Proposta di questionario per una riflessione sull'esito dell'autonomia nelle scuole

L'anno scolastico 2001/2002 è appena cominciato ed è il secondo dacché è entrata in vigore la normativa dettata dal Regolamento sull'Autonomia dei singoli Istituti, ma la democrazia scolastica appare già fortemente compromessa, proprio nella scuola, dove dovrebbe essere alimentata una fiducia costruttiva nei valori fondanti della nostra società

Per offrire l'opportunità di un riscontro concreto, di una parziale documentazione di esperienze che possa prestarsi ad una prima occasione di analisi, il CISP di Roma propone un questionario a quanti colleghi hanno a cuore il problema.

NEL TUO ISTITUTO

(Nome, qualifica, ndirizzo)..............................................................................................

1. LA GESTIONE DEL DIRIGENTE SCOLASTICO TIENE CONTO DELLE COMPETENZE DEGLI ORGANI COLLEGIALI?

SI ( ) NO ( ) ABBASTANZA ( )

In particolare:

2. IL COLLEGIO DOCENTI HA PROCEDUTO ALL'ELEZIONE DI COLLABORATORI DEL DIRIGENTE SCOLASTICO?

SI ( ) NO ( )

3. HA INVECE LASCIATO ESCLUSIVAMENTE AL DIRIGENTE SCOLASTICO LA FACOLTA' DI QUESTA NOMINA CHE PURE GLI E' CONSENTITA DAL Dlvo. 59/98)

SI ( ) NO ( )

4. LE NOMINE DELLO "STAFF DIRIGENZIALE" SONO STATE LIMITATE ALLE DUE UNITÀ PREVISTE DAL CCNI?

SI ( ) NO ( )

5. È STATO NOMINATO UN VICARIO DEL DIRIGENTE SCOLASTICO?

SI ( ) NO ( )

6. SE SI, È STATO DESIGNATO DAL DIRIGENTE SCOLASTICO ( )

O

È STATO ELETTO DAL COLLEGIO DEI DOCENTI ( )

7. È STATO DESIGNATO-ELETTO ALL'INTERNO DELLO STAFF?

SI ( ) NO ( )

8. RITIENI CHE LE "FUNZIONI OBIETTIVO", INTRODOTTE NELL'ULTIMO CONTRATTO, SOSTITUISCANO DI FATTO I COLLABORATORI DI COMPETENZA DEL COLLEGIO?

SI ( ) NO ( )

9. NEL TUO ISTITUTO C'E' CONSENSO NEI CONFRONTI DELLE "FUNZIONI OBIETTIVO"?

SI ( ) NO ( )

10. PER QUALI MOTIVI? esplicitare)...................................................................... ....................................................................................................

11. SARESTI FAVOREVOLE ALLA SOPPRESSIONE DELLE "FUNZIONI OBIETTIVO"?

SI ( ) NO ( )

12. IN ALTERNATIVA AD ESSE RITIENI CHE POSSANO FORMARSI ALL’INTERNO DEL COLLEGIO COMMISSIONI PER AREE TEMATICHE?

SI ( ) NO ( )

13. LE LINEE GENERALI DI POLITICA SCOLASTICA SONO STATE ESPRESSE DAL CONSIGLIO D'ISTITUTO?

SI ( ) NO ( )

14. LE PROPOSTE RELATIVE SONO STATE VAGLIATE E ADEGUATAMENTE DISCUSSE DAL COLLEGIO DEI DOCENTI NELLA FASE DI FORMULAZIONE DEL POF?

SI ( ) NO ( )

15. LE RSU HANNO INFORMATO DOCENTI E ATA. DELLE LORO COMPETENZE?

SI ( ) NO ( )

16. LE RSU. HANNO DISCUSSO IN ASSEMBLEA SINDACALE LE PROPOSTE DI UTILIZZO DEL FONDO DELL'ISTITUZIONE?

SI ( ) NO ( )

17. SE SI, PER QUANTO RIGUARDA I DOCENTI, IL COLLEGIO HA DELIBERATO RIGUARDO ALL'ORGANIZZAZIONE E ALLA RETRIBUZIONE DELLA "FLESSIBILITÀ" E DELLE ATTIVITÀ AGGIUNTIVE?

SI ( ) NO ( )

18. OPPURE QUEST'ASPETTO, CONSIDERATO "SINDACALE", È STATO DEMANDATO ESCLUSIVAMENTE ALLA CONTRATTAZIONE TRA RSU E DIRIGENTE SCOLASTICO?

SI ( ) NO ( )

19. A TUO GIUDIZIO, LE RSU. ALL'INTERNO DELLA SCUOLA FAVORISCONO ( )

O

BLOCCANO ( ) LA PARTECIPAZIONE DEMOCRATICA?

IMPEDIRE LA TRASFORMAZIONE DELLA SCUOLA IN AZIENDA DIPENDE

ANCHE DAL TUO IMPEGNO QUOTIDIANO IN DIFESA DELLA DEMOCRAZIA

 

Le risposte possono essere inviate a uno dei seguenti indirizzi:

Cisp via Val di Cogne 22 00141 Roma;

Fax 06 3723742; e-mail scuolacisp@yahoo.it - scuolarep@tin.it

 

Pagina principale