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Festival> 2012

 
manifesto

 

 

La 33° edizione di Vulandra è terminata e ancora una volta vogliamo ringraziare tutti gli amici aquilonisti e i nostri partners che hanno reso grande questo evento.

Ecco alcuni momenti della manifestazione:

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Fabiano Vignali
     
     
     
     
     
     
     
     
Mario
     
     
     
     
Foto Di Francesco Marulli
     
     
     
     
     
     
Bilancio del Festival 2012

Un aquilone pilota issa in aria una bandiera italiana, al centro del parco urbano “G.Bassani” di Ferrara, affiancato dal lunghissimo treno di losanghe del gruppo Vulandra; questo è il benvenuto e l'augurio di buon 25 aprile che ricevono tutti coloro che si avvicinano al campo della manifestazione di buon mattino.

La giornata conclusiva del festival ha rappresentato senza dubbio la chiusura col botto dell'edizione, e vuole essere soltanto un arrivederci all'edizione 2013. Al momento di tirare le somme, il bilancio non può che essere positivo, sotto ogni aspetto: nonostante le previsioni come ogni anno inceerte, il sole ha dominato lasciando alla pioggia soltanto il mattino di martedì, il giusto per annaffiare e mantenere verde un bellissimo prato curato dai ragazzi della cooperativa Camelot.

Questo non è tutto, in quanto al parco, per questa 33° edizione, si è presentato anche l'ospite d'onore: il vento, variabile nei 5 giorni e molto intenso domenica e martedì, ha permesso a tutti i gruppi aquilonistici presenti di alzare in volo, a turno, a seconda delle condizioni ideali, le loro creazioni volanti più grandi e ardite, tra cui il lunghissimo treno di losanghe e il nostro Ufo, il treno tema dell'edizione “Alì babà e i 40 aquiloni” del gruppo di Alba “AAA Cercasi Vento” e i “Globos” dei gruppi colombiani “Borea” e “Bimana”.

La soddisfazione degli organizzatori e dei sostenitori del festival – Arci Ferrara, Gruppo Aquilonisti Vulandra, Centro di Promozione Sociale “Il Quadrifoglio” di Pontelagoscuro, Comune e Provincia di Ferrara – è tanta, a fronte delle circa 50.000 presenze suddivise nei 5 giorni, con il parco già affollatissimo di primo mattino nelle giornate di punta del weekend e del 25 aprile, dove a farla da padrone sono stati i bambini.

Un festival concepito a loro dimensione, dove alle attività – tutte assolutamente libere e gratuite – organizzate dal gruppo Vulandra, si sono affiancati i laboratori di esplorazione ambientale di Casa Lea, i giochi didattici de “La Terra dell'Orso/Natura E'” e soprattutto i giochi gonfiabili dei Fratelli Bisi, che hanno consentito con il loro supporto insostituibile di realizzare l'edizione 2012.

Basti pensare che più di mille sono stati i bambini che hanno partecipato al laboratorio “La fabbrica dell'aquilone” promosso dal gruppo, dati certi in quanto il materiale preparato come di consueto in abbondanza e offerto da Yondell Basell è andato completamente esaurito.

Nella giornata di martedì 24 aprile, giornata di “riposo” per gli aquilonisti lo staff del gruppo Vulandra si è dedicato alla realizzazione di laboratori per scolaresche, programmati, come nel caso della scuola elementare “Don Milani” di Ferrara, e improvvisate, per premiare la scelta della classe 3° dell' IIS “Falcone” di Palazzolo sull'Oglio (BS) di raggiungere Vulandra e il parco Bassani durante la loro gita scolastica a Ferrara, annunciatisi via pagina Facebook del gruppo.

L'interesse verso il festival e verso i valori da questo espressi è stato riscontrato in maniera diretta sul campo, vista la nutrita presenza di cittadini portatori di handicap, e di ciclisti – sia in tenuta da corsa sia con la classica city-bike a braccio – segno che le campagne di impegno e sensibilizzazione verso il sociale e l'ambiente hanno funzionato.

Anche le mostre fotografiche correlate alla manifestazione hanno riscosso notevole successo, visti i 200 visitatori all'ora per la mostra itinerante di Gas Gas Kite posizionata sul campo e gli oltre 1.000 visitatori per la personale di Franco Mammana allestita presso la porta degli Angeli, avamposto sulle mura cittadine.

É il festival che si protende verso il centro cittadino, e dall'alto della torretta la vista è mozzafiato e, ai capi di un'unica linea retta – corso Ercole I d'Este, l'orizzonte è delimitato dal Castello Estense e dal cielo del parco costellato di aquiloni.

Il festival Vulandra 2012 è stato organizzato dal Gruppo Aquilonisti Vulandra e da Arci Ferrara,  con il patrocinio e il sostegno del  Comune e della Provincia di Ferrara, della Regione Emilia Romagna, con  la collaborazione insostituibile del Centro di Promozione Sociale “il Quadrifoglio” di Pontelagoscuro e dei Fratelli Bisi e con il prezioso contributo di Cooperativa Sociale Camelot, Yara, Cassa di Risparmio di Ferrara, RB bevande, Ami, Nuova Sportiva, Terra dell’Orso e Natura È.

L'augurio è di ritrovare tutti – sostenitori e pubblico, vecchi e nuovi – per dare vita ad una ancora più esaltante edizione 2013.

Ecco i Links dei nostri amici: fotografie e videoclips
     
  • Giancarlo Gasperini  
     
Progetto dell'Anno: Alì Babà e... i 40 aquiloni
     

L’aquilone proposto per Vulandra 2012 è un aquilone creato dal gruppo A.A.A. CERCASI VENTO di Ferruccio Nicolello. Il nome dell’aquilone è “Alì Babà” ed è un treno composto da una doppia losanga come si vede dal progetto.
Come al solito la grafica è lasciata alla fantasia di chi vorrà cimentarsi in questa nuova sfida, l’unico vincolo che proponiamo è una banda nera su due lati di ogni losanga per dare un effetto ottico tridimensionale.
Buon lavoro a tutti.

Maurizio Cenci

 Scarica il Progetto

     

Le cerf Volant proposé pour Vulandra 2012 est un cerf volant fait par le groupe AAA CERCASI VENTO de Ferruccio Nicolello. Son nom est «Alì Babà et est un train composè d’un double diamant comme vous pouvez voir dans le projet.
Comme d'habitude, les graphismes sont laissées à l'imagination de ceux qui veulent essayer ce nouveau défi, la seule contrainte que nous proposons est une bande noire sur les deux faces de chaque diamant au fin de donner un effet optiques tridimensionnel.
Bonne travail à tous.

Maurizio Cenci

 
   

Der Drachen vorgeschlagen für Vulandra 2012 ist ein Drachen entworfen vom Team A.A.A. CERCASI VENTO von Ferruccio Nicolello. Der Drachenname ist " Alì Babà", ein Zug bestehend aus einem Doppel-Diamant wie es auch im Projekt zu sehen ist. Wie gewöhnlich ist die Grafik zur Verfügung der Phantasie derer freigelassen, die diese neue Herasuforderung greifen vollen. Die einzige Einschärkung, die wir vorschlagen, ist ein schwarzes Band an beiden Seiten von jedem Diamanten, um eine dreidimensionale ptische Wirkung zu geben.
Gute Arbeit an allen.

Maurizio Cenci

     
   

The kite proposed for Vulandra 2012 is a kite created by the Team AAA CERCASI VENTO of Ferruccio Nicolello. The name of the kite is “Alì Babà” and is a train consisting of a double diamond as you can see in the project.
As usual, the graphics are left to the imagination of those who want to try out this new challenge, the only constraint that we propose you is a black band on two sides of each diamond to give a three dimensional optical effect.
So, have a good job .

Maurizio Cenci

     
bandiera spagna    

La cometa propuesta para Vulandra 2012 es una cometa hecha por el grupo A.A.A. CERCASI VENTO de Ferruccio Nicolello. El nombre de la cometa es “Alì Babà” y es un tren que consiste en un doble diamante como se ve en el proyecto.
Como es habitual, el diseño se deja a la imaginación de aquellos que quieren probar este nuevo reto, la única condición que se propone es una banda de color negro en ambos lados de cada diamante para dar un efecto óptico de tres dimensiones.

Buen trabajo a todos.

Maurizio Cenci

 

 

 

 

 

 

 

 

 






 

 

   
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