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A proposito di BABY-MASSAGGIO - 2a Seduta

I corpi del bambino

I corpi del bambino: i corpi del bambino si sviluppano completamente a 21 anni, sette anni per ogni corpo. Quando un corpo non è ancora sviluppato al suo posto opera in maniera prevalente il corpo della madre. Nei primi sette anni occorre dedicare più attenzione al corpo eterico o energetico e fare quanto occorre per alimentarlo a tutti i livelli evitando quanto più possibile il naturale formarsi di quella che viene chiamata “corazza energetica” che, se da un lato serve al bambino per difendersi occasionalmente dalle piccole contrarietà dell’ambiente, col tempo però può trasformarsi in una spessa corazza di chiusura verso il mondo. Per evitare questo rischio è molto utile il massaggio energetico. 
A livello fisico è corretto dare al bambino una alimentazione sana e adatta a lui. Se possibile occorre evitare l’ interferenza e l’ uso delle onde elettromagnetiche (le quali naturalmente hanno una grande influenza su un corpo fatto di energia).
Dovrebbe anche essere evitato l’ uso del forno a microonde il quale, anche se molto comodo e rapido, distrugge molte sostanze vive (tra cui diversi tipi di vitamine) che naturalmente sono molto utili ad alimentare un corpo vitale.
Un’ altra essenziale componente dell’ alimentazione risulta essere quella che noi chiamiamo amore, affetto, attenzione. 
Il corpo energetico si nutre avidamente di queste particolari vibrazioni attraverso un canale preferenziale già noto ai saggi da migliaia di anni, ma oggi conosciuto anche a livello strettamente scientifico: l’ acqua.
L’ acqua ha la meravigliosa proprietà di assorbire sia le vibrazioni positive che quelle negative dell’ ambiente circostante veicolandone poi l’ informazione su tutti i piani dell’ esistenza attraverso quelli che vengono chiamati “campi morfogenetici”.
Masaru Emoto ha mostrato al mondo le fotografie dei suoi meravigliosi cristalli d’ acqua i quali sono stati esposti a bellissime vibrazioni o ambienti naturali particolari in tutto il mondo (mostrare le foto dei cristalli).
Se consideriamo che il corpo di un uomo è formato al 70 per cento da acqua e quello di un neonato fino al 90 per cento, 
risulta evidente l’ importanza di circondare il bambino di attenzioni ed energie positive che agevolino la sua apertura verso il mondo.


Dai sette ai quattordici anni si svilupperà un indipendente corpo emozionale e l’ adolescente comincerà ad elaborare gelosamente proprie emozioni, magari riguardo alla ragazzina o al ragazzino. Ma prima di allora sarà il corpo emozionale della madre (e anche del padre) che influenzerà in maniera preponderante tutto il vissuto emozionale del bambino. Da ciò la particolare attenzione nel vivere le proprie emozioni da parte dei genitori, perché questo strutturerà in una direzione ben precisa il corpo emotivo del bambino, in particolar modo creando quelle “corazze emotive” o complessi giovanili che sono spesso vissuti dai giovani con particolare disagio. Tali corazze possono bloccare in maniera permanente il corpo emotivo ad un livello adolescenziale.


Analoga considerazione va fatta per il corpo mentale del bambino che si sviluppa dai quattordici ai ventuno anni.
Prima del suo sviluppo sono i pensieri della madre, ma soprattutto del padre (il quale da questo momento in poi acquista un ruolo preponderante, soprattutto per gli adolescenti maschi) a strutturare la mente del bambino, soprattutto con una certa tipologia di pensieri ripetuti nel tempo, quelli che vengono chiamati pregiudizi. Sono questi pregiudizi che formano la cosiddetta “corazza mentale”ovverosia pensieri fissi nel tempo i quali, se da un lato danno la piacevole sensazione della coerenza, dall’altro chiudono, a volte in maniera davvero preoccupante, l’ accesso della mente a situazioni nuove e diverse e magari molto più gratificanti per una vita più piena e libera.


A proposito di BABY-MASSAGGIO - 5a Seduta

I PROGRAMMI DI FAMIGLIA: la psicogenealogia ed il bambino


Ogni famiglia, ogni stirpe ha il proprio “Albero Genealogico”, una super-coscienza molto più potente del singolo individuo che persegue scopi suoi propri sacrificando spesso il destino dei singoli appartenenti all’ albero stesso.
L’ individuo da un lato si sente protetto con la sensazione rassicurante di possedere “profonde radici”, dall’ altro si vede costretto a vivere un destino che non è il suo ma magari appartiene a 
un qualche antenato che non è stato debitamente riconosciuto ed onorato.
Questo perché la Coscienza sistemica (come viene chiamata questa super-coscienza di famiglia) 
ha un forte senso di giustizia e di riconoscimento per i predecessori, ma non altrettanta per i discendenti. Così se in una famiglia un membro è stato allontanato (come pecora nera) e dimenticato, oppure è morto prematuro, la Coscienza sistemica riparerà questo torto facendo nascere un discendente che riporterà all’ attenzione della famiglia il membro “ingiustamente” estromesso. Può succedere che il nuovo nato si chiami esattamente come l’ antenato in questione, oppure con un nome che risulta essere un anagramma, oppure nascerà lo stesso giorno e mese del predecessore. In ogni caso egli si troverà a vivere una vita che non gli appartiene, vivrà sempre come……al posto di…..e magari a 15 anni si romperà una gamba come la “pecora nera” e a 28 anni se ne andrà a lavorare in America (alla stessa età in cui l’ antenato è stato allontanato).
E così finchè l’ escluso non venga reintegrato ed onorato nella famiglia.
I genitori sono il tramite attraverso cui si realizzano i programmi dell’ albero genealogico.
Naturalmente vengono tramandati anche gli aspetti positivi degli antenati. Così il bimbo a cui viene dato il nome del nonno grande industriale, certamente avrà nella sua vita una grande propensione per gli affari ma, nel suo intimo, magari si sarebbe sentito realizzato come pianista o attore.
Il discendente si sentirà “innocente” ed “in regola” se seguirà le indicazioni del suo albero ed avvertirà invece un profondo “senso di colpa” nel trasgredirle.
Questo si riassume nell’ assioma: IL PROGRESSO E’ LEGATO ALLA COLPA………….
Solo chi si macchia della colpa di tradire il proprio albero genealogico ha spianata la strada verso la libertà. Generalmente riteniamo che quanto accade nella nostra vita sia il risultato di nostre libere scelte ma così non è. La percentuale di libertà di un normale individuo che non abbia mai lavorato su se stesso non supera il 2 o 3 per cento.
Un’ altra legge della Coscienza sistemica si può riassumere nella frase: UGUAGLIARE MA NON SUPERARE. Questa legge condanna al senso di colpa chi in qualche modo cerca di superare ed oltrepassare i propri antenati e soprattutto i propri genitori. Succede così che i figlio di un operaio faccia l’ operaio ed il figlio dell’ avvocato faccia l’ avvocato. Ma succede anche che la figlia di una madre separata sia anch’essa separata e non riesca durante tutta la sua vita a trovare un partner stabile, in onore al destino della madre.
Superare questi irretimenti sistemici comporta un lungo lavoro di autoconsapevolezza accettando nel contempo di vivere profondi sensi di colpa…………..ma ne vale la pena…………….... BUON LAVORO…

 

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