ARTIFICIALI & Co

 

 

 

Plano stampi bi-valva all in one

 Testo e foto di : Filippo Fuligni (Lippus) - Luglio 2009

A questo giro mi son scervellato du' ore pe' fare un titolo fico, e bada lì che spettacolo ho tirato fori J J J

Facendo i seri (chi mi conosce sa già che questa è la prima balla
J), volevo fare vedere come faccio la maggior parte dei miei stampi, tenuto conto che:
1) sono pigro e quindi meno c'è da fare meglio è
J
2) ho sempre poco tempo
3) non mi chiedete le misure/pesi/spessori perchè prima di prenderli mi taglio le vene
J
4) questi artificiali son fatti per chiappare pesci e non per fare mostre pittoriche quindi se volete livree sparaflesciose sparatevi 5 panini co' i' lampredotto e ci vedrete sopra anche i Santi e la Madonna
J

Per prima cosa ho pensato a come evitare la fatica di fare l'involucro per lo stampo, e ho preso quindi una plano con gli scompartimenti precisi per le esche che volevo clonare.
Poi ho preso dello stucco da vetrai e ne no fatto uno strato tra 1,5cm e 2cm cercando di farlo abbastanza in piano, a questo punto ci ho immerso l'artificiale da clonare fino alla metà. Cosa importantissima, l'immersione dell'artificiale deve arrivare fino a toccare gli anelli, questo è importante perchè il posizionare gli anellini al centro delle 2 valve fa in modo che inserendo direttamente l'armatura all'interno questa stia sempre perfettamente allineata.
Qui apro una parentesi, è importante farlo abbastanza in piano, ma se non lo fosse al 100% non ammattite troppo, perchè non è assolutamente fondamentale, è esteticamente più carino ma a livello funzionale non cambia una virgola.
A questo punto posiziono un pò di stucco in modo da formare un cono, sopra la schiena del minnow, questo sarà il mio canale di colata, è importante farlo abbastanza largo in modo da facilitare la colata stessa. Io inserisco anche due striscioline di stucco in testa ed in coda, che fungono da condotti di sfiato in modo da evitare la formazione di bolle d'aria.
La prima parte dello stampo è quasi fatta, basta creare dei "buchi" con la capocchia di un chiodo, che servono da "incastri" per le 2 valve, e inserire dei chiodi all'interno degli anelli in modo da avere delle "guide" fisse che terrano ferma l'armatura durante le colate.
Questa è la foto di una preparazione completa per la prima valva dello stampo.

Non resta che colarci sopra la gomma siliconica per stampi ed aspettare che solidifichi.
A catalisi avvenuta, estraggo la gomma, tiro via tutto lo stucco, e reinserisco la prima valva appena creata nello scompartimento della plano, ci rimetto sopra l'artificiale e spennello il tutto con un distaccante, nel mio caso grasso di vasellina.

Il passo successivo è rimettere dei pezzetti di stucco da vetrai nell'incavo del condotto di colata e nei fori di areazione, in modo che rimangano tali anche durante la colata della seconda valveJ., e rimettiamo i chiodi nei fori degli anelli.

Bene, coliamo sopra altra gomma siliconica per stampi e attendiamo che catalizzi.

Il risultato finale è qualcosa di simile a questo.

La gomma siliconica per stampi, anche nella sua forma più dura, su stampi di queste dimensioni tende a deformarsi se usata senza supporti, siccome, appunto, non voglio fare delle scatoline ad hoc, ho optato per una soluzione più veloce e semplice, ho preso delle lamierine di alluminio, quindi leggere, e le ho ritagliate delle dimensioni dello stampo e le metto a 2 lati dello stesso al momento della colata, ed i problemi non ci sono piùJ.

La gomma siliconica per stampi, anche nella sua forma più dura, su stampi di queste dimensioni tende a deformarsi se usata senza supporti, siccome, appunto, non voglio fare delle scatoline ad hoc, ho optato per una soluzione più veloce e semplice, ho preso delle lamierine di alluminio, quindi leggere, e le ho ritagliate delle dimensioni dello stampo e le metto a 2 lati dello stesso al momento della colata, ed i problemi non ci sono piùJ.

Nell'esempio della foto sopra ho inserito anche la paletta, benchè fare questo rende la paletta stessa molto più solida, in quanto diventa un tuttuno con lo stampo, ho notato che può creare problemi, in quanto è facile che durante la colata si sposti leggermente, ma nel caso della paletta anche frazioni di mm cambiano o rovinano il movimento dell'artificiale, cosi, almeno la paletta preferisco farla a parte (o meglio colarla a parte perchè mi son fatto lo stampo pure per quellaJ) ed inserirla successivamente.

Negli artificiali che necessitano di piombatura, tipo i filibustieri, la inserisco direttamente nello stampo, incollandola sull'armatura, come da foto sottostante.

Preparato il tutto, coliamo la resina per la realizzazione dei nostri bravi artificiali, io, in genere, utilizzando l'infallibile sistema occhiometricoJ, mi regolo in questo modo, se voglio fare artificiali affondanti faccio un mix di resina e microsfere di vetro cave (servono per alleggerire la resina) mettendo tante microsfere da ottenere un raddoppio del volume della resina, se invece voglio fare degli artificiali galleggianti aggiungo tante microsfere alla resina fino ad ottenere una triplicazione del volume. Questo in linea di massima, poi aggiusto la mira se quel determinato artificiale necessita di un maggiore/minore galleggiamento.

Questo è il risultato "grezzo" degli stampi oggetto di questo tutorial

Questi sono gli stessi "grezzi" dopo la prima ripulitura fatta con il minitrapano da modellismo e un paio di fresette J

E questi sono gli artificiali finite

Ieri sera appena aveva catalizzato il protettivo sono andato 5 minuti a provarli..... J

In questo modo, a parte la paletta, inserendo armatura e piombatura nella colata, con un unico passaggio ho l'artificiale pronto senza ulteriori lavorazioni, e se si fa tutto bene, l'armatura e la piombatura stessa verranno sempre fuori nella posizione corretta, tenete presente che su 20 artificiali clonati solo 1 mi è venuto fuori "storto", ma considerando il tempo risparmiato 1 su 20 mi va anche bene come scartoJ.
Non ho volutamente indicato nomi di resine/gomme e quant'altro, in quanto già menzionate più volte sul forum, e comunque questo procedimento è valido per tutte quante
J.

Per approfondimenti e discussioni sul "Silurator" vai al forum di autocostruzione


Ciao e buona p...ermanenza sul sito!!!!!

Filippo Fuligni (Lippus)

 

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