E' il giorno
della mia Laurea (in Economia e Commercio presso l'Università
D'Annunzio di Chieti),
giorno tanto atteso quanto temuto. La notte precedente
per mia fortuna ho riposato.
Mi sveglio alle 9. Per pranzo poca roba:
pomodori e mozzarella fresca, una insalata verde, niente
vino ed un pochino di caffè, il tutto alle 12.30 (solitamente
pranzo alle 14), si, perchè devo trovarmi all'appello
alle 15.30. Sulla lista sono iscritto per secondo ma
vengo chiamato alle 17,45 circa dal mio Relatore, Prof.
Mario Giaccio, Preside della facoltà di Economia.
Dopo una
breve presentazione il Professore (il terzo seduto da
sinistra) mi da la parola ed eccomi nella foto mentre
discuto il mio elaborato "Industria e ambiente.
Strumenti per un'impresa proattiva" nel quale
mi sono occupato in sostanza di certificazione e
registrazione ambientale, con un approfondimento del
regolamento comunitario EMAS e del Progetto Pilota
AGRIEMAS per la diffusione del suddetto regolamento nelle
PMI abruzzesi, riportando il caso del Pastificio Delverde
di Fara San
Martino (CH). Con piacere noto che mi ascoltano con
interesse....
Sapevo
che avrei dovuto parlare circa 15 minuti ma vengo
interrotto al sesto minuto con la tipica frase "va
bene può bastare, se non ci sono altre domande....).
Era tutto finito!
Ore 18 circa - L' a t t e s a
Una piccola sosta rassicurante
dai miei genitori e da mio fratello Valerio (a fianco) e
subito fuori dall'aula per una nervosa "passeggiata
da corridoio". Gli ultimi in elenco venivano man
mano chiamati e nel giro di un quarto d'ora siamo tutti
fuori (con i rispettivi familiari) trepidanti nell'attesa
del suono della campanella, che ci avrebbe autorizzato a
rientrare in aula per le proclamazioni.
Ore
18.15 circa - P r o c l a m a z i o n e
Ecco il trillo! Sono dentro, stranamente
isolato da tutto e da tutti. E' il mio turno, con ritardo
scorgo sulla poltroncina la toga che avrei dovuto
indossare. La metto alla meno peggio e sono subito
davanti al mio Relatore, le frasi di rito e poi la mitica
"La proclamo dottore in Economia e Commercio"
. Scroscio di applausi (dovranno dirmelo che ci sono
stati, io ero praticamente "assente") e poi le
strette di mano ai membri della Commissione.
Qualche
lacrima di mia madre e mio padre, gli auguri di mio
fratello e abbandono insieme a loro la facoltà. Il tempo
di fare tre o quattro telefonate (dal mio cellulare ahimè
!) ai parenti per dare la lieta novella, e siamo in auto
alla volta del più vicino bar per ristorarci con un caffè,
ma soprattutto per tranquillizzarci e commentare l'evento.
Ore 21.30 - al r i s t o r a n t e
Il tempo è volato e mi sono rilassato ma
accuso un leggero mal di testa : vorrei tornare a casa,
ci aspetta una cena e voglio presentarmi decentemente,
così decidiamo di andar via. Al ristorante ci rechiamo
intorno alle 20.15; tra antipastini, raviolini di patate
con ricotta burro e salvia, chitarra abruzzese con funghi
porcini , pasta alla pecorara, agnello alla brace e formaggio ai ferri, Montepulciano d'Abruzzo, presto
arriva la mezzanotte e la cosa che desidero di più, ora,
è il letto! Potrò togliere giacca e cravatta.
Finalmente!
Ore 00.30 - Camera da letto
Nella disordinata familiarità della mia
stanza ora mi sento più libero (nella foto mentre tolgo
la camicia) e posso mettermi "comodo" con pigiama e pantofole. La giornata, tra le più importanti
della mia vita, è finita. Buonanotte.
Ringrazio tutti coloro che carinamente
hanno letto questa pagina.
Un saluto speciale e un ringraziamento
vanno a Cinzia, Bruno, Paola, Lorenzo, Paolo, Angela,
Fabiana, Daniele, Gianluca, Alessandra, Marco R.