L'influenza dell'attività sullo sviluppo dei muscoli
Quanto più si usa un muscolo, tanto maggiori
divengono le sue dimensioni e la sua forza, anche se la causa di ciò è ancora sconosciuta. L'ingrossamento fisico
del muscolo è chiamato ipertrofia; esempi possono essere:
- L'intenso sviluppo muscolare nei sollevatori di peso.
- L'ipertrofia nelle gambe dei pattinatori.
- L'ingrossamento del braccio e mano dei lavoratori manuali.
- L'ingrossamento della coscia nei corridori.
Associato all'ipertrofia muscolare vi è di solito un aumento del rendimento delle contrazioni.
Il muscolo ipertrofico immagazzina una quantità maggiore di glicogeno, di sostanze grasse e di
altri principi nutritivi, mentre il numero delle fibrille contrattili aumenta. Tutto ciò fa si
che il rendimento del processo contrattile aumenti, per cui la frazione percentuale di energia
perduta come calore (vedi ATP e ADP) diviene notevolmente minore nell'atleta rispetto alla
persona comune.
Si deve notare che una blanda attività muscolare, anche se protratta per lunghi periodi di tempo,
non porta ad una significativa ipertrofia muscolare. L'ipertrofia è invece principalmente
il risultato di una vigorosa attività muscolare, anche se questa ha luogo per alcuni minuti al
giorno. Per questo motivo si può sviluppare la forza muscolare più rapidamente effettuando delle
contrazioni contro una resistenza, o isometriche, che non con una prolungata ma blanda attività
muscolare.
Da questo possiamo apprendere che un'attività fisica senza convinzione o non impostata nel
modo adeguato sommato al fatto che spesso non tutti gli atleti praticano una dieta adeguata
per immagazzinare la giusta quantità di sostanze nutritive nei muscoli, portano solo ad una
stabilità della crescita muscolare. |