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arte sui francobolli

MICHELANGELO

MICHELANGELO BUONARROTI SIMONI     -     1475 - 1564


 


 

emissione del 31 dicembre 1954 - anno mariano - la vignetta raffigura un particolare della  "pieta'"     -     60 L. • Pietΰ del Michelangelo • grigio • Dent.14ΌΧ14 b • Filigrana ruota III • Stampa: rotocalco • Stampato da: I.P.S. Officina carte valori • Fogli da: 50 • Dim.: 24 Χ 40 (mm) • Dis. di Pierbattista, Mancini • Tir.4.100.000 • Val.:31 dicembre 1955



 

Michelangiolesca - Serie ordinaria - 6 marzo 1961 - 19 francobolli -

Alcuni francobolli di questa serie - il 10 L., il 15 L. e il 30 L. - furono stampati in bobine, in modo da poter essere usati nelle macchinette distributrici. La tiratura di questi esemplari fu molto limitata e sono riconoscibili soltanto dalla filigrana, che risulta ruotata di 90°. Il 30 L. in bobina θ rarissimo e non si conosce usato su busta

stampati da: i.p.s. officina carte valori           1 L. • Testa di "ignudo" • grigio • Dent.14Χ14Ό b • Filigrana stelle • Stampa: rotocalco •Fogli da: 100 • Dim.: 20 Χ 24 (mm)       - 5 L. • Testa di "ignudo" • arancio • Dent.14Χ14Ό b • Filigrana stelle • Stampa: rotocalco • Fogli da: 100 • Dim.: 20 Χ 24 (mm)       - 10 L. • Testa di "ignudo" • arancio • Dent.14Χ14Ό b • Filigrana stelle • Stampa: rotocalco •  Fogli da: 100 • Dim.: 20 Χ 24 (mm)       - 15 L. • Testa del profeta Gioele • viola • Dent.14Χ14Ό b • Filigrana stelle • Stampa: rotocalco • • Fogli da: 100 • Dim.: 20 Χ 24 (mm)       - 20 L. • Testa della sibilla libica • verde • Dent.14Χ14Ό b • Filigrana stelle • Stampa: rotocalco •  Fogli da: 100 • Dim.: 20 Χ 24 (mm)       - 25 L. • Testa del profeta Isaia • bruno • Dent.14Χ14Ό b • Filigrana stelle • Stampa: rotocalco •  Fogli da: 100 • Dim.: 20 Χ 24 (mm)       - 30 L. • Testa della sibilla Eritrea • viola • Dent.14Χ14Ό b • Filigrana stelle • Stampa: rotocalco •  Fogli da: 100 • Dim.: 20 Χ 24 (mm)       - 40 L. • Testa del profeta Daniele • rosso • Dent.14Χ14Ό b • Filigrana stelle • Stampa: rotocalco •  Fogli da: 100 • Dim.: 20 Χ 24 (mm)       - 50 L. • Testa della sibilla delfica • verde • Dent.14Χ14Ό b • Filigrana stelle • Stampa: rotocalco •  Fogli da: 100 • Dim.: 20 Χ 24 (mm)       - 55 L. • Testa della sibilla cumana • bruno • Dent.14Χ14Ό b • Filigrana stelle • Stampa: rotocalco • Fogli da: 100 • Dim.: 20 Χ 24 (mm)       - 70 L. • Testa del profeta Zaccaria • azzurro • Dent.14Χ14Ό b • Filigrana stelle • Stampa: rotocalco •  Fogli da: 100 • Dim.: 20 Χ 24 (mm)       - 85 L. • Testa del profeta Giona • verde •Dent.14Χ14Ό b • Filigrana stelle • Stampa: rotocalco • Fogli da: 100 • Dim.: 20 Χ 24 (mm)       - 90 L. • Testa del profeta Geremia • viola • Dent.14Χ14Ό b • Filigrana stelle • Stampa: rotocalco •   Fogli da: 100 • Dim.: 20 Χ 24 (mm)       - 100 L. • Testa del profeta Ezechiele • grigio • Dent.14Χ14Ό b • Filigrana stelle • Stampa: rotocalco •  Fogli da: 100 • Dim.: 20 Χ 24 (mm)       - 115 L. • Testa di "ignudo" • azzurro • Dent.14Χ14Ό b • Filigrana stelle • Stampa: rotocalco •  Fogli da: 100 • Dim.: 20 Χ 24 (mm)       - 150 L. • Testa di "ignudo" • bruno • Dent.14Χ14Ό p • Filigrana stelle • Stampa: rotocalco •   Fogli da: 100 • Dim.: 20 Χ 24 (mm) • Dis. di E.Donnini       - 200 L. • Testa di Michelangelo • azzurro • Dent.13Ό l • Filigrana stelle • Stampa: rotocalco •  Fogli da: 100 • Dim.: 20 Χ 24 (mm) • Dis. di A.Quieti       - 500 L. • Testa di Adamo • verde • Dent.13½ p • Filigrana stelle • Stampa: rotocalco •  Fogli da: 100 • Dim.: 25 Χ 30 (mm) • Dis. di M.Colombati       - 1000 L. • Testa di Eva • rosa • Dent.13½ p • Filigrana stelle • Stampa: rotocalco •  Fogli da: 100 • Dim.: 25 Χ 30 (mm) • Dis. di V.Nicastro


-  emissione del 18 febbraio 1964 - 4° centenario della morte di michelangelo  - 

 

 

nella vignetta un particolare della "madonna di bruges". una madonna con bambino realizzata tra il 1501 e 1504. unica opera ad uscire dall'italia quando michelangelo era ancora in vita. e' oggi conservata in belgio presso la chiesa di nostra signora di bruges.

185 L. • Testa della Madonna di Bruges • nero • Dent.14Χ14Ό b • Filigrana stelle IV • Stampa: rotocalco • Stampato da: I.P.S. Officina carte valori • Fogli da: 60 • Dim.: 25 Χ 30 (mm) • Tir.1.998.919 • Val.:31 dicembre 1965
 

 

la vignetta raffigura un particolare della "pietΰ bandini" (autoritratto nelle vesti di giuseppe di arimatea) conservata presso il museo: opera del duomo - santa maria del fiore in firenze.

30 L. • Autoritratto di Michelangelo • bruno •Dent.14Χ14Ό b • Filigrana stelle IV • Stampa: rotocalco • Stampato da: I.P.S. Officina carte valori • Fogli da: 60 • Dim.: 25 Χ 30 (mm) • Tir.7.938.850 • Val.:31 dicembre 1965
 


europa  19^ emissione - 29 aprile 1974 - nella vignetta un particolare de "il genio della vittoria" di michelangelo conservato presso palazzo vecchio in firenze.     -     90 L. • caratteristiche francobollo: policromo • Dent.13ΌΧ14 p • Stampa: rotocalco • Stampato da: I.P.S. Roma • Fogli da: 50 • Dim.: 30 Χ 40 (mm) • Tir.8.000.000

 

 


- emissione del 18 aprile 1975 -  in occasione del 5° centenario della nascita di michelangelo vengono emessi tre francobolli commemorativi. le vignette raffigurano tre opere del grande artista: un finestrone decorativo, il tondo pitti e un particolare del diluvio universale    

  40 L. • Tondo Pitti • verde • Dent.13ΌΧ14 p • Stampa: calcografia • Stampato da: I.P.S. Roma • Fogli da: 50 • Dim.: 30 Χ 40 (mm) • Dis. di R.di Giuseppe • Tir.15.000.000      - 50 L. • Finestrone decorativo • seppia • Dent.13ΌΧ14 p • Stampa: calcografia • Stampato da: I.P.S. Roma • Fogli da: 50 • Dim.: 30 Χ 40 (mm) • Dis. di S.Verdelocco • Tir.15.000.000      - 90 L. • Diluvio universale • bruno • Dent.13ΌΧ14 p • Stampa: calcografia • Stampato da: I.P.S. Roma • Fogli da: 50 • Dim.: 30 Χ 40 (mm) • Dis. di A.Quieti • Tir.8.000.000


L'11 marzo 2006, per la serie tematica "Made in Italy" viene emesso un francobollo dedicato al marmo di Carrara.   La vignetta raffigura, in primo piano, un particolare della statua "Schiavo ribelle". realizzata da Michelangelo e conservata presso il Museo del Louvre in Parigi.     2,80 € •  caratteristiche francobollo: policromo • Dent.13Χ13Ό b • Stampa: rotocalco • Stampato da: I.P.Z.S. Roma • Fogli da: 25 • Dim.: 40 Χ 48 (mm) • Dis. di T.Trinca • Tir.3.500.000


V A T I C A N O

SAN MARINO


Attraverso un percorso esistenziale straordinariamente complesso, Michelangelo ha anticipato gli sviluppi stilistici dell'arte dei suoi contemporanei.   A Michelangelo spetta il merito di aver innalzato le arti plastiche a un livello intellettuale comparabile a quello delle lettere e del pensiero umanistico.  Il grande artista orientς i suoi interessi principalmente sulle componenti essenzialmente plastiche sia riguardo la pittura, che la scultura.  Le sue opere realizzano una sintesi talmente complessa da inglobare non solo le categorie fondamentali dell'arte classica: il bello, la grazia, il sublime, ma anche "il capriccio" che egli difende in architettura contro le norme neo-vitruviane, o "il non finito" che impone come uno dei procedimenti piω autentici della creazione artistica.

viene avviato dal padre agli studi umanistici sotto la guida di Francesco da Urbino, anche se ben presto dimostra tale inclinazione al disegno che, in contrasto con i progetti paterni, passa alla scuola del giΰ celebrato maestro fiorentino Ghirlandaio.   In possesso di una fortissima personalitΰ e di una volontΰ ferrea fin da giovane, Michelangelo doveva per la veritΰ rimanere, per contratto, almeno tre anni a bottega dal Ghirlandaio, ma nel giro di un anno abbandona la comoda sistemazione, anche a causa della grande passione per la scultura che egli nutriva, per trasferirsi nel Giardino di San Marco, una libera scuola di scultura e di copia dell'antico che Lorenzo de' Medici aveva appunto istituito nei giardini di San Marco.

Notato da Lorenzo il Magnifico, Michelangelo viene da lui accolto nel suo palazzo dove, a contatto con i grandi pensatori umanisti  ha modo di arricchire la propria cultura. Alla corte dei Medici egli esegue le sue prime sculture, la "Battaglia dei Centauri" e la "Madonna della Scala". Nel 1494, impaurito dalle voci di una prossima caduta dei Medici (nel novembre di quell'anno Carlo VIII era entrato a Firenze), Michelangelo fugge a Bologna ove, ammirati i rilievi di Jacopo della Quercia, scolpisce un bassorilievo per il Duomo di San Petronio.

Torna a Firenze nel 1495 e - nello stesso periodo in cui il Savonarola tuona contro il lusso e l'arte paganeggiante - crea il Bacco Ubriaco (Bargello). Si dirige quindi a Roma ove scolpisce la famosa "Pietΰ" Vaticana.
Fra il 1501 ed il 1505 θ di nuovo a Firenze, subisce qualche suggestione leonardesca e produce una serie di capolavori: il "Tondo Doni" (Uffizi), il "Tondo Pitti" (Museo del Bargello), il perduto cartone per l'affresco della "Battaglia di Cascina" e l'ormai famosissimo "David" di marmo, collocato all'ingresso di Palazzo Vecchio come simbolo della Seconda Repubblica ma anche come apice dell'ideale rinascimentale dell'uomo libero e artefice del proprio destino.

Nel maggio del 1508, dopo una clamorosa rottura e riappacificazione con papa Giulio II, firma il contratto per la decorazione del soffitto della Cappella Sistina, alla quale attende ininterrottamente dall'estate di quell'anno fino al 1512. Cinquecento metri quadri decorati da un solo uomo in quattro anni di accanito lavoro e che rappresentano la piena espressione degli ideali artistici del Rinascimento affidati a un'interpretazione neoplatonica della Genesi.

Giulio II muore nel 1513 e si ripropone il problema del monumento funebre: di questo secondo incarico ci restano il Mosθ e i due Schiavi conservati al Louvre, anche se di fatto la tomba completa sarΰ completata solo nel 1545, con un'ultima versione, in gran parte affidata agli aiuti.   Michelangelo comunque lavora anche ai progetti per la facciata di San Lorenzo, e a quelli per le tombe Medicee, al Cristo per Santa Maria sopra Minerva. Nell'autunno del 1524 il nuovo papa dei Medici, Clemente VII, fa iniziare all'artista i lavori per la biblioteca Laurenziana e proseguire quelli per la tomba che, principiate nel 1521, saranno portati a termine solo nel 1534, anno in cui Michelangelo si stabilisce definitivamente a Roma.  Verso il settembre dello stesso 1534 sono le prime trattative per il Giudizio Finale, che doveva coprire la parte dell'altare della Cappella Sistina; quest'opera che doveva suscitare tanto successo e tanto clamore, verrΰ terminata dall'artista nel 1541.

Gli avvenimenti personali di questo periodo hanno una eco anche sull'arte di Michelangelo, soprattutto l'amicizia con Tommaso de' Cavalieri, al quale dedica poesie e disegni, e l'amore per la poetessa Vittoria Colonna, marchesa di Pescara, che lo avvicina ai problemi della riforma e alle idee circolanti nell'ambiente dei Valdes.

Tra il 1542 e il 1550 l'artista attende agli affreschi per la cappella Paolina, sempre in Vaticano, si dedica alle imprese architettoniche, come il compimento di Palazzo Farnese, la sistemazione del Campidoglio, e soprattutto i lavori per San Pietro, alla cui fabbrica viene preposto da Paolo III nel 1547, e porta a termine diverse sculture, dalla pietΰ del duomo di Firenze, alla quale lavora nel 1555, alla estrema incompiuta Pietΰ di Rondinini.

Michelangelo giΰ dai contemporanei fu acclamato come il maggiore artista di tutti i tempi, e influμ grandemente su tutta l'arte del secolo. Ammirato senza riserve da alcuni, odiato da altri, onorato dai papi, imperatori, principi e poeti, Michelangelo Buonarroti muore il 18 febbraio 1564.


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