Comunicati Stampa KOB
 
Comunicati Stampa del KOB
UTilizziamo questa pagina per pubblicare la nostra idea su vari aspetti della vita Pubblica
Omofobia
Percepiamo con sconcerto le Dichiarazioni della Mussolini : ''Meglio fascista che frocio'' .

Siamo sconcertati dall'uso di questo linguaggio che sottende, oltre ad una Xenofobia palese, ad una scarsa conoscenza della costituzione che garantisce pari diritti e dignità garantendo, per ora solo formalmente, assenza di discriminazioni per le differenze legate alla sfera sessuale ed invece PROIBISCE il fascismo.

Auspichiamo che la Mussolini presto riporti pubbliche scuse verso la comunità GLBT*

KOB
Siamo inorriditi dalle affermazioni xenofobe ed omofobe del , per fortuna, ex ministro Calderoli:

''Noi siamo sulla sponda buona, quella delle persone normali. Gli altri sono su quella in cui crescono spontaneamente le canne e i finocchi''
''I finocchi non sono persone normali''



E' sconcertante come la comunità GLBT debba sopportare i continui attacchi di persone poco intelligenti che discriminano più del 10% della popolazione solo perchè vogliono imporre il loro modo di fare l'amore.

il KOB è sconcertato e spera che presto il sig. Calderoli presenti le sue scuse sulle offese che ha lanciato.Non tanto per quanto riguarda lo schieramento politico ma soprattutto per quanto concerne le sensibilità umane e il rispetto delle diversità.
vergogna!
Riprendendo il comunicato del circolo mario mieli che copiamo , ma è come se fosse scritto di nostro pugno, e sottoscriviamo appieno!

Il Vaticano non cessa mai di stupirci. In un momento in cui anche i reality shows hanno perso brillantezza ed effervescenza, l'unica magra consolazione che ci è rimasta sono le invettive dei vescovi italiani.

Il cardinale Camillo Ruini, presidente della CEI, se la prende con il Parlamento Europeo, colpevole di voler equiparare i diritti delle coppie omosessuali a quelli delle "famiglie legittime".

Ruini farcisce questa sua affermazione con il buonismo e il pietismo ormai consueto, affermando che è legittimo respingere e combattere gli atteggiamenti discriminatori e violenti nei confronti delle persone con "tendenze" omosessuali, ma altra cosa è chiedere ai Paesi membri, anche se in maniera non vincolante, la revisione delle proprie leggi nazionali che, secondo lui e tutto il vescovado, non rispettano nemmeno la cultura e le tradizioni proprie dei diversi Paesi membri. Surreale.

Il Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli (ed anche il KOB) prende nota delle parole del cardinale Ruini e della Chiesa che rappresenta, lamentando però al tempo stesso una ulteriore e pericolosa ingerenza vaticana in fatti di competenza esclusiva di Stati Nazionali laici, che legiferano per tutti i cittadini e non solo per quelli che il Vaticano considera legittimi o che hanno a cuore le "tradizioni" e i "valori" del proprio paese.

Il Circolo Mario Mieli si augura infine di non rimanere voce isolata di fronte alle esternazioni vaticane a difesa di una laicità dello Stato che garantisca a tutti eguali doveri ma anche diritti.Anche noi del KOB speriamo che altri si uniscano al coro!

Roma, 15 maggio 2006

Basta a queste persone che vogliono imporci come vivere!
Milano, 15 maggio 2006
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