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CILENTO IN BICI |
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| Storia: questa città insieme a quella della Molpa è antichissima. si vuole che risalga almeno al VI - V secolo a. C. Il nome è di etimologia greca, da "Plain", cioè "in senso contrario" ed "Uros" ("vento"), come a dire un luogo di tempesta. Da secoli immemorabili sulle coste vi era una barbara usanza: gli Enotri usavano attendere i naufraghi o le imbarcazioni in difficoltà, a causa appunto del Capo Tempestoso, per depredarli e ucciderli. Questo fatto ha dato certamente origine alla leggenda di Palinuro, il timoniere di Enea. Virgilio, nell'Eneide rievoca il mito del Sonno ingannatore e la tragica morte di Palinuro, ucciso dagli Enotri,quando,naufrago, cerca di aggrapparsi agli scogli. Le parole che concludono il racconto (Eneide, lib. V, vv. 1215-1225) suonano come una rassicurante profezia: "Per sempre qul luogo avrà il nome di Palinuro" | |
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PALINURO meta balneare nota in tutto il mondo, immersa nel verde, offre al turista spiagge dal fascino singolare che furono sosta in ogni tempo di naviganti: dagli Argonauti alla ricerca del vello d'oro ad Ercole, ai Fenici. In questo scenario naturale sono sorte numerose ed efficienti strutture turistiche. Le sue spiagge sono costituite da sabbia finissima e pulita. La costa di Capo Palinuro è di rara bellezza; con pareti a strapiombo sul mare, dove nidificano i gabbiani e dove si aprono a sorpresa grotte naturali, quali, a citare le più famosem la Grotta Azzurra, la Grotta d'Argento, la Grotta del Sangue e la Grotta dei Monaci. A Palinuro, oltre al mare, è possibile effettuare escursioni lungo i sentieri delle colline, che mostrano il carattere aspro della macchia mediterranea, fitta di cespugli di mirto, di ginestra e ricca di stupendi uliveti secolari. Non è difficile durante queste passeggiate poter ammirare, lungo i declivi, la "Primula Palinuri", originale fiore che cresce solo in questa zona. |