ARTIFICIALI & Co

 

 

 

Fai da te il Marab¨ Jig (Marabou Jig)

per le trote

Testo, video e foto di Gianni Burani
(Pubblicato:  Dic. 2007, aggiornato Genn.2008)

Premessa

Il Marab¨ (Marabou) Jig o mini-Jig Ŕ utilizzato da tantissimi anni e con grande successo, dai pescatori di trote di tutti i continenti. Fuori dai nostri confini Ŕ  una delle esche pi¨ apprezzate e sono molti i produttori che offrono soluzioni giÓ montate e pronte all'uso.  

In Italia, al contrario, mi sembra un'esca ancora poco utilizzata e valorizzata, spesso assente anche dagli scaffali dei nostri negozi, anche se a questo, come vedremo, si pu˛ rimediare facilmente. Certamente ha almeno due bellissime qualitÓ: Ŕ economica (specialmente nella soluzione fai da te) ed Ŕ efficacissima.

Personalmente uso spesso il marab¨ jig, specialmente nelle pesca delle grosse trote, nelle riserve o nei laghi no kill

Se le trote tendono a mangiare solo sul fondo, ovvero se smettono di attaccare le esche veloci o sembrano assuefatte anche dalle esche in gomma, allora inizio a pescare con un Jig. Tra i vari Jig che uso c'e' certamente il marab¨ jig e devo proprio dire che raramente mi delude.

Approfondir˛ caratteristiche e l'utilizzo del Marab¨ Jig per la pesca della trota,  in un altro articolo, a cui vi rimando, se interessati. Qui vedremo per ora solamente come si costruisce.

La costruzione Ŕ semplice ed indicata anche per chi non Ŕ propriamente un esperto di autocostruzione.

Si ottiene "vestendo" una testina piombata di piccole dimensioni, con qualche piuma di marab¨ e volendo, con qualche altra fibra argentata

Costruzione

Materiali occorrenti

Ci servirÓ qualche penna di Marab¨, qualche fibra argentata "fritz" o simile, un mini-Jig o una testina piombata, del robusto filo di montaggio, il morsetto. Ovviamente aiutano nella costruzione anche un annodatore, e le pinze per hackles, anche se questi ultimi due attrezzi non sono strettamente indispensabili.

Cenno sulle dimensioni (peso e volume)

Non esistono regole universali per la misura dell'amo, per il peso della testina o per la quantitÓ di piume. Possiamo realizzare dei mini o micro-jigs da usare in torrente o dei Jigs relativamente grandi e voluminosi per le grosse trote esotiche presenti nelle cave e nelle riserve.

Indicativamente il Jig o la testina piombata di partenza, deve pesare  tra 1/100 oz. (circa 0,3g) e 3/16 oz. (circa 5 gr.). Tra queste misure, sceglieremo quella che meglio soddisfa le nostre esigenze di pesca. 
Se proprio non riuscite a scegliere, vi suggerisco di iniziare acquistando una confezione  di testine piombate o jigs  da 1/8 oz. (circa 3,5 gr.). Si tratta di una misura con la quale realizzeremo un marab¨ jig dalla grande versatilitÓ di utilizzo.

Note:
(1) oz.=oncia, unitÓ di peso anglosassone con cui vengono identificati i Jigs. 1 Oz corrisponde a circa 28 grammi
.
(2) Ho notato che in lago, la dimensione (volume) del Jig puo' essere aumentata in maniera direttamente proporzionale all'abbassarsi della temperatura ambiente e dell'acqua. Temperatura bassa =Jig grande e viceversa. Prendete per˛ questa informazione per quello che Ŕ ovvero solo una mia convinzione, non una regola universale!

Cenno sui colori

Sui colori sar˛ ancora pi¨ sintetico. Tutti i colori vanno bene. Facile no?. Detto ci˛ , preferisco sempre i colori che contrastano bene con il fondale , ma solo per una esigenza "visiva" mia ovvero per vedere prima possibile e meglio la mia esca e rendermi conto anche visivamente di una possibile abboccata. La trota non ha bisogno di nessun tipo di aiuto, ha giÓ i suoi efficacissimi sistemi per individuare una potenziale preda anche se perfettamente mimetizzata!. 

I miei colori preferiti pertanto sono: bianco, nero, giallo, arancione (giallo e arancione anche in tinte fluo), con una  predilezione per il rosso/arancio (forse dalle foto delle catture si era intuito...). Ma non voglio influenzare nessuno, anche perchŔ i colori tenui e pi¨ naturali (beige, verdastro, bruno ecc...), sono certamente efficaci. Detto questo, suggerisco l'utilizzo di almeno un paio di colori , ben differenziati,  per variare/alternare le presentazioni.

Procedimento costruttivo

Partiamo fissando sul morsetto la testina piombata o il mini Jig a cui avremo preventivamente tolto le eventuali spazzole antialga o i ferretti antialga. 

Nota:
Vi consiglio di togliere i sistemi antialga per tutti i marabou jig che saranno prevalentemente utilizzati su fondali uniformi, sabbiosi, melmosi o con piccoli sassi. Se utilizzerete questo jig in un ambiente ostico, ovviamente Ŕ meglio lasciare il sistema antialga. 

Fissiamo il filo di montaggio rimanendo piuttosto arretrati.

Montiamo a ridosso della curva  qualche fibra di "Fritz" o "Cristal flash" o simile.

Fissiamo la prima piuma di Marab¨ dalla punta quindi ruotiamo la rachide della piuma sul gambo dell'amo con lo stesso senso di rotazione del filo di montaggio. Piu' rotazioni faremo, maggiore sarÓ il volume del nostro Jig. Vedi le considerazioni sul volume fatte in precedenza.

Nota: Mi Ŕ stato fatto notare, da chi usa i marab¨ jig per la pesca dei lucci, che il montaggio della piuma, solo tramite la rotazione del rachide sull'amo, pu˛ comportare qualche rischio per il dressin dell'esca. Non posso negarlo anche se, con le trote, il rischio Ŕ praticamente inesistente. Un dressing pi¨ sicuro da questo punto di vista Ŕ il montaggio ad asola anche se occorre un minimo di manualitÓ in piu' con piumaggi & Co. 

Fissiamo ora a ridosso dell'occhiello altre fibre "fritz" o simili.

Montiamo una seconda piuma di Marab¨ come visto in precedenza. 

Infine chiudiamo il montaggio con un doppio nodo di chiusura e fissiamo nodo con una goccia di colla. Il Marab¨ jig Ŕ terminato.

Nota: Se vogliamo aumentare ulteriormente il volume possiamo applicare una terza piuma.Se vogliamo ridurre il volume possiamo effettuare pochi giri della piuma e  limitati alla parte alta e pi¨  rada della stessa. Le fibre "fritz" o similari non sono indispensabili ma le suggerisco fortemente.

Suggerimento: Bagnando leggermente le piume di marab¨ avremo un migliore controllo delle stesse durante tutta la fase di montaggio.

supporto video

 

 

Conclusione

Vi invito a costruirvi e ad utilizzare il Jig in Marabu' con assoluta convinzione. Vi invito anche a leggere gli articoli presenti sul sito e che trattano della pesca alla trota. Alcuni di questi riguardano tra l'altro, anche l'utilizzo dei Jigs.

Mi farebbe davvero piacere ricevere la foto di una cattura eseguita grazie all'utilizzo di un Marab¨ Jig ispirato da questo scritto. Inoltre, per qualsiasi chiarimento, segnalazione o quant'altro, non esitate a contattarmi all'indirizzo e-mail del sito o al mio personale. Li trovate entrambi in home page.

Gianni Burani 

 

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