| |
I
Nostri Aquiloni
La qualità che contraddistingue i componenti del Gruppo Vulandra
è sicuramente la fantasia; ed infatti nelle loro creazioni c'è
sempre la ricerca di qualcosa che colpisce e lasci il segno, qualcosa
di originale, tratto pur sempre da ciò che già esiste ma
modificato, personalizzato e questa ricerca ha dato come frutto moltissime
creazioni che caratterizzano il club stesso, basti pensare all'Orchestra
o al Disco Volante.
Tutti gli aquiloni sono progettati e costruiti dai componenti del club:
nasce un'idea, si fanno degli schizzi su carta, si studiano le misure
si fanno dei prototipi in cartene e poi si testano al campo per il volo
e poi si parte a costruire, è un lavoro d'equipe che porta sempre
a dei buoni risultati. |
|
| |
|
| Fra le varie creazioni del gruppo possiamo ricordare il lungo treno di
aquiloni, circa mille metri costruito nel 1988 per inaugurare il nuovo
campo di volo presso il Parco Urbano, quasi un record per l’epoca. |
| |
 |
Nel 1993 viene presentata una collezione di aquiloni dipinti intitolata “IMPARANDO A VOLARTE” costituita da 10 Edo di grandi dimensioni
dipinti da artisti ferraresi. La mostra ebbe un notevole successo localmente
e fu richiesta anche in altre città italiane. |
| |
| Il 1994 è l’anno dell'”Orchestra”: l’”Orchestra”
è attualmente composta dal pianoforte, tre violini, il contrabbasso,
un violoncello, l’arpa, il trombone, i timpani, la fisarmonica e
naturalmente dal direttore d’orchestra. |
 |
|
| |
|
| Il gruppo Vulandra ha costruito un gran numero di aquiloni di forme e
tipologie diverse ma continua a crearne di nuovi, fra i più noti
possiamo ricordare: |
| |
 |
La squadriglia di aerei tridimensionali rappresentanti vari personaggi
quali: Snoopy, Il Barone rosso, Paperino, Francesco Baracca, Batman, Dracula
e il Kamikaze |
| |
|
| Vari Cody, aquilone
storico risalente al fine ‘800, tra i quali uno dall’apertura
alare di metri 6 |
|
|
| |
|
Varie piovre tridimensionali di lunghezze diverse |
| |
|
|
Un nuovo treno
di losanghe coloratissime in spinnaker della lunghezza di metri 1000 |
| |
|
| I Chula, aquiloni tradizionali della Thailandia della dimensione di 4
metri per 3 code escluse |
|
| |
|
|
Vulandrix, un mostro enorme composto da 6 aquiloni che gli permettono
un movimento “terrificante” |
| |
|
| MA - MI aquiloni
che hanno “guadagnato” il premio “L’Aquilone d’oro”
al Festival Internazionale di Urbino |
 |
|
Una serie di “Cravatte” volanti che colpiscono per la loro originalità |
| |
|
| Vari aquiloni acrobatici per non dimenticare che Vulandra è stato
il primo team acrobatico italiano |
 |
| |
|
|
Un "Disco volante" tridimensionale dal diametro di metri 10
per 4,5 di altezza
con alcuni "marziani"
|
| |
|
I Pesci palla, coloratissimi pesci che fanno la gioia dei bambini. |
|
| |
|
|
Maniche a vento
di vario genere, tra cui la "manicona" misura 21 metri di lunghezza e 3,5 di diametro |
| |
|
| Il 2004 è l'anno della costruzione del Lenzuolo, un aquilone composto da 225 teli da cm. 100 x cm. 150 dipinto da
bambini e da alcuni pittori locali. |
|
| |
|
|
Il 2009 vede la nascita di un'altra serie di aquiloni dipinti per ripetere l'esperienza di "Volarte 1993" . |
| |
|
Ma la particolarità di Vulandra è che ogni anno viene proposto ai partecipanti al Festival Internazionale degli Aquiloni "Vulandra" di costruire un aquilone che diventa il simbolo dell'evento di quell'anno.
Sul sito del club vengono fornite le indicazioni di massima, il progetto ed alcuni consigli pratici dando agli aquilonisti massima libertà interpretativa. È una formula che ha avuto successo perché riesce poi a coinvolgere tutti gli aquilonisti in un volo collettivo durante le giornate del festival creando momenti molto suggestivi. |
| La prima iniziativa è nata nel 2001 con il progetto “Gli aquiloni ci guardano” e da allora ad oggi (escluso il 2002) ogni anno è stato proposto un tema diverso che ha sempre incontrato il favore di tutti gli aquilonisti. |
 |
| |
|
|