Parte 1: Il mondo
Il sole splende sul mondo di Travian ed illumina le sterminate mura dei suoi villaggi, i suoi ampi campi e le truppe in movimento.
A Briciolina City la vita scorre tranquilla: c’è chi si occupa dei campi di grano, chi fatica nelle miniere di ferro, i taglialegna instancabili e chi si affanna per recuperare l’argilla.
All’interno delle mura c’è un fervere di attività per sviluppare le tecnologie: c’è bisogno di chi si occupa delle armature dei soldati ma anche chi prepara armi sempre più affilate..e poi non dimentichiamo l’accademia dove vengono istruiti i soldati di più alto livello. La Regina Cippa se ne sta tranquilla a governare la sua città occupandosi delle faccende politiche e stringendo alleanze con i suoi vicini, gestendo gli scambi commerciali e le comunicazioni postali.
Parte 2: Un giorno tranquillo
Era un giorno tranquillo, la popolazione sgobbava per produrre le risorse che non bastavano mai, quando 2 poveri ed innocenti civili decisero di votare la loro vita per la difesa della Regina e si avviarono di buona mattina verso il campo d’addestramento, ben decisi a diventare legionari.
Dopo un duro e lungo addestramento uscirono quindi dal campo, diretti ai loro nuovi alloggi nella caserma. I due, Sir Pipino e Sir Brunetto, si ritrovarono quindi soli in questo verde spiazzo e, dopo essersi guardati intorno fieri del loro nuovo ruolo all’interno della città, decisero di andare a riposarsi.
Quando la Regina Cippa venne a sapere della presenza di due soldati nella sua caserma volle subito indire una giornata di festa e si recò di buona lena a complimentarsi con i due, i quali rimasero stupefatti e sorrisero imbarazzati alle effusioni della Regina, balbettando per l’emozione.
Oramai Briciolina City era una vera propria città con un esercito a proteggerla!o almeno così pensava la sua Regina..fiera delle sue piccole truppe..
Parte 3: Un giorno oscuro
La sera era arrivata, il tramonto aveva illuminato di rosa le chiare pietre delle mura promettendo di ritornare ancora più caldo la mattina seguente.
I lavoratori dei campi già da qualche ora avevano dato il cambio ai lavoratori notturni, godendosi il meritato riposo, mentre i nostri due amici Sir Pipino e Sir Brunetto si godevano allegri i giorni di nullafacenza in caserma e a zonzo per la città.
La Regina Cippa aveva terminato la gestione del villaggio e si stava adagiando sul suo morbido letto in attesa dei sogni notturni che la portavano in capo al mondo.
Insomma la notte aveva calato il suo manto silenzioso sulla città..anche la luna quella sera era troppo stanca per sorgere, così nessuno riuscì ad avvisare la Regina quando le prime fiaccole iniziarono a vedersi all’orizzonte..sembrava proprio che una truppa si stesse avvicinando a Briciolina City e i suoi propositi sembravano tutto meno che pacifici..
I due legionari vennero svegliati di soprassalto dalle urla di guerra dei nemici che entravano in città, dove la popolazione già stava tentando di organizzare una piccola resistenza: finalmente toccava a loro! Presero le armi e l’armatura che erano state loro consegnate al campo, che non avevano ancora visto nessuna miglioria data l’assenza in città di un fabbro e di un’armeria, e corsero incontro al nemico infervorati e urlanti. Troppo tardi i due poveretti si accorsero che avrebbero potuto fare ben poco di fronte a quell’orda di nemici: si scambiarono uno sguardo, notarono come la spavalderia era scomparsa dai loro occhi e così rallentarono, si misero in formazione e decisero di affrontare con coraggio la morte, da veri legionari romani!
Dopo una breve battaglia in cui riuscirono a uccidere addirittura un nemico i nostri due eroi si spensero lentamente.
Troppo tardi la Regina si svegliò e quando senti le urla corse alla finestra: vide quindi i nemici perlustrare il magazzino ed il granaio alla ricerca di risorse da depredare. Cippa sorrise beffarda ben sapendo che la produzione dei suoi campi era ben protetta nei depositi segreti..smise di sorridere quando venne a conoscenza della sorte dei suoi due amati legionari.
Il giorno dopo, subito all’alba quando il sole aveva mantenuto la sua promessa ed era tornato a riscaldare il suolo, si svolsero i solenni funerali di Sir Pipino e Sir Brunetto, con tutti gli onori di stato.
Quell’evento scoraggiò per lungo tempo i civili dal farsi legionari e quindi la caserma di Briciolina City rimase deserta ancora per lungo tempo: rimanevano sui suoi tavoloni solo i due boccali di birra che i due legionari stavano bevendo prima di incontrare il loro destino
|