- La
partenza sarà in piazza della Vittoria a Marciana Marina, prenderemo il
lungomare e prima della Fenicia svolteremo a sinistra prendendo il viale Aldo
Moro; ancora qualche centinaio di metri ed all’altezza dell’ex stabilimento
ittico svolteremo a destra e ci dirigeremo verso il sentiero dei profumi. Km.
1,2
- Il
sentiero dei profumi sarà piuttosto stretto nel tratto iniziale, ma via via che
saliremo si farà più ampio; terremo la nostra sinistra lungo la Val di Cappone sino ad
incrociare il sentiero 8 che poi lasceremo dopo 3/400 metri per prendere il n.
9 ed infine svolteremo a destra prendendo il n. 7 detto dell’Uccellaia. Prima
di prendere quest’ultimo tratto avremo l’occasione di scorgere la costa che dà
su la Cala e la Caletta, chiuse tra Punta
della Gioma e Punta della Madonna, e se il meteo lo consentirà potremo scorgere
in distanza l’Isola di Capraia; la parte finale dell’Uccellaia rappresenta
anche la prima vera difficoltà della gara, un muro di pendenza sensibile che
converrà affrontare con attenzione per evitare di imballare le gambe. Km. 3,7
-
Al
termine del sentiero n. 7 incroceremo l’asfalto della strada provinciale 25 che
seguiremo in direzione di Marciana per circa 1 km, facendo girare le gambe,
fino ad entrare nella piazzetta dove ci attenderà il primo ristoro. Km 4,7
|

Sentiero
dei Profumi

|
- Dopo
il rifornimento passeremo sotto la porta di Lorena e ci inerpicheremo lungo i caratteristici
vicoli del borgo salendo i gradoni in granito verso via dei Monti, incrociata
la quale svolteremo a sinistra e passando oltre la fortezza Pisana prenderemo
il sentiero 6; la salita dal punto di ristoro fino all’inizio del sentiero 6
rappresenterà il secondo tratto di pendenza sostenuta, ma a questo punto ognuno
di noi avrà scelto la propria tattica di gara, cosicché gli skyracer e gli
arrampicatori ne approfitteranno per lanciare i primi affondi, mentre i runners
più veloci attenderanno che la strada inizi a pareggiare. E proprio all’inizio
il sentiero di Pedalta sarà prevalentemente pianeggiante e sarà caratterizzato
da una bella pista forestale che dopo aver superato il fosso di Pedalta ed
all’altezza del bivio per San Cerbone svolterà a destra tornando a salire
sensibilmente; il tratto che affronteremo adesso sarà caratterizzato dalle
“zete”, un sentiero di poche centinaia di metri ma piuttosto tecnico, al
termine del quale incroceremo il sentiero 28 ma proseguiremo a sinistra
continuando a seguire il n. 6. Dopo 1 km. circa inizierà una delle frazioni più
scenografiche di tutta la gara, correremo su di un sentiero caratterizzato da
lastre di granito tenendo alla nostra destra il massiccio del Monte Capanne,
mentre alla nostra sinistra avremo la visione spettacolare dall’alto di
Marciana e Marciana Marina e di fronte ci troveremo ad ammirare il promontorio
dell’Enfola e dietro la zona nord est dell’isola; dopo che saremo transitati
sotto la funivia del Capanne avremo sotto di noi, via via, la valle Grande, la
valle di Ferale ed infine la valle della Nivera, il cui sentiero in discesa
molto tecnico percorreremo interamente fino ad incrociare l’asfalto della strada
provinciale 37. Forse chi correrà per la classifica non avrà molte occasioni
per godere del panorama, ma la maggioranza di noi, da buoni trail runner, non
perderà l’occasione di ammirare le bellezze naturali di questa parte di Elba,
certamente chiedendosi se realmente ci troveremo a poche centinaia di metri dal
mare, tanto saremo calati nella tipica ambientazione appenninica. Km. 12
- L’asfalto
adesso ci accompagnerà per 2,4
km, la strada, in salita, è di sensibile pendenza, e chi
avrà le gambe ne approfitterà certamente per allungare, mentre gli altri la
affronteranno con attenzione; al termine della scalata la strada pianeggerà
all’altezza dell’area di sosta del Monte Perone e sarà li che troveremo il
secondo, e certamente atteso, ristoro. Il rifornimento rappresenterà anche il
punto più alto toccato dall’Elba Trail, da li andremo a prendere il sentiero 5 in direzione di Sant’Ilario.
Km. 14,4
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Marciana

Sentiero
di Pedalta

Sentiero
n° 6 Nivera

Sentiero
n° 6 Nivera
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- Adesso
il panorama cambierà radicalmente, sotto di noi avremo la costa sud dell’Elba,
con Marina di Campo proprio in basso, e sullo sfondo, sempre che il meteo lo
permetta, Pianosa e Montecristo. Ci lanceremo lungo il sentiero 5 ,come detto, il
dislivello sarà importante, ma stavolta
correremo in discesa, a tratti la pendenza sarà proprio sostenuta e chi avrà
gambe certamente ne approfitterà; arriveremo quindi alle porte del borgo di
Sant’Ilario, ma non vi entreremo e svolteremo a sinistra prendendo il sentiero
n. 17. Km.
18,3
- Comincia
il tratto finale della gara, il fondo è scorrevole, terra battuta con pochi
tratti sabbiosi, leggero rischio fango se avrà piovuto molto in precedenza; i
continui saliscendi ben si adatteranno agli atleti che amano i continui cambi
di ritmo; passata Pietra Acuta, all’altezza del bivio per le Solane
incontreremo l’ultimo ristoro, avremo Spartaia alla nostra destra e
transiteremo poi per Redinoce, ed ogni tanto tra la vegetazione potremo
scorgere il golfo di Procchio superando via via la Paolina, le Sprizze e
Bagno. Ora l’ultima difficoltà, l’ultima dura salita, quella che incontreremo
all’Acquacalda, subito dopo aver superato l’omonima azienda agricola; non sarà
facile, in fondo avremo nelle gambe ben più di una mezza maratona, e in ben
diverse condizioni, ma sapremo che al termine della salita comincerà la bella
discesa che dopo lo Schioppo ed i Pini si aprirà mostrandoci finalmente pochi
metri sotto di noi Marciana Marina, dalla quale poche ore prima saremo partiti
chiedendoci come sarebbe andata; all’altezza di punta della Crocetta saremo
probabilmente rapiti dalla bellezza della vista, che come in uno schermo
panoramico ci mostrerà da un punto di vista decisamente affascinante ancora il
golfo di Procchio con l’Enfola sullo sfondo. Svoltiamo a sinistra, la discesa è
mozzafiato, mancano 500
metri, altre curve ed infine la strada provinciale numero
25, 300 metri,
via Pascoli, ancora 200
metri, via XX Settembre, 100 metri, lo speaker, la
folla che ci attende, lo striscione di arrivo, il traguardo. E’ Finita, il GPS
segna 26,2 km.
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salita
verso la vetta del Monte Perone

Vetta
del monte Perone

Inizio
discesa Monte Perone
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