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Un PRG da studiare?

 Il nuovo PRg è nato male e forse  finirà peggio.

Dopo anni di gestazione,di interventi,di  un migliaio di osservazioni la provincia approva il PRG ma fa delle osservazioni specifiche,delle prescrizioni.

Fin qui tutto bene è nel gioco dei rapporti fra uffici provinciali e comunali  che fino a ieri si  ignoravano.

Assieme a questo però è arrivata la mazzata. La Provincia ha stralciato  la Maxilottizzazione ex Ceccotti.

Un intervento di lesa maestà secondo le destre di una provincia che vorrebbe mettere i bastoni fra le ruote della Giunta.

Comunque abemus Piano e gli operatori immobiliari possono  dormire sonni tranquilli.I tecnici I professionisti del mattone, si sono riuniti e  dopo aver esaminato il Piano e le norme di attuazione lanciano un grido di allarme:Le norme attuative  sono incomprensibili e rischiano di vanificare  lo stesso Piano Regolatore.

Sarà proprio vero o a questo pianto greco occorre fare la tara?

Le norme attuative del PRG Secchi sono  astruse,complicate:i comparti,i piani norma. Una sorta di scatole cinesi che si rincorrono. La domanda che ci poniamo è a chi giova tutto questo? La risposta è semplice e un po' "sempliciotta".

Più un Piano è complesso,complicato meno è trasparente e leggibile. I tecnici,chi  lavora sul settore  potranno  interpretarlo ma ai cittadini che sono diretti interessati chi la racconta giusta?Nessuno!

  Un  Palazzetto di troppo?

Da decenni si discute sulla necessità di dotare la città di un Palazzetto dello Sport. Un'opera sempre promessa dalle varie amministrazioni succedutasi ma restata nel libro dei sogni.

A rompere l'incantesimo ci aveva pensato Ottavio Brini assessore in una  passata Giunta.L'ing.Vitale disegnò il Palazzetto ma questo rimase sulla carta.Il conto del progettista fu saldato a babbo morto fra mille polemiche.Occorreva aspettare il nuovo PRG dell'Ing.Secchi per avere una previsione di localizzazione nell'area situata fra l'emporio Vissani e la  linea ferroviaria  Civitanova Pescara.Arriva la Quadrilatero e si progetta la famigerata Sopraelevata di 1,3 Km che dovrebbe collegare l'uscita est della Superstrada alla zona Stadio.La Sopraelevata viene motivata anche come struttura indispensabile per  la viabilità collegata al futuro Palazzetto dello Sport.

Anche se siamo a livello di previsione viene da pensare :finalmente ci siamo ma non è così.la Giunta non formalizza lo scambio con la  Quadrilatero  e il Palazzetto si eclissa.

Arriva  la necessità di rifare una nuova Fiera e la collocazione è in  zona commerciale. Occorre realizzare il Piano di Lottizzazione ed ecco che come dal cilindro del mago Silvan esce un nuovo Palazzetto dello Sport nella zona commerciale

Siamo una città straordinaria  ma siamo anche una città ad avere una giunta e un consiglio comunale straordinari.Infatti senza colpo ferire con una  gran faccia tosta oggi abbiamo la previsione per fortuna teorica di  ben due Palazzetti dello Sport.

Chi paga? non è dato sapere l'unica cosa è che all'interno del Piano di Lottizzazione che interessa tanto gli eredi della Faber si torna a parlare di accordi con i privati  proprietari delle aree. Che sia la solita politica dello scambio o altro?

Ecco che la risposta arriva solerte.La Giunta ha deciso che per la realizzazione del Palazzetto ricorrerà alla Finanza di Progetto,ossia alla partecipazione di privati e a tale scopo si  farà una apposita società. Eccola la società,la spa dove sistemare amici e grandi elettori.Alla Giunta Questo non basta e vara  una società  che ne deve curare la realizzazione.Chi la guida? Ovvio Brini.

  L'ultimo traguardo del Piano regolatore

Non poteva che finire così l'approvazione definitiva del nuovo PRG redatto dall'Ing .Bernardo Secchi. Sedute fiume al limite della decenza democratica  in prima e seconda convocazione  senza nessuna partecipazione e rapporto cercato con la città.

Gli unici che hanno messo becco e  ne hanno titolo in una società che si vuole a tutti i costi moderata e liberista sono stati i poteri forti e la rendita fondiaria.

Se si legge  fra i numeri,i grafici astrusi di Secchi si legge la storia fondiaria della città e si leggono nomi e cognomi  di chi ne ha beneficiato.

Sappiamo bene che i PRG si fanno sulla terra anzi sulle terre e non sull'acqua. Sappiamo bene che aree hanno nomi e cognomi e che non c'è niente di illegale decidere quale e quante aree interessare,quante e quali aree inedificabili diverranno edificabili.

Quello che è sicuro e che rigettiamo sono le scelte di merito,la filosofia che sottointende il piano,le scelte ambientali e le direttrici del PRG.

Un PRG fatto  di Piani Norma,partito con tre piani arriva con 11 piani norma. Sappiamo bene che lo spezzatino del PRG è nato con il centro sinistra ossia la Giunta Pistilli e che le fette a cui si assegnava un percorso privilegiato erano e sono la ex cecchetti,l'ex ceccotti e la zona commerciale e che oggi piangere come dalle parti del centro sinistra si fa su questa scelta è un piangersi addosso.

Certo la Giunta Marinelli in 11 anni di gestazione ha peggiorato il PRG lo ha infarcito di varianti,di concessioni convenzionate ma la matrice era segnata e comunque   la paura  del  centro sinistra di fare la figura di chi si oppone a prescindere e di qualche divisione di troppo ha reso l'impresa facile alla Giunta Marinelli.

Sul piano ambientale  e sociale che dire del piano Secchi?non fa una scelta in quella direzione.

Disegna sulla carta due parchi quello del Casone e del Castellaro nel frattempo erosi dal mattone. Quello che da il senso del privilegiare le scelte  fondiarie il dimensionamento del PRG.Si prevedono più di 52.000 abitanti nell'arco del decennio di valenza del PRG quando  oggi siamo a 34.000 e cresciamo  meno di 2000 unità all'anno.

Gli amministratori della CDL non fanno che annunciare da anni la prossima costruzione di 1000 appartamenti con le Peep.Di certo oggi  in città ci sono 1800 abitazione sfitte e le  aree Peep  sono  solo sulla carta.

Ora il PRG è tornato in Provincia la quale in forza della legge urbanistica regionale con la quale è stato gestito avrà altri quattro mesi per esaminarlo,verificare se e come le prescrizioni  al piano sono state recepite e approvarlo definitivamente.

Ora la vicenda PRG Secchi  dovrebbe essere conclusa e  queste pagine si trasformeranno in un pro memoria  del percorso del Piano Regolatore,della politica urbanistica della città. Sappiamo bene però che la vicenda della gestione del territorio non è tutta riconducibile ad un PRG. Essa è fatta di  continue scelte  dell'uso del territorio che vanno ben aldilà di questa  contingenza.

Cercheremo di saperla coglierla e di essere  curiosi e attendibili testimoni attendibili

Leggi la delibera della provincia >     Considerazioni>

Leggi tutte le osservazioni al PRG la decisione del Consiglio Comunale della Giunta Provinciale>

La rendita fondiaria chiama il Sindaco risponde?
La lottizzazione Civitanova 2000 nell'area ex Cecchetti è stato uno sconcio politico voluto  nella sostanza da tutti i partiti. Non c'era nessun obbligo alla cementificazione di un'area vocata a servizi.Tra varianti e variantine sono cresciuti palazzi  cemento e acciaio.6000Mq erano destinati a Servizi Pubblici.

 Edificavano solo enti pubblici. Enti svaniti:niente nuovo Rossini,niente auditorium e altre chiacchiere. Ora la proprietà chide di trasformare quell'area in altrettante abitazioni .La trendita chiama. Come rfisponderà il Sindaco? possibilista? negazionista? Abbiamo qualche perplessità sul NO!

Bei liberali.Prima accettano il rischio di impresa e quando questo si concretizza chiedono assistenza al Consiglio Comunale città,ai senza casa, agli sfrattati,ecc .Meglio realizzare in quell'area un ampliamento del Parco dei Binari o un bel Bosco Urbano.

Un nuovo sacco urbanistico alle porte
Un nuovo sacco urbanistico è  stato annunciato.In uno stile a cui non ci abitueremo mai la Giunta Marinelli ha annunciato l'ennesima variantona

Casella di testo:  
Questa vola la zona sotto assedio è la grande area  adiacente a Villa Eugenia.Un'area attualmente inedificata  ossia agricola e destinata dal vecchio PRG area standards di verde e  sostanzialmente immutata (niente cubature) dal nuovo Piano Regolatore.Ora  a  voto  ancora caldo del consiglio  comunale che  approva il nuovo PRG  arriva il solito Babbo Natale( i tempi sono giusti) e propone l'ennesimo scambio: edificare un albergo,dei residence e regalare al Comune una arena  scoperta di 3.500 posti.Il solito scambio fra rendita e territorio.

A parte l'inopportunità politica di apportare una variante così importante a 5 mesi dalle elezioni vi è una questione di metodo politico.La maggioranza approva un nuovo PRG e quasi contestualmente si rende disponibile per una nuova maxi lottizzazione.E' evidente che a questa Giunta non interessa l'uso del territorio e dell'ambiente.

Intanto  con la tecnica dello Sportello Unico è stato approvato in Conferenza dei Servizi  per approdare in Consiglio Comunale un  grande Albergo di 15.000 mc ,di 160 camere, centro Fitness,negozi, eliporto,ecc in zona Stadio.Una maxi struttura che guarda caso assomiglia tanto alla "piastra logistica" prevista nella stessa area dalla Quadrilatero.

Si è disposti a modificare gli standards di verde pubblico. Non c'era bisogno di questa ulteriore prova  per capire come marcia la rendita in città e su quali gambe. Intanto la procedura  è stata avviata dalla società interessata ricorrendo all'apertura dello "Sportello Unico".Una procedura accelerata che apre la strada alla variante e probabilmente ad un accordo di programma o procedimentale.Chi si opporrà?

Quanto ci costerà il nuovo Piano Regolatore?

Abbiamo chiesto ufficialmente alla amministrazione comunale "quanto costa il nuovo PRG?"Intendavamo per compensi per progettazioni  varie.Dopo qualche settimana arriva la risposta. Una risposta che  data la complessità della elaborazione  del PRG  è parziale.

Infatti mancano i costi delle ultime Osservazioni,di qualche variante e del saldo finale della parcella del progettista del PRG.Insomma gli uffici comunali dovrebbero fare  molti straordinari per riuscire ad avere un dato definitivo e certo.

La ricerca è avvenuta per atti  ufficiali,pubblici. Si tratta di delibere consigliati,delibere di giunta e determine. Dato parziale la somma totale pagata ai   vari professionisti che   hanno lavorato sul PRG  è di 597.085,48.ovviamente si tratta di compensi  a liberi professionisti a varie tipologie di collaborazione.

Ovviamente si tratta di compensi legittimi  di un lavoro qualificato che indirettamente qualificano ancor più i professionisti impegnati.  Chi sono? Leggi

L'area ex ceccotti come la tela di Penelope

Il Piano particolareggiato per l'area ex Ceccotti è stato di fatto bloccato dalla provincia.Un colpo duro alle aspettative dei soliti marpioni della rendita fondiaria.A dare man forte alla decisione della Provincia  è stato il Convegno organizzato dalla Camera di Commercio di Macerata sullo sviluppo e le vocazion i del territorio e in particolare la relazione fatta dal Prof.Antonio Calafati che ha collocato l'area ex ceccotti al centro di un sistema di sviluppo infrastrutturale ed economico di valenza sovra comunale.Uno scontro quello fra la Provincia e il Comune che si sta giocando a suon di carte bollate.Respinto dal Tar delle Marche la richiesta  di sospensiva del provvedimento della provincia  avanzato dalla Giunta  ma subito rinfrancata dal  Consiglio di Stato che di fatto da ragione al Comune di Civitanova Marche.Come finirà? La diatriba avrà tempi lunghi  non solo perchè è in piedi un "tavolo tecnico " fra comune e provincia per appianare le difficoltà tecniche  ma anche dal clima elettorale che si aprirà in vista delle elezioni per il rinnovo del Consiglio Provinciale.

Si prepara il regalo alla rendita e alla Quadrilatero spa

Il giudizio sulla Quadrilatero è chiaro:è un carrozzone mangiasoldi pubblici e  un meccanismo che espropria i Comuni della gestione del territorio,è una maxi operazione speculativa e cementificatrice.La riprova è totto gli occhi di tutti:battute le previsioni delle due aree Leader in Zona Piane chienti con 50 ettari di capannoni e  quella commerciale direzionale in Zona Stadio si prepara un  altro sacco.La teorizzazioni sono molteplici:si va dal "non possiamo dire sempre diNO e occorre farsi carico di una posizione di governo e indicare alternative.Una posizione che va dai DS alla Margherita. Segue  la teorizzazione dell'uscita viaria di emergenza in caso di calamità a sostegno della Sopraelevata,ecc.

 A proposito di emergenze:Il Sindaco e Brini vogliono la sopralevata per garantire la sicurezza ma le strutture comunali non sono in grado di garantire nemmenambulanza....o un'emergenza ordinaria come un malore  in pieno mercato settimanale.

Occore andare incontro alla Quadrilatero. Allora escono dal cilindro del solito Mago dell'Ufficio Tecnico le aree Commerciali in zona aurora accanto all'Iper per altro già previste dal PRG e l'ampliamento della Zona Industriale

A anche essa prevista da PRG.Tutto torna e  la rendita fondiaria e speculativa è servita.

Ma dove sta scritto che occorre servire su di un piatto d'argento aree alla Quadrilatero? In cambio di che cosa? E qui entrano in gioco i trattativisti che vorrebbero dalla Quadrilatero la variante alla SS16,il Ponte sul Fiume Chienti e la nuova Mostra della Calzatura.Tutte strutture che dovevano essere "regalate dalla Faber in cambio del Monopolio della grande distribuzione in zona commerciale.La Faber ha preso ,ha realizzato qualche opera e ora è ferma,forse in fallimento(?)La storia si ripete: negli anni 60 i palazzi nel lungomare in cambio dello stesso lungomare e si parlò di sabbia d'oro negli anni 70 la SGI doveva trasferirsi e ingrandirsi invece ha  chiuso,licenziato e sull'area sono sorti palazzoni,è arrivata la Faber ha voluto il centro commerciale,doveva fare  opere  pubbliche importanti ma tutto è fermo:Ora arriva la Quadrilatero spa e giù scendiletto politici ai poteri forti.

NO Quadrilatero

Comunicati Stampa

La devastazione del territorio e gli esclusi Gli abusi e la  Sanatoria

Tutto il territorio diventa un cantiere. Le norme edilizie vecchie e nuove si accavallano e si chiude il cerchio della deregulation.

I nuovi esclusi dal mercato della Casa:i ceti popolari,le giovani coppie,gli immigrati,ecc.Lo specchio della situazione lo si ha guardando come viene utilizzato il territorio dei Comuni  vicini. Questi consapevoli dello stato della nostra città,dei costi proibitivi vanno alla caccia degli oneri di urbanizzazione  con uno sfruttamento intensivo del territorio.

Il segno distintivo della nostra urbanistica,della prassi consolidata sono le concessioni convenzionate,gli accordi.Si scambia cubature con scampoli di servizi e comunque lo scambio di fatto non è mai favorevole  all'ente locale.

Si scambia ma chi non ha da scambiare per  usare il territorio viene escluso.

Le aree Peep unica alternativa arrivano dopo 10 anni  dall'insediamento al governo della Città della Casa delle Libertà .Arrivano sulla carta e arrivano quando arriveranno  su aree inquinate.
L'ipocrita  "compatibilità" Urbanistiche

Le  ferite sul territorio sono molte e tutte hanno una loro giustificazione formale anche se forzata. Costruire un grande deposito per inerti edili?Un parcheggio per Tir Non c'è problema. Per realizzare quello che diventerà un vero sfascio ambientale e un tormentone per i residenti vicini basta la parola " compatibilità urbanistica". Con questa formula si autorizza attraverso l'ufficio tecnico tutto quello che il PRG non definisce  essere vietato.

Basta questa  formuletta ipocrita per autorizzare veri e propri scempi? Crediamo proprio di no se poi si guardano gli effetti.Via Gobetti circa 10.000Mc di asfalto proveniente dalla manutenzione della A14 depositati davanti alcune abitazioni.Gli effetti? Polveri  pericolose per la salute,devastazione del territorio agricolo e proteste inascoltate dei residenti.

Deposito materiali inerti in zona  agricola e panoramica di Civitanova Alta. Anche qui  usata la formuletta magica"  compatibilità urbanistica".

La Sanatoria Berlusconiana colpisce duro a Civitanova.1.300 gli abusi in attesa di essere condonati.

Una strage di illegalità ai danni del territorio.Fra gli abusi ci sono Case finte,accessori agricoli che diventano ville ,ecc.Ma quante sono queste case finte? verranno abbattute o condonate? Quanti controlli sono stati fatti dal Comune,ecc.

Le domande sono state formulata in forma di interrogazione dal Consigliere Comunale Malaspina e la risposta dell'assessore è stata:

Alla domanda:"Quanti sono gli accessori e annessi agricoli rilasciati?"

L'assessore risponde: 12

alla domanda:" quanti sono in fase di condono o condonati?"

L'assessore risponde:_ Non lo so.L'Ufficio lo sa ma L'arch.Giannoni  dirigente urbanistica privata non c'è,comunque è facile saperlo a partire dal momento dell'informatizzazione degli uffici(2001)

alla domanda:"Chi controlla le destinazioni d'uso?"

L'assessore risponde:_ I Vigili e comunque il Comune rilascia l'agilibilità e in quel momento c'è il controllo.

Alla domanda:"Quante sono le ordinanze di demolizione e quante sono state ottemperate?"

L'assessore risponde:_ Dal 2001(informatizzazione), 11 . esclusivamente in zona agricola, una di queste notificata a 28 comproprietari,inoltre si ipotizzano a breve 22 atti ordinativi. Non risponde sull'ottemperanza.

Alla domanda sulle case di cartone   l'assessore

risponde:_Ci siamo rivolti a un legale esperto di Diritto urbanistico che per chiedere se tali edifici possono essere condonati e ci ha risposto:"se tali case hanno luce,acqua e impianti igienici si condonano".

 I dati parlano chiaro:Uno scandalo. Della gestione che dire? Nonostante l'interrogazione abbia acceso un riflettore su di un problema completamente oscurato la classe politica fa  ancora la parte dello Struzzo.

La  casa sui veleni

Dopo 10 anni di promesse ,di deregulation edilizia ,di promesse mai mantenute arrivano le aree per l'edilizia economica e popolare. Arrivano dopo che tutte le lottizzazioni private e quelle di carattere monopolista si sono saturate.Arrivano  solo sulla carta bloccando il movimento cooperativistico e quanti,specie  giovani  sono alla ricerca di una  casa a prezzo equo.

Arrivano su aree miste,per lo più sarà edilizia convenzionata e quello che più sconcerta è che il 70% di queste aree sono su siti interni al perimetro del "Sito di interesse nazionale del basso bacino del Fiume Chienti".

Aree da "caratterizzare" cioè da verificare se sono inquinate da Tricloroetano o da altri pericolosi inquinanti. Aree non sicure e comunque da investigare. dandogli una destinazione  Peep  si è voluto forse accollare al pubblico denaro ricerche ed eventuale bonifica?

 

Il territorio agrario e la speculazione

Chi controlla chi?

Chi controlla e chi autorizza importanti lavori di urbanizzazione e concessioni edilizie rilasciate all'interno del perimetro del Sito di interesse nazionale del Fiume Chienti"? sembrerebbe da una prima verifica che nessuno controlli  la legittimità e le modalità dell'esecuzione di detti lavori.L'esempio lo abbiamo nella lottizzazione ex cecchetti dove si stanno realizzando edifici e opere di urbanizzazione senza che i Piani di caratterizzazione necessari siano stati approvati dalla Conferenza Nazionale dei Servizi. Abbiamo preso carta e penna e abbiamo chiesto al Sindaco ,all'Arpam,ecc i  chiarimenti            Leggi

Occorre ripristinare una prassi  usata molte volte a proposito di problemi etici :

Non tutto quello che si può fare si deve fare. Identica cosa per l'uso del territorio in generale  e quello agrario in particolare.

La norma urbanistica permette l'uso del territorio in determinate condizioni. A Civitanova esistono queste norme del PRG ma ovviamente le si violano e le si eludono. La conseguenza è che il territorio agrario è massacrato da costruzioni di ogni genere.
 
PRG Secchi quando costi?

Cosa Prevede la Legge

 
Quale paesaggio agrario?

Abusi Edilizi :I furbetti 

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