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FILIPPO LIPPI |
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fra FILIPPO DI TOMMASO LIPPI CA. 1406 - 1469 |
| Per la serie tematica "Il Patrimonio artistico e culturale italiano", il 25 ottobre 2005, in occasione dell'inaugurazione dei restauri del ciclo pittorico "Storie di Santo Stefano e San Giovanni", vengono emessi due francobolli dedicati a FILIPPO LIPPI. Le vignette riproducono ognuna un particolare degli affreschi realizzati da Filippo Lippi dal 1452 al 1465 nella Cappella Maggiore della Cattedrale di Santo Stefano in Prato - 0,45 € • Dettaglio dell'affresco • policromo • Dent.13×13¼ b • Stampa: rotocalco • Stampato da: I.P.Z.S. Roma • Fogli da: 25 • Dim.: 40 × 48 (mm) • Tir.3.500.000 - 1,50 € • Dettaglio dell'affresco • policromo • Dent.13×13¼ b • Stampa: rotocalco • Stampato da: I.P.Z.S. Roma • Fogli da: 25 • Dim.: 40 × 48 (mm) • Tir.3.500.000 | ||
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Fra Filippo di Tommaso Lippi All'età di otto anni, venne messo insieme al fratello dai frati carmelitani del vicino convento del Carmine. nel 1421, Filippo prese i voti, mantenendo lo stesso nome di battesimo. il suo esordio come pittore risale probabilmente al 1432, anno in cui realizza l'affresco "conferma della regola dei carmelitani" in cui l'artista mostra di seguire gli insegnamenti di masaccio e di masolino da panicale. l'interpretazione dei volumi attraverso il filtro cangiante dei colori e delle linee dinamiche, segna, rispetto a masaccio, l'evoluzione che farà di lippi uno dei più grandi artisti del suo tempo. tale sviluppo si coglie decisamente nella "incoronazione della vergine", in cui il ritmo decorativo si impone sui volumi. nel 1447, in seguito a una commissione della signoria
fiorentina, lippi realizza l'apparizione della vergine (national gallery,
londra), dai colori vivaci che traducono un naturalismo ancora vicino a
quello del beato angelico. nel 1452 viene nominato cappellano nel convento di san nicolò di frieri a firenze: vi dipinge il tondo con la madonna col bambino e storie di sant'anna. entra così nel periodo più fecondo della propria vita artistica: sostituendo il beato angelico, esegue la decorazione della cappella maggiore del duomo di prato con gli affreschi delle storie di santo stefano e di san giovanni battista (1452-64). alla piena maturità appartengono le due "adorazioni del bambino" conservate agli uffizi e la madonna del museo mediceo di firenze. la ricerca della bellezza pura e di una lirica spirituale segnano gli ultimi lavori di filippo lippi, come testimonia la "madonna col bambino e due angeli" degli uffizi, ove la vergine, davanti a una finestra aperta, si staglia sullo sfondo di un paesaggio minuziosamente descritto. la sua attività artistica si chiude con gli affreschi delle storie della vergine nell'abside del duomo di spoleto, iniziati nel 1467 e nei quali si preannuncia la lirica di botticelli e del figlio, filippino. |
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