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aggiornato il: 20/02/02
© paolo cau 2001

Breve biografia

Nanni Moretti nasce il 19 agosto 1953 a Brunìco (BZ), da una famiglia di insegnanti (il padre Luigi è l'attore poeta in Ecce Bombo e lo psicologo in Bianca, ndr). A Roma, dove si trasferisce, coltiva due grandi passioni, il cinema e la pallanuoto. Nel 1970 gioca nella Nazionale Giovanile di pallanuoto e in serie A nella Lazio. Notevole, negli anni giovanili, è il suo impegno politico nell'ambito della sinistra extraparlamentare.

Dopo la maturità classica gira due cortometraggi in Super 8: La sconfitta e Paté de bourgeois (1973).

Nel 1974 realizza Come parli frate? , una parodia dei Promessi Sposi e dopo aver presentato senza successo la sceneggiatura intitolata Militanza Militanza ad alcuni produttori, Moretti nel 1976 inizia a girare il suo primo lungometraggio Io sono un autarchico, prodotto autofinanziandosi - "Tre milioni e mezzo di lire per girare novanta minuti di proiezione possono sembrare pochi, ma è una cifra spaventosa considerato il formato della pellicola in Super 8!", dice del film Moretti -. Nello stesso anno interpreta una parte minore in Padre Padrone dei fratelli Taviani.

Nel 1978 realizza Ecce Bombo (grandioso - ndr) che viene presentato a Cannes in concorso. Nanni Moretti è Michele Apicella che, insieme ad altri amici, decide di sostituire alle inconcludenti serate al bar, alcuni momenti collettivi di autocoscienza. Quest'ultima crolla con l'esplodere dell'estate quando, dopo una gita ad Ostia per "vedere l'alba" ( ed è il momento dell'uomo con la bici che spinge il carretto da rigattiere gridando a squarciagola eccebombooooo!, ndr) gli amici si separano (il sole sorge ovviamente sull'Adriatico). Il film riceve il Nastro d'argento per il miglior soggetto. [citazioni]

Sogni d'oro, il film del 1981 dove Michele Apicella è un giovane regista dal rapporto tormentato con la madre ("Non lo voglio superare il complesso di Edipo" urla mentre litiga furiosamente con la donna, ndr), che arriva a trasformarsi in lupo mannaro.

Nel 1984 gira Bianca (eccezionale, ndr), nel quale lui (Michele Apicella) è un professore di matematica che si innamora di una collega (la bravissima Laura Morante)e che, poiché vorrebbe vedere attorno a sé tutti felici, uccide le persone che tradiscono le sue aspettative di unione eterna e giustizia. E' il film in cui esplode la sua passione per la torta Sacher e per la Nutella (leggendaria la scena in cui si consola con un bicchiere enorme della crema al cioccolato). [citazioni]

Nel 1985 appare La messa è finita, nel quale Moretti impersona un giovane sacerdote profondamente ferito dal fallimento esistenziale dei suoi amici e dal comportamento della sorella e dei genitori. Il film ottiene l'Orso d'Argento e il Premio Speciale della Giuria al Festival di Berlino.

Palombella Rossa, 1989, è la storia metaforica di un parlamentare comunista che ha perso la memoria e che cerca di affermarsi nella pallanuoto (Marca Budavari!, marca Budavari! grida Silvio Orlando -l'allenatore - a bordo vasca).

Intanto Moretti fonda la casa di produzione Sacher Film con Angelo Barbagallo (Sacher Film s.r.l. Via della Piramide Cestia, 1 00153 Roma tel.: +39 06 57 45 353 - Cinema Nuovo Sacher Largo Ascianghi, 1 00100 Roma tel.: +39 06 58 18 116), con la quale produce diversi film di successo, tra gli altri il portaborse di Mazzacurati.

Dopo aver girato La cosa nel 1990 (un mediometraggio per la TV) sui frammenti di un dibattito all'interno del PCI sulla proposta di Achille Occhetto di rifondazione del partito, Nanni Moretti riappare con il film Caro Diario nel 1993.

Il film si compone di tre episodi in parte autobiografici: un giro in Vespa in una Roma deserta di ferragosto, un soggiorno difficile con un amico scrittore in alcune isole siciliane e la malattia che lo colpì qualche anno prima.

Aprile del 1998 è un film in bilico tra un documentario sull'Italia e un musical su un pasticciere trotzchista, Moretti sceglie il secondo. È un Moretti nuovo, rigenerato dalla paternità, che ha finalmente scelto di filmare le cose che gli piacciono, di gettare via i ritagli che per anni aveva conservato e che per anni lo avevano fatto arrabbiare. Fila la nascita del suo primogenito Pietro.

La stanza del figlio, di quest'anno (2001) vede un Moretti impegnato nella narrazione di una storia drammatica che sconvolge il ritmo di una serena famiglia di provincia, la morte di un figlio per un incidente subacqueo. E' il film che è stato premiato con tre David di Donatello:miglior film, migliore attrice protagonista (Laura Morante) e migliori musiche (Nicola Piovani). E' un film assolutamente da vedere, ndr. Con questo film Moretti conquista la Palma d'oro al Festival di Cannes. Dopo 23 anni , il prestigioso riconoscimento torna al cinema italiano. L'Oscar è purtroppo sfiammato!

guarda la cartolina che mi ha spedito Nanni Moretti

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