IL VANGELO, FORZA DI LIBERAZIONE, PER UNA VITA SENZA FINE  !  
     

 L’espressione di una fede afro-cristiana…  

                                             

Quel che segue è l’essenziale di un discorso fatto da una persona,  in risposta ad una mia domanda.  

   

« Tu sei una persona intellettualmente formata. Conosci come il Cristianesimo è giunto in Africa… Eppure, vedo che sei una cristiana convinta. Come me lo spieghi ? Come mai non hai rigettato tutto, magari ritornando a forme di religione più consone alla cultura africana, o addirittura dandoti, come certi intellettuali africani,all’ateismo, o almeno all’agnosticismo pragmatico… ? »  

       

La persona in questione è professoressa di Lettere (francesi) in un  liceo di Lubumbashi. E’ fortemente impegnata nella pastorale parrocchiale, restando per opzione personale tra i poveri, con un ‘attenzione particolare ai giovani. Da alcuni anni, fa parte di un Istituto secolare, con voti. Di temperamento attivo, non si sottomette supinamente a chicchessia… Dotata di uno spirito critico, ma aperto alla discussione, non ha pace se non dice quel che pensa, e se non ha una risposta soddisfacente… Mi è sembrato utile porre appunto a lei la suddetta domanda, sperando di averne una risposta pertinente.  

        

Credo di aver avuto ragione.  Aggiungo che essa può ritenersi come un ‘campione’ della moltitudine di cristiani convinti e impegnati che esistono e resistono in questo mondo difficile che è il Congo di oggi…

Do qui la traduzione del suo testo, scritto da lei in  francese.  

     

Storicamente, il Cristianesimo è stato portato qui in Africa dagli Europei, attraverso mezzi non sempre degni del Vangelo.  Quel che mi rassicura  -  pur essendo io africana,  -  circa la verità del Cristianesimo e che m’induce a impegnarmi per e con il Cristo, sono alcune constatazioni, entrate a far parte delle mie convinzioni personali.  Eccole.

      

Innazitutto, il Cristianesimo, in se stesso, non è nato in Europa. Non devo quindi sentirmi complessata… Che siano santi o no gli Europei, in fondo, che importa ? La mia fede non dipende da loro.  E’ la PERSONA DI GESÙ, che è al centro della mia fede cristiana, che ne è il cuore. E’ in questa Persona che io credo.

     

Infatti, dopo lettura attenta della Parola di Dio, del Vangelo in particolare,io ho personalmente compreso che il Vangelo (quel che Gesù ha fatto e insegnato) è una forza di liberazione per me, per noi. Per natura, io sono spinta a lottare ‘contro tutto’…, per liberarmi da tutto quel che si oppone alla vita. Io voglio vivere!  Vivere senza fine. E’ là, la mia felicità ! Per noi Africani, il sentirsi viventi, è la cosa più importante. Ebbene io vedo che in Gesù Cristo, la mia vita non è soffocata, non è frenata, né ostacolata…  Anzi, è proprio il contrario !  

    

In quanto Africana, io vivo in una cultura particolarmente comunitaria : la cultura dell’ « être avec », essere con gli altri. Questo, per noi è un valore fondamentale, che ci rende incapaci di vivere ‘da soli’, nell’individualismo. Per me pure, è così.  Non intendo liberarmi sola : voglio essere solidale con gli altri, nella lotta e nella vittoria ! E perciò, io ho bisogno di vivere in relazione con gli altri, nell’amore, nel perdono, nella verità.  In Gesù, c’è giustamente tutto questo, al superlativo :  Egli ne è il Maestro !  In Lui io sento, intuisco la Verità dell’Amore. Io so ch’Egli mi ama, mi perdona. La Sua Misericordia è sincera e irreversibile.  

  

E pur essendo Africana, ritrovo nel Vangelo valori ai quali io aspiro personalmente, benché in contraddizione con la cultura africana.  L’analisi approfondita, ch’io faccio a proposito di tali contraddizioni, mi convince che ciò ch’è da rigettare per far posto al Vangelo, è spesso qualcosa di avvilente, che non fa onore alla persona umana… Al contrario,  il Vangelo mi ‘umanizza’ ! Il rigetto di quanto vi si oppone, non m’impoverisce, al contrario, mi arricchisce.  

   

La morte, infine, è da sempre un tragico dramma per noi, per tutti. Con Gesù, da Gesù, essa è demitizzata e demistificata. Grazie a Lui, essa diventa,  -  con forza (la Resurrezione !),  - passaggio verso la Vita senza fine, là dov’ Egli ci attende !  Checché mi capiti in questa vita, quel che conta per me, è di non fallire  l’incontro finale con Lui !