aggiornato il: 20/02/02 © paolo cau 2001 |
Breve biografia
Dopo la maturità classica gira due cortometraggi in Super 8: La sconfitta e Paté de bourgeois (1973). Nel 1974 realizza Come parli frate? , una parodia dei Promessi Sposi e dopo aver presentato senza successo la sceneggiatura intitolata Militanza Militanza ad alcuni produttori, Moretti nel 1976 inizia a girare il suo primo lungometraggio Io sono un autarchico, prodotto autofinanziandosi - "Tre milioni e mezzo di lire per girare novanta minuti di proiezione possono sembrare pochi, ma è una cifra spaventosa considerato il formato della pellicola in Super 8!", dice del film Moretti -. Nello stesso anno interpreta una parte minore in Padre Padrone dei fratelli Taviani.
Sogni d'oro, il film del 1981 dove Michele Apicella è un giovane regista dal rapporto tormentato con la madre ("Non lo voglio superare il complesso di Edipo" urla mentre litiga furiosamente con la donna, ndr), che arriva a trasformarsi in lupo mannaro. Nel 1984 gira Bianca (eccezionale,
ndr), nel quale lui (Michele Apicella) è un Nel 1985 appare La messa è finita, nel quale Moretti impersona un giovane sacerdote profondamente ferito dal fallimento esistenziale dei suoi amici e dal comportamento della sorella e dei genitori. Il film ottiene l'Orso d'Argento e il Premio Speciale della Giuria al Festival di Berlino.
Intanto Moretti fonda la casa di produzione Sacher Film con Angelo Barbagallo (Sacher Film s.r.l. Via della Piramide Cestia, 1 00153 Roma tel.: +39 06 57 45 353 - Cinema Nuovo Sacher Largo Ascianghi, 1 00100 Roma tel.: +39 06 58 18 116), con la quale produce diversi film di successo, tra gli altri il portaborse di Mazzacurati. Dopo aver girato La cosa nel 1990 (un mediometraggio per la TV) sui frammenti di un dibattito all'interno del PCI sulla proposta di Achille Occhetto di rifondazione del partito, Nanni Moretti riappare con il film Caro Diario nel 1993. Il film si compone di tre episodi in parte autobiografici: un giro in Vespa in una Roma deserta di ferragosto, un soggiorno difficile con un amico scrittore in alcune isole siciliane e la malattia che lo colpì qualche anno prima.
La stanza del figlio, di quest'anno (2001) vede un Moretti impegnato nella narrazione di una storia drammatica che sconvolge il ritmo di una serena famiglia di provincia, la morte di un figlio per un incidente subacqueo. E' il film che è stato premiato con tre David di Donatello:miglior film, migliore attrice protagonista (Laura Morante) e migliori musiche (Nicola Piovani). E' un film assolutamente da vedere, ndr. Con questo film Moretti conquista la Palma d'oro al Festival di Cannes. Dopo 23 anni , il prestigioso riconoscimento torna al cinema italiano. L'Oscar è purtroppo sfiammato! guarda la cartolina che mi ha spedito Nanni Moretti |