Link
Libreria alpina
Video
 
   

 

Paluzza, 19/06/2009

Rinnovato il Pellegrinaggio alle Cappelle del Pal Piccolo e Pal Grande nel 94° Anniversario dei "combattimenti in iniziali".


Nonostante le piogge scroscianti della vigilia e la temperatura non proprio mite, oltre un centinaio di persone è salito, domenica 7 giugno, alle cappelle del Pal Piccolo e del Pal Grande per ricordare il 94° anniversario dei combattimenti che si svolsero proprio su quei monti (Pal Piccolo-Freikofel-Pal Grande) e rendere doveroso omaggio ai numerosissimi caduti, sia di parte italiana che austriaca, che arrossarono con il loro sangue quelle balze. Quattro i vessili sezionali; oltre a quello della "Carnica", quelli di Verona, Gorizia e Gemona ed una rappresentanza dell'OKB di Koetchak-Mauthen. Tra i convenuti anche un gruppetto di penne nere di Verona guidato dal presidente sezionale Ilario Peraro oltre che di Vicenza e Rovereto. Oltre venti i gagliardetti in rappresentanza di altrettanti Gruppi, tra i quali Monfalcone, Fiume Veneto, Brugnera, Carpacco, Grisignana di Zocco, Limana. Una rappresentanza anche del 3° Artiglieria da Montagna con il cap.Antonio Bernardo. Da ricordare cher lo scorso anno questo pellegrinaggio si svolse in forma solenne con la presenza del presidente nazionale dell'Ana Corrado Perona, di tutto il consiglio direttivo nazionale e del pluridecorato labaro. Dopo l'alzabandiera il cappellano militare don Albino D'Orlando ha celebrato la Santa Messa i cui momenti salienti sono stati sottolineati dal coro "Voci della Montagna" formato da Guardie forestali e diretto dal Capogruppo di Paluzza Dario Scrignaro. La cerimonia del ricordo è quindi proseguita nell'adiacente cimitero di guerra con la resa degli onori e la deposizione di una corona d'alloro e della Croce fiorata dell'OKB. Quindi brevi allocuzioni da parte delle autorità. Ha portato, per primo, il saluto dell'Amministrazione comunale di Paluzza, il sindaco Aulo Maieron, che si è detto onorato di partecipare a questa ricorrenza proprio nel suo ultimo giorno da sindaco, ha ringraziato l'Ana carnica per questa lodevole iniziativa. Il Capogruppo di Paluzza, Scrignaro, portando il saluto ha ringraziato quanti hanno sfidato il maltempo per non mancare a questo appuntamento. Il rappresentante dell'OKB, Sommerbauer, si é augurato che, dopo quelle tragiche vicende, la pace possa essere duratura. Il capitano Bernardo, portando il saluto del comandante del 3° artiglieria e della Brigata ha sottolineato come una tale cerimonia sia doverosa per ricordare quanti sono caduti per la nostra libertà e, di converso, quanti ancora portano la pace nelle varie missioni all'estero. Ha concluso gli interventi il presidente sezionale Umberto Taboga con la commemorazione ufficiale di quei combattimenti. "Onorare e ricordare fa parte della nostra tradizione alpina; rendere merito a chi è caduto nell'adempimento del Dovere è una missione alla quale non ci è permesso in alcun caso di sottrarci; perchè il riepettoso ricordo del sacrificio di chi ha dato il bene più prezioso alla Patria potrà renderci migliorio come uomini e come Italiani". Vi è stato, infine, lo scambio di targhe e gagliardetti tra le penne nere di Verona e quelle carniche. Il pellegrinaggio si è concluso, poi, alla Cappella del Pal Grande dove, dopo l'alzabandiera e la resa degli onori è stata deposta una corona del Comune di Paluzza e l'immagine della Madonna della Neve.
Fausto Coradduzza

Messo in rete il 19/06/2009
 

Torna alla pagina degli articoli

 
 
     

© 2005 Cora2 Alpini