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Premetto subito che questi consigli sono indispensabili se non si vuol partire col piede sbagliato...Allora, la prima cosa da fare per entrare nel mondo dell'Astronomia è saper "orientarsi" nel cielo, imparando a riconoscere le costellazioni. Per questo vi sarà utile un libro di Astronomia, e ve ne consiglio subito uno: "La Guida del Cielo" (Giunti), un ottimo libro che vi aiuterà a riconoscere le costellazioni...Quando avrete imparato l'orientamento celeste, procuratevi un buon binocolo per iniziare a far pratica con la strumentazione; comincerete ad ottenere qualche soddisfazione! Bene, ora, dopo aver fatto pratica, siete pronti per acquistare il vostro primo telescopio, ma prima, dovete essere sicuri di ciò che volete osservare; se vi interessano i pianeti, un rifrattorino per cominciare sarebbe l'ideale; se invece vi interessano gli oggetti del cielo profondo, allora sarebbe meglio un riflettore. Ma badate! Occorrono cieli bui per ottenere ottime prestazioni dal vostro telescopio! Il vantaggio dei rifrattori apocromatici è che danno un'immagine senza difetti, e non bisognia collimarli (ma costano tanto!); mentre i riflettori bisognia collimarli più frequentemente ed essendo "aperti" soffrono maggiormente la turbolenza atmosferica.
Se osservate da montagna o campagna, allora non avrete tanti problemi con qualsiasi telescopio; se osservate da città, bisogna scegliere con cautela, poichè bisogna considerare l'Inquinamento Luminoso! Se vi interessa solo visuale, un bel Dobson da 12" sarebbe l'ideale! Ma solo se osservate da cieli molto bui!
Quindi mi raccomando! Scegliete con cautela e non siate frettolosi, altrimenti farete un pessimo acquisto senza ottenere buoni risultati...
E alimentate sempre più questa passione! Vi permetterà di conoscere tanti nuovi amici con cui condividere tante emozioni!
Buon Proseguimento!
Ah, dimenticavo! Per quanto riguarda le osservazioni deep, non aspettatevi di vedere galassie e nebulose in visuale a colori! I colori sono visibili in fotografia a lunga esposizione, l'occhio umano non riesce a captarne i colori! Le vedrete in bianco e nero, o grigio-azzurrine! Solo con telescopi di oltre 60cm si comincia a percepire qualche colore! Ricordalo!
Domande frequenti
Ecco alcune domande frequenti per aiutarti a chiarire eventuali perplessità...
-Quale diametro minimo deve avere un telescopio per poter osservare i pianeti?
-Beh, anche con un binocolo si possono osservare i pianeti, anche avendo un diametro molto piccolo...Certo, Saturno ad un binocolo, non è assolutamente uguale a Saturno ad un telescopio di 15-20cm...Più il diametro aumenta, più aumentano i dettagli!
-Posso osservare nebulose e galassie?
-Certamente! A patto di avere un cielo non inquinato dalle luci artificiali! Con un binocolo riusciresti ad osservare quelli più facili, mentre con l'aumentare del diametro e il conseguente aumento di raccolta di luce, riusciresti ad osservare anche piccoli oggetti molto deboli, come le piccole nebulose planetarie. Stesso discorso per le galassie, ma ricorda! E' fondamentale avere un cielo sgombro da fonti di luce artificiale!
-Posso distinguere i colori e i dettagli quando osservo nebulose e galassie?
-Sfortunatamente no...ti spiego il perchè: L'occhio umano ha due tipi di sensori sulla retina: i coni e i bastoncelli. I primi sono quelli che ci danno la visione a colori; sono ulteriormente suddivisi in tre "sottotipi", sensibili rispettivamente al rosso, al verde e al blu (ovviamente con una certa "ampiezza di banda"); sono concentrati in gran parte nella zona centrale della retina, diradandosi man mano che ci si sposta verso la periferia. I bastoncelli sono sensibili solo ai livelli di luminanza, ma non distinguono i colori, dando origine ad una visione in bianco e nero; hanno una maggiore concentrazione sulla periferia della retina che verso il centro (dove in fondo lo spazio e` gia` occupato in buona parte dai coni...).Ora, i coni sono molto meno sensibili dei bastoncelli: questo vuol dire che al di sotto di una certa soglia di luminosita` i coni non rivelano nulla, mentre i bastoncelli riescono ancora a "vedere" qualcosa, ed il risultato e` che noi vediamo solo in B/N.
I dettagli invece, possono risultare visibili... (ad esempio la "striscia" di polveri che "taglia" M104).
-Quali dettagli posso osservare sui pianeti?
-Tantissimi! A patto che abbia un telescopio di almeno 114-150mm... Osservando Mercurio e Venere sono ben visibili le "fasi", Marte: le calotte polari, Giove: alcune bande atmosferiche, la Grande Macchia Rossa, le 4 lune galileiane, Saturno: gli Anelli, alcuni satelliti, l'ombra del disco sugli anelli, la banda equatoriale temperata, la Divisione Cassini (se il seeing è buono!), Urano e Nettuno sono dischetti piccolissimi, visibili abbastanza bene solo con telescopi di diametro non inferiore ai 15cm, ma non mostrano dettagli, Plutone è visibile come una debolissima stellina solo in condizioni di trasparenza e seeing buoni.
-Sono visibili i crateri sulla Luna?
-Certamente! Un'infinità di crateri, rhimae, rupi, monti e valli...
-Posso osservare il Sole?
-Si, ma ATTENZIONE! Non osservare e non puntare mai il telescopio sul Sole, senza aver applicato gli opportuni FILTRI! Osservando il Sole senza filtri, non farai in tempo neanche ad avvicinare l'occhio all'oculare, ne verrai accecato permanentemente! Il Sole brucia all'istante la retina e danneggia gravemente l'occhio, quindi si diventa ciechi! Massima ATTENZIONE!
Applicando gli opportuni filtri (Astrosolar consigliati), si potrà osservare il Sole con più sicurezza, individuando anche le macchie solari. Filtri in H-Alpha (molto costosi) rivelano granulosità, protuberanze, brillamenti e altri fenomeni superficiali. |
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