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Il teatro civile utilizza un linguaggio avvincente, il carisma dell'attore e gli accorgimenti dello spettacolo per fare informazione. Qualcosa di simile accade in letteratura. Bilal è un'opera di letteratura civile. Se vogliamo citare un altro testo pensiamo al celebratissimo Gomorra di Roberto Saviano. La letteratura civile evita il linguaggio giornalistico e si appropria degli stratagemmi narrativi del romanzo per un fine sociale. Recensione di |
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Il pittore di battaglie C'è mestiere in quel modo che ha Perez Reverte di catturare l'attenzione del lettore nonostante il suo narrare senza fretta. Lunghi dialoghi, istanti dilatati, cura per i dettagli, una buona dose di introspezione. Decine di volumi, centinaia di capitoli, migliaia di pagine sono all'attivo di questo prolifico narratore di avventura. Ambientazioni storiche e avvincenti vicende di marinai, soldati, investigatori, avventurieri. Tutto questo mestiere Perez Reverte lo mette a servizio di un romanzo che non ha più niente in comune con il mondo fittizio di carta e parole, o di cinepresa e celluloide, del racconto di avventura. Recensione di |
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Se pensi che la letteratura cinese sia una cosa lontana prova a leggere Sorgo Rosso. Prova a leggere Sorgo Rosso se pensi che la cultura cinese sia una cultura esotica, incomprensibile. Se cerchi la conferma che tutti i popoli, il tuo come quelli più remoti del pianeta, sono uguali nella tragedia della guerra e della povertà, prova a leggere Sorgo Rosso. Recensione di |
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La storia del giogo d'oro Ci sono romanzi che riescono, narrando piccole storie private, a raccontare la grande Storia. Il giogo d'oro è un romanzo così. La storia di Cao Qiqiao è la storia di una donna sposata a un uomo invalido e ricco, che non riesce a farsi accettare dalla sua famiglia. Una piccola storia. Recensione di |
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Il buio oltre la siepe Harper Lee è nata nel 1926 a Monroeville in Alabama. Secondo la sua biografia da ragazzina era una tomboy, un maschiaccio. Era compagna di scuola di un ragazzino che si chiamava, pensate un po', Truman Capote. Lui era nato a New Orleans ma era stato spedito a vivere con i parenti a Monroeville dopo il divorzio dei genitori. Fu poi lui a insistere perché Harper Lee mettesse in un romanzo i suoi racconti d'infanzia. Così videro la luce i personaggi di "To kill a mockingbird", letteralmente "uccidere un passerotto", tradotto in italiano con il titolo "il buio oltre la siepe". Recensione di |
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