FAUNA DEL CANADA

La fauna canadese è molto simile a quella dell'Europa settentrionale e dell'Asia. Nella regione artica dell'estremo nord, dove domina la Tundra, troviamo grandi mammiferi come la Renna; il Lemming; la Volpe Artica; l'Orso Polare; lungo le coste e nei mari il Tricheco, il Narvalo e il Beluga.
Nella zona subartica domina la foresta boreale; la fauna del luogo è composta da numerosi cervidi, come il Wapiti e l'Alce, dalla Lepre Americana, Lupi, l'orso Bruno , Visoni, Donnole e Ghiottoni; nelle zone occidentali,dove si trova la parte finale della catena delle montagne rocciose troviamo il Puma, la Capra delle Nevi e la Lince.
Verso Sud la foresta boreale lascia il posto alle foreste di latifoglie e conifere; in questa zona troviamo in particolare Procioni, Castori, Marmotte.

Il Beluga, nome scientifico Delphinapterus beluga, è un Cetaceo tipico del Mar Glaciale Artico. Strettamente imparentato con il narvalo, se ne distingue per la mobilità del capo e del collo, maggiore di quella di qualunque altro cetaceo, e per le pinne relativamente corte. Il beluga, il cui nome deriva dal russo byelukha, "bianco", viene alla luce nero o marrone scuro, privo di pinne dorsali, e diventa bianco latte nel giro di cinque anni. I maschi raggiungono una lunghezza massima di 7 m e il peso di 1 tonnellata, mentre le femmine sono leggermente più piccole. Questi cetacei viaggiano in popolosi gruppi di diverse migliaia di individui, nutrendosi di pesci, crostacei e molluschi.

Le balene sono discendenti dei mammiferi che vivevano sulla terraferma. I loro antenati hanno iniziato ad adattarsi alla vita acquatica approssimativamente 50 milioni di anni fa. Una recente scoperta (2009: la notizia è stata pubblicata dalla rivista americana online PLosOne, Public Library of Science) conferma l’ipotesi che i più antichi antenati dei cetacei attuali avevano origini terrestri: le balene venivano a terra per partorire.

Le balene sono i più grandi mammiferi marini e le più grandi creature viventi: possono raggiungere i 25 metri di lunghezza e il peso di 100 tonnellate, come la balena azzurra.

Il leone marino appartiene all’ordine di mammiferi chiamati pinnipedi; nonostante siano eccellenti nuotatori, adatti alla vita marina.

La Lontra Marina è il più grande mustelide vivente, ha il corpo rivestito di un pelo molto folto, che le serve come protezione. Può stare immersa sotto l'acqua anche per alcuni minuti, che gli consentono di attaccare e catturare le prede, che porta in superfice stringendole al petto. La sua alimetazione si basa di uccelli acquatici, pesci, roditori e anfibi. La lontra nuota prevalentemente sul dorso e si diverte a giocare con i suoi simili, senza allontanarsi eccessivamente dalla riva.

L' Oca canadese, nota anche come Oca del Canada o Oca Cigno, è originaria del Nord America. Si trova spesso nei parchi delle città insieme ai cigni. Elegante nel volo e veloce nuotatrice. Si adatta molto bene alle diverse condizioni climatiche. Specie migratoria che si sposta in branchi numerosi percorrendo sempre le stesse rotte (da nord a su e viceversa) per nidificare sempre nelle aree di origine (tra il 50° e il 60° parallelo). Tra le oche più intelligenti, è facilmente addomesticabile soprattutto se piccola. Molte le popolazioni che si sono sviluppate nelle varie zone e che si differenziano soltanto per la taglia.

 

Il delfino è senza alcun dubbio il mammifero acquatico più conosciuto e amato. I delfini sono mammiferi, non possono dunque rimanere sott’acqua senza respirare, se non per pochi minuti. Sono soliti aggirarsi in grandi branchi di 1000 o 1500 individui. Molte persone associano i delfini e le balene ai pesci. Potrà sembrare strano, ma sebbene le abitudini e l'aspetto di questi animali inducano a cadere in errore, sono molto piu simili a noi che ai pesci. Con l'appellativo di "Cetacei"  vengono indicati quei mammiferi marini che nel corso dell'evoluzione si sono perfettamente adattati all'ambiente acquatico. Come i cani o gli elefanti, sono vertebrati, della classe dei mammiferi, si accoppiano e danno alla luce piccoli che allattano attraverso le ghiandole mammarie, respirano con i polmoni e hanno la capacità di mantenere la temperatura corporea costante (omeotermi).

Il Bisonte ha una struttura fisica particolare, con la parte anteriore del corpo più sviluppata dei quarti posteriori. A causa di questa conformazione il bisonte presenta una gobba piuttosto pronunciata. La testa è grossa e tondeggiante ed è avvolta da una fitta peluria scura. Una peluria più chiara avvolge anche la parte anteriore del tronco, mentre i quarti posteriori sono quasi glabri. Le corna, relativamente piccole rispetto a quelle di altri bovidi, sono ricurve verso l'alto. Le dimensioni variano tra i 210 e i 350 cm di lunghezza. I maschi, più grossi delle femmine, possono raggiungere anche i 190 cm di altezza al garrese e pesano in media 750-900 kg

L'Aquila Ha una lunghezza di 74 - 87 cm; la coda misura dai 26 ai 33 cm, con un'apertura alare di 203-240 cm.Il suo peso varia dai 2,9 kg, ai 6,6 kg; la femmina è del 20% circa più grande del maschio. Le sue parti superiori sono di color bruno castano, con penne e piume copritrici più pallide, le parti inferiori sono di color castano scuro, la testa invece è di color castano dorato. Il colorito varia a seconda dell'età e l'abito adulto viene completato a 5 anni di vita. Il giovane appena involato possiede un piumaggio bruno nerastro con evidenti macchie bianche a semiluna al centro delle ali e coda bianca bordata di nero; la livrea dell'adulto è bruna con spalle e nuca dorate (da cui il nome inglese "Golden Eagle", Aquila dorata). Il pulcino è ricoperto da un fitto piumino biancastro.In volo ha ali sollevate e spinte leggermente in avanti. L'Aquila reale è uno dei più potenti uccelli rapaci del mondo; la robusta struttura le consente di attaccare con successo prede spesso più pesanti di lei e nonostante la mole imponente possiede un volo assai agile.Il piede ha le caratteristiche tipiche dei rapaci che si nutrono di mammiferi, con dita brevi e grandi artigli in grado di ferire le prede.Il forte becco le consente non solo di uccidere animali di taglia medio-piccola, ma anche di aprire carcasse di grandi animali già morti.

 

Lo scoiattolo è un animale arboricolo, abile saltatore, e per questo legato agli ambienti silvani. Si nutre di noci, ghiande, funghi e frutta, delle quali fa cospicue scorte durante la stagione estiva, immagazzinandole in dispense ben nascoste, per poi attingerne nei periodi di scarsità (salvo dimenticarsene, collaborando così alla disseminazione delle piante). I principali predatori dello scoiattolo sono la martora (Martes martes), il gatto selvatico (Felis silvestris) e diverse specie di rapaci.

Questo animaletto, molto simpatico, non ho idea di cosa sia!!