Uno dei ricordi
più nitidi, legati all'immaginario tipico di quelle letture
giovanili, è rappresentato dall'enfasi e dal rigore di Dickens,
nell'aura sublime di quel romanzo capace di avvolgere le ansie
adolescenziali in quel valore educativo, necessario alla formazione
di ogni principio morale. David Copperfield rappresenta in assoluto
quel traguardo di stile. La crescita delineata dalle difficoltà
affrontate, rappresentano sempre il raggiungimento di quella
perfezione che nel racconto diventa romanzo. I Ragazzi della
via Pal, I Tre Moschettieri, Tom Sawyer, Robin Hood... rimangono
quei libri preziosi nella mia giovinezza... nel buongusto e
nel valore letterario. Il personaggio di Zuper nasce da questo
prezioso preambolo, trovando l'apice di queste radici nel primo
rudimentale abbozzo di personaggio disegnato sui banchi di scuola
delle medie... tra una lezione di educazione artistica e la
noia. Un pesciolino rosso, con mantello e fantasia... e quel
sapore di super eroe lasciato al divertimento di un piacevole
momento di svago, senza troppe pretese, ma con un avvenire che
poteva essere avvalorato da una dedizione maggiore. Quello che
diventava un tentativo di conservare le prerogative Dickensiane
unite al fumetto più lasciato al mito americano degli anni trenta,
non poteva che essere un monito di garanzia per essere quell'apice
di originalità capace di evolversi in una fonte di fantasia
conservatrice dei canoni e dei valori del romanzo fine a se
stesso, diventandone la rappresentazione più veritiera e meno
lasciata alla banalità caricaturale. Zuper nasce così, tra un
alternarsi di possibili nomi ripiegati sempre nel monito di
Copperfield, da Charly o David. Indubbiamente, la scelta a priori
su quello che la simpatia di Zuper può rappresentare, rimane
un tributo stesso alla carattersitica di Super eroe da cui può
sempre trarre nutrimento, tra i ricordi stessi di una infanzia
e una giovinezza corrisposta in quelle emozioni... per tutti!
Adagiato sul letto, con le coperte rimboccate nell'umore d'inverno
e la lampada del comodino accesa... un libro nelle mani e quelle
emozioni così vive scaturire da quelle parole, semplici e coinvolgenti...
Tutto questo rappresenta il mondo romanzato della vita di David
Copperfield, di quelle vicissitudini lasciate a quel valore
educativo che mai abbandona o lascia delusi al fine stesso della
storia. La mia crescita in quelle pagine... per sempre . Con
me!