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11 Gennaio 2010

Calendario dell’ANA “Carnica”: “2010…con le penne nere per un anno ancora”.

Un albero di Natale stilizzato con un cappello alpino a coprirne la cima, con gli addobbi che contengono le varie fotografie, parte integrante e qualificante, cadenzerà, per le penne nere della Carnia, i vari mesi di questo 2010. Si tratta del calendario che la Sezione “Carnica” dell’Ana ha dedicato ai suoi associati. Vi è, però, una novità. Le foto caratterizzanti i vari mesi sono divise tra David Cappellari, Gino Del Fabbro (che fino allo scorso anno aveva fatto il pieno di immagini) e Loris Missana. L’iniziativa, curata nella grafica da Umberto Taboga, costituisce supplemento al n. 3/2009 della rivista sezionale “Carnia Alpina”. Apre il mese di gennaio una bella immagine di Gino Del Fabbro che celebra, assieme ai monti della Carnia, la neve. Immagini di David Cappellari caratterizzano, poi, i mesi di febbraio e marzo. Il mese più corto ci mostra forcella Giaf (nota anche come Scodavacca) con in primo piano la guglia di un campanile ed una abetaia che mettono in risalto il manto nevoso sovrastato da un cielo blu. Al mese di marzo sono riservate le rocce della Valle Monfalcon di Forni di Sopra con alla base gli ultimi biancori della neve che va sciogliendosi. Loris Missana caratterizza, invece, i mesi di aprile, maggio e giugno. Rispettivamente vediamo un saltellante ruscello scendere tra la prima verdeggiante vegetazione primaverile. Il mese di maggio è rappresentato invece dal Volaia. Tanti fiori gialli e lilla fanno da contorno al laghetto con sullo sfondo il rifugio di parte austriaca e il monumento sul rilievo sovrastante che svetta sull’ azzurro del cielo. Una verde vegetazione fa da sfondo a Cima Lastroni del Lago (m. 2.449) per caratterizzare il mese di giugno. Una bellissima immagine rappresenta il mese di luglio. Autore è David Cappellari con il famoso ed ardito “ponte tibetano” lungo la ferrata sportiva del Clap Varmost. Ad agosto “ritorna” Gino Del Fabbro. Sulla sfondo grandi montagne, in secondo piano linde abitazioni, in primo piano un bel prato verde, mensa appetitosa per bovini ed equini che pascolano beati. David Cappellari ci rappresenta, invece, il mese di settembre. Un grande mare di nubi sembra annunciare il vicino autunno. Dalla vetta del Cimacuta una croce si evidenzia; sullo sfondo una catena che sembra quasi avere perduto i colori smaglianti dell’estate. Anche per Loris Missana le montagne presagono l’inoltrarsi della stagione. Il Clapsavon, ripreso dal Bivera, è oscurato dalle nubi. Sullo sfondo una cortina di “alto-strati” é in avvicinamento. Gli ultimi due mesi dell’anno sono rappresentati dalle foto di Gino Del Fabbro. A novembre la prima neve: il monte Navastolt è infatti vestito di bianco. L’ultimo mese dell’anno è rappresentato da un controluce (il sole appare come una stella) che evidenzia una strada di montagna, tutta luccicante, incastonata tra bastioni di neve. Sullo sfondo il profilo scuro dei monti vicini che fanno da cornice al cielo e a nuvoli incombenti.

Fausto Coradduzza

Messo in rete l'11 Gennaio 2010
 

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