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Amy Adams: vado in vacanza per trovare il tempo di sposarmi. Intervista di Io donna

 

Appartiene a quella sparuta compagnia di attrici arrivate alla ribalta dopo anni di lavoro più o meno oscuro; e che proprio quando stavano valutando la possibilità di buttare tutto alle ortiche diventano star.

Ad Amy Adams è successo con Junebug. Nel ruolo della mogliettina di provincia ignorata da marito e famiglia ha conquistato mezza America e una nomination all’Oscar. Quando poi è apparsa in Come d’incanto, fatina magica e leggera, il gioco era fatto.

Decisa a conquistare Hollywood si è buttata con entusiasmo in ruoli diversissimi, da La guerra di Charlie Wilsons a Doubt, dove vestita da suorina si è accaparrata la sua seconda nomination.

Adesso, dopo il successo di box office di Notte al museo 2 (quasi 170 milioni di dollari) e l’imminente Julie & Julia, con Meryl Streep nel ruolo di una famosa chef americana, non ci sono più limiti per le sue future reincarnazioni.

Quali sono stati i modelli femminili della sua infanzia?
«Tra i personaggi della cultura pop, scelgo Julie Andrews e Olivia Newton John perché Mary Poppins e Grease erano la mia passione. Ma, prima di tutte, mia madre».
Qual è il personaggio che le assomiglia di più tra quelli che ha interpretato?
«Amelia Earhart è abbastanza vicina alla mia vera personalità... Anch’io sono un po’ temeraria, sfrontata e a volte mi diverte mettere in difficoltà i maschi».
Amelia Earhart, l’aviatrice americana precipitata nel 1937 mentre tentava il giro del mondo, era una donna molto determinata. E lei?
«Lo sono anch’io: sempre disposta a mettermi in gioco dal punto di vista emotivo. E non ho paura di cadere. Fa male, lo ammetto, ma non mi fa paura. Sto crescendo e questo si riflette nei ruoli che scelgo: anche in Julie&Julia sono una trentenne che deve decidere che cosa fare della sua vita».
Da qualche mese è fidanzata con l’attore Darren Le Gallo. A quando le nozze?
«Non ho avuto un minuto per potermi organizzare. Non mi va di ricorrere a un’agenzia che organizza matrimoni, anche se forse sarebbe l’unica cosa sensata da fare perché altrimenti non mi sposerò mai. Credo che nei prossimi mesi mi prenderò una bella vacanza e chissà, magari riuscirò anche a sposarmi».
 

Da Io donna, 25 luglio-1 agosto 2009
Alessandra Venezia

 

 

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