Se, come mi è parso di capire, vi costituite riferimento per discutere di scuola, mi permetto di mettere delle mie considerazioni:

questo ministero dello sfacelo dell'istruzione ha proceduto per sottrazioni di diritti (allo studio, alla conoscenza, alla libera ed avveduta scelta di futuro personale e collettivo, alla gratuità, alla eccellenza generalizzata, al titolo di studio della Repubblica, ai luoghi aperti, alle menti aperte...); per sottrazione di organico e di personale specializzato (nei più svariati servizi: inglese, informatica, sostegno, biblioteca...); per sottrazione di collegialità (separatezza totale dei dirigenti da ogni operatore scolastico, uno - l'impossibile tutor - distinto da tutti, esclusione derisoria dei genitori, ...); per sottrazione di luoghi e di mezzi (ai bambini é stato tolto dalle mani perfino di leggere con i propri occhi e di scrivere con le proprie mani in cambio di un'antenna parabolica sulla testa; agli insegnanti é stato dato di spendere denaro di tutti per ore aggiuntive che si chiamano le vecchie ripetizioni individuali solo che adesso si possono dare in luoghi pubblici così ridotti ad esercizio di interessi privati - e non importa se un'ora di lezione ad un singolo bambino viene a costare venti volte di più di un'ora di attività in classe); per sottrazione di potere d'acquisto dei salari; per sottrazione di ogni ragione per essere intelligenti e per sapere...

Io dico:

(torno adesso,ore 0:20 da "Un tocco di zenzero". Riprenderò...)

Intanto ciao. Grazie. Redenta (redito@libero.it