore ad Inveruno è nominato parroco di Villa Raverio il 13 settembre e fa il suo solenne ingresso il 30 ottobre 1949; ad agosto 1954 inaugura inoratorio il "Centro Giovanile S. Giovanni Bosco"; il 29 giugno 1964 benedizione del nuovo battistero; promosso alla prepositura di Gerenzano, lascia Villa Raverio il 6 settembre 1964.
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GIOVANNI MOLTENI dal 1964 al 1987.
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ANTONIO SALVIONI dal 1987 ad multos annos.
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