Se devo dirvi cosa preferisco tra negativo e diapositiva, e lascio parlare il cuore, certo vi dico: la diapositiva, perché mi vengono subito in mente quelle grandi immagini, dettagliate e fedeli, proiettate su un grande schermo, in un ambiente buio e romantico,tanto da sentirmi trasportato nel luogo e nel momento stesso dello scatto.
Se però penso alla montagna di scatolini, tra i quali si cela"quella" diapositiva che non riesco a trovare, mi viene lo sconforto più nero!Vuoi mettere, un bell'album di fotografie ordinate?
Ma allora non c'è soluzione?
Certo che c'è! Io uso le diapositive per tutti quei lavori un po' particolari, nei quali è necessaria innanzitutto la qualità, o che vanno mostrati a più persone. Ho poi riposto le mie diapositive, dopo averle numerate, in caricatori entro valigette e ho accuratamente registrato il contenuto negli appositi fogli. Il lavoro, raggruppato per temi,(viaggi, mia figlia, fiori,ecc...) è così pronto per essere proiettato.
Il classico album, invece, contiene tutte quelle foto che spesso desidero "sbirciare" senza impegno, magari per ricordare un momento particolare. Naturalmente ciò comporta l'uso di una seconda macchina fotografica, che affido a mia moglie, e il rischio di qualche doppione, ma ne vale la pena.
Anche far stampare alcune delle diapositive è una soluzione, ma personalmente non la preferisco perché , pur consentendo una scelta, mi toglie il gusto di confrontare due diversi punti di vista.