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3 agosto 2007
ARTA TERME: La protezione civile
dell’Ana e quella comunale hanno ripristinato la fruibilità del
percorso vita.
a cura di Fausto Coradduzza
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Alcune sterili contestazioni sullo
“spirito alpino” che sarebbe mancato al Raduno sezionale dell’Ana
Carnica in quanto il rancio è stato servito da una ditta di catering,
non fa passare certo in secondo piano il “vero” spirito alpino.
Infatti il sabato precedente l’adunata, 14 luglio, la Protezione
civile sezionale (formata per l’occasione dai volontari Daniele
Cedolini, Natalino Cella, Carlo Delicato, Egi Fachin, Danilo Iuri,
Enrico Marini, Roberto Migotti, Severino Morocutti, Valentino Palman,
Graziano Petris, Eugenio Polonia, Claudio Rainis, Sergio Riolino,
Luciano Zuliani e Sergio Zulini) ha operato, unitamente ad una squadra
del Comune di Arta Terme un intervento che è stato più che apprezzato
e che ha impegnato gli uomini dalle ore 8 alle 13. Sia il sindaco
Marlino Peresson che l’ass. provinciale alla Montagna e alla
Protezione Civile, Vittorio Caroli, complimentandosi, hanno definito
“ottimo” il lavoro svolto. In altri termini è stata ripristinata la
fruibilità, sia a favore dei residenti che dei villeggianti, del
“percorso vita” il cui anello è di circa 800 metri. Da sottolineare
che per la prima volta è stato impiegato, in una esercitazione della
Protezione civile dell’Ana carnica, un posto medico avanzato diretto
dalla dottoressa Anna Poggi coadiuvata da componenti la Squadra
sanitaria del Nucleo:dottoressa Rodolfa Pettarini e dalle infermiere
professionali Tullia Silverio e Giuliana Marchioni. Il posto medico
(il cui intervento è stato reso possibile anche grazie alla
collaborazione dell’alpino Baldi della Sezione Ana di Trieste) è stato
presente anche il giorno del raduno per eventuali emergenze (vi è
stato anche un aviolancio di paracadutisti). Il coordinatore
regionale, Gianni Cedermaz, accompagnato dal gen. Rolando Parisotto e
dal col. Ermanno Dentesano hanno voluto rendersi conto di persona del
lavoro svolto. A fine intervento tutti si sono ritrovato alla baita
“Casetta in Canadà” dove gli alpini del Gruppo di Arta Terme, guidati
dal capogruppo Stefano Boemo, avevano predisposto un ottimo “rancio
alpino”. Nell’occasione il Presidente della Sezione, col. Pietro
Saldari, portando il saluto ai convenuti, si è complimentato “per il
lavoro svolto fianco a fianco dalla Protezione civile dell’Ana e
comunale con vero spirito alpino”.
Messo
in rete il 03 agosto 2007
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