No all'agenda Moratti, sì a uno striscione fuori da ogni scuola contro la riforma
Cgil Scuola di Milano


La CGIL Scuola di Milano, condivide l'idea di restituire al mittente l'agenda
"Moratti" suggerita da più soggetti e che ha già prodotto in varie città
iniziative con diverse modalità e scadenze. Sollecitata in tal senso anche
dalle richieste pervenute ha pensato di promuovere a Milano una iniziativa
specifica di raccolta delle agende da restituire al mittente. In considerazione
del fatto che alcune date sono impegnate da importanti mobilitazioni contro
le politiche governative di attacco allo stato sociale (il 29 novembre le
manifestazioni nazionali contro la riforma Moratti e per il ritiro del decreto
attuativo sul primo ciclo; il 6 dicembre la manifestazione nazionale unitaria
contro la riforma delle pensioni) e per dar modo a tutti coloro che intendono
partecipare, di poterlo fare senza concorrenza di impegni, la CGIL Scuola
di Milano ha pensato a un'altra data per questa iniziativa. Pertanto ha
previsto di organizzare per il pomeriggio di venerdì 5 dicembre un punto
di raccolta delle agende in piazza san Babila. Invita quindi tutti i docenti
di Milano e provincia a portare in quella sede lo scatolone delle agende
arrivate nelle loro scuole, che verranno trasportate da una delegazione
in Prefettura, perché siano rispedite al mittente. Estende altresì l'invito
a partecipare e a sostenere questa iniziativa a tutte le organizzazioni
sindacali, le associazioni, i gruppi e i comitati che sono sorti per contrastare
l'opera di smantellamento della scuola pubblica promossa dal ministro Moratti
e dal governo Berlusconi.

Inoltre, la CGIL Scuola di Milano appoggia l'iniziativa promossa dall'assemblea
dei genitori dell'IC "Bacone" di Milano e fatta propria già da altre scuole,
di esporre fuori dalle scuole uno striscione che esprima il dissenso dell'intera
comunità scolastica nei confronti della riforma Moratti e invita tutte le
scuole di Milano e provincia ad aderire a questa iniziativa.