Sabato 13 ottobre al
Poligono di Tiro – U.I.T.S. –Sezione di Tolmezzo si è disputata la
gara di tiro con fucile Garand, valida per il 10° Trofeo
“Cav. Domenico Bellina”, triennale non consecutivo, riservato ai vari
Gruppi Ana. Il Trofeo è stato assegnato al Tita Copetti 2
di Tolmezzo (della Sezione Carnica) che si è imposto con
364 punti. Ma non è finita. Il Tita Copetti si è anche
aggiudicato il secondo gradino della pedana con 326 punti. Buon terzo
il Gruppo di Buttrio della Sezione di Udine con
324. A farsi assegnare il Trofeo sono stati i tiratori (tutti alpini)
Roberto Siriu (120 punti), Brollo Loris (112) e Marini Valentino
(132). Sul posto d’onore sono saliti Adriano Marini (114 punti),
Antonio Cosson (113) e Gianni Cordignano. Sul terzo gradino (Buttrio)
Gianfranco Segatto (98), Antonio Missoni (108) e Renatro Beltramini
(118). Da sottolineare che buon secondo (per il punteggio individuale)
assieme a Siriu è Giovanni Candoni della Squadra 1 del Gruppo di Arta
Terme.
Il premio al più
giovane tiratore è stato assegnato Massimiliano Ferigo (Paularo 1),
nato il 17/12/82, quindi 22 anni da compiere. Il più anziano è stato
Italo Marini, del Tita Copetti 3, nato il 20/02/035. Unica
donna (socio aggregato del Gruppo di Pasiano 1 –Sezione di Pordenone-
classificatosi al 30° posto, è Gina Rosset che ha totalizzato 81
punti, seconda della terna e terza assoluta del suo Gruppo che era
presente con tre squadre.
Le Squadre in
competizione sono state 66 per complessivi per 198 tiratori oltre ad
un tiratore...libero, Paolo Margutti, del Gruppo di Purgessimo che ha
voluto, comunque, sparare per propria soddisfazione totalizzando 39
punti.
Sei le Sezioni
presenti per un totale di 29 Gruppi (Carnica, 15 Gruppi con 40
squadre, Pordenone con 14 sq. e 7 Gruppi, Udine con 5 sq. e 4 Gruppi,
Cividale 1 Gruppo con 4 squadre, Treviso un Gruppo con 2 sq. e Gemona
del Friuli con una squadra) per un totale di 198 tiratori. Purtroppo
sono mancate, quest’anno, le squadre dei militari in servizio al 3°
Artiglieria da Montagna che avevano qualificato ulteriormente la
manifestazione.
Un vero successo,
quindi. Dovuto in primo luogo alla perfetta organizzazione curata dal
Consiglio Sezionale con in prima fila il presidente col. Pietro
Saldari, il vice presidente vicario Umberto Taboga, il responsabile
per lo sport Ennio Blanzan e il segretario Ezio Agarinis. In modo
particolare Taboga ed Agarinis che hanno seguito, in ogni dettaglio,
l’organizzazione. Per la massima riuscita ha contribuito senz’altro
l’impianto sportivo, invidiato in Italia e all’estero, presidente del
quale é proprio Roberto Siriu. I numerosi premi hanno gratificato i
partecipanti. L’abbondante rancio alpino ha, invece, rifocillato
tutti.
Fausto Coradduzza