I soldi di tutti devono andare alla scuola di tutti!

Due ricorsi al Tar del Lazio contro il Ministro Moratti per l’annullamento dei recenti decreti, che prevedono finanziamenti pubblici per le scuole private

L’Associazione nazionale Per la Scuola della Repubblica, pienamente coinvolta nell’ampia e forte mobilitazione contro la politica scolastica del governo in carica, ha intrapreso un’iniziativa legale per l’osservanza del principio costituzionale, che non consente finanziamenti pubblici per le scuole private, proponendo ricorso al Tar del Lazio contro il Ministro Moratti per l’annullamento:

L’Associazione, che a suo tempo ha fortemente contestato la legge n. 62 di parità scolastica perché con le sue ambiguità e contraddizioni apre varchi pericolosi verso una privatizzazione del sistema scolastico nazionale, riaffermando il suo impegno per una forte iniziativa politica per impedire tale sbocco, ritiene che in presenza di una palese violazione della legalità costituzionale, si debba anzitutto rilevare l’illegittimità di tali finanziamenti pubblici alle scuole private.

La Costituzione è chiara: "enti e privati hanno diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato". I provvedimenti ministeriali prevedono invece oneri per lo stato.

Per questo contro questa politica governativa, palesemente incostituzionale l’Associazione si rivolge alla magistratura amministrativa e alla Corte costituzionale perché sia rispettata la Costituzione.

I soldi di tutti devono andare alla scuola di tutti!

Roma 7 gennaio 2002

Per la Scuola della Repubblica"

 

 

Comitato Per la scuola della Repubblica associazione onlus

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