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SILVESTRO LEGA |
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MODIGLIANA 1826 - FIRENZE 1895 |
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per il 150° anniversario della nascita di
silvestro lega il 7 dicembre 1976 viene emesso un francobollo
commemorativo. la vignetta raffigura un'opera dell'artista: "la
visita", olio su tela del 1868, custodito presso la galleria
d'arte moderna in roma. 170 L.
• La visita, opera di Silvestro Lega
• policromo • Dent.14×13¼ p •
Stampa: rotocalco • Stampato da: I.P.S. Roma • Fogli da: 50 •
Dim.: 40 × 30 (mm) •
Tir.15.000.000 |
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silvestro lega insieme a fattori e signorini è stato l'indiscutibile protagonista di quella fondamentale esperienza della pittura italiana dell'ottocento che ha riunito sotto il nome di macchiaioli, artisti di varia provenienza, che trovarono nella campagna intorno a firenze l'ambiente più adatto per sperimentare un modo rivoluzionario di rappresentare la realtà. la sua carriera
artistica è in sintonia con le vicende storiche
italiane: partito da una formazione accademica, con
l'avvento delle istanze progressive del risorgimento si
avvicina, inizialmente con cautela, alla corrente artistica
più democratica che l'italia potesse allora offrire, quella
macchiaiola della toscana liberaleggiante dei lorena, scuola
che, rifiutandosi di ritrarre re, nobili, generali, alti
funzionari e cardinali, si volgeva al paesaggio, alla vita
contadina e ai proprietari di quelle terre ai quali credeva
dovessero affidarsi i destini economici e politici di una
nuova e migliore italia: proprietari "benestanti" ma non
necessariamente "ben pensanti", attenti ai loro interessi e
amanti dell'ordine, ma aperti alle novità e consapevoli
della necessità di una nuova moralità e di un nuovo ordine. di questa classe lega fu il cantore, consapevole o meno: sui vecchi valori della pittura accademica, dal disegno prospettico e dalla composizione ordinata, innestò i nuovi valori del colore a macchia, del colore-luce, una nuova luce che calava sui vecchi valori che rimanevano tuttavia fondanti della composizione, e sovrapponeva alle vecchie velature una controllata patina romantica, il sentimento della bontà e della semplicità, della serenità e della pulizia di cui quella classe era, secondo lui, portatrice. dissoltosi dapprima il gruppo dei macchiaioli, svanite poi le illusioni di progresso e democrazia, cadute infine le maschere dei buoni valori, crollò in lega il supporto che reggeva le sue composizioni e fuggirono i clienti, che non lo compresero. |
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