TECNICA

 

 

 

BASS TOURNAMENT

 

Testo e foto di Luca Quintavalla (Febb. 2006)

 

 

Come in tutte le discipline sportive e gli hobby in generale, dal calcio, agli scacchi, dal tennis al bigliardo, l’agonismo nella pesca del Black Bass esiste .

E’ diffuso sopratutto in USA dove i professionisti si contendono montepremi veramente importanti in migliaia di tornei sparsi per tutti gli Stati Uniti.

Negli ultimi anni, anche in Italia ci siamo avvicinati all’agonismo, in questo momento sono presenti diversi circuiti, dal Campionato Italiano, all’Elite Tournament Trail, al Golden Bass, agli Open etc.,insomma sono nati tanti circuiti, ognuno con caratteristiche diverse, in modo che ogni pescatore che si vuole avvicinare alla gare, abbia un’ampia scelta in base al proprio tempo libero da dedicare e alle proprie finanze.

I tornei italiani sono strettamente legati alle regole e ai principi dei tournaments americani, questi ultimi hanno inventato questa disciplina ( non dimentichiamo che in USA il mercato del black bass sposta milioni di dollari ogni anno…il bass è il pesce nazionale!) e noi abbiamo cercato di seguirli sulla stessa linea.

Ma di cosa abbiamo bisogno per partecipare ad una competizione di pesca al Bass in Italia?

Molto semplice:

  • Una barca

  • Un compagno di pesca

  • Una livewel ( in italiano vasca per tenere il pesce in vivio fino alla pesatura )

  • Le attrezzature per la pesca ( canne, mulinelli, esche etc.)

 

Iniziamo con la barca…ecco lo sapevo vi siete già spaventati!

 

 

 

Non abbiate paura, non c’è bisogno di transatlantici da migliaia di euro e nemmeno da motoscafi da mare, basta una barca dai 4 mt. in su in alluminio ( in effetti si potrebbero fare anche con imbarcazioni tipo Canadian 372 ma di solito consiglio oltre i 4 mt. per una sicurezza personale), gavonata o no non ha importanza, esiste un’ottimo mercatino dell’usato in giro su diversi siti internet ( su tutti www.bassmania.net e www.proboats.it ) dove si può acquistare una buona barca da bass per poche centinaia/migliaia di euro.

Una buona barca da Bass ( Bassboat ) può essere accessoriata con motore elettrico o motore a scoppio o entrambe ( quest’ultima è la scelta consigliata, di solito tutti hanno entrambe o al massimo solo elettrico), la potenza dei motori e la lunghezza della barca dovranno essere proporzionati alla dimensioni dei laghi/fiumi dei campi gara del circuito/i dove vi volete iscrivere.

La maggior parte delle bass boats sono accessoriate con ampi gavoni dove riporre le esche e le canne, sono molto comodi , se acquistate una barca nuda è mio consiglio di farla gavonare ( potete farlo anche voi a casa se siete pratici di bricolage).

Il mio consiglio è di acquistare una barca che potete usare più o meno ovunque dal fiume al lago medio.

Una buona Canadian 430 o se avete qualche soldo in più da investire una Bass Tracker 170 sono perfette per iniziare, abbinate ad un motore a scoppio di 15 cv. o 25 cv ( per la Bass Tracker 25 cv è il minimo…) e siete pronti!

 

Avete un’amico con cui andate a pescare?

Bene perché i tornei in Italia si fanno in coppia.

 

 

Al contrario degli Stati Uniti nel nostro paese le gare si svolgono a coppie, questo per facilitare la divisone delle spese ( barca, trasferte, iscrizioni etc.) ed per una maggiore sicurezza personale, in due ci si può aiutare a vicenda in caso di bisogno ( ricordiamoci sempre che siamo in barca…con possibilità di temporali, onde, pioggia ecc.)

Il compagno di barca è importantissimo per una ottima riuscita nelle vostre gare, ci dev’essere un grande feeling, collaborazione, amicizia e voglia di dedicare tanto tempo a questa passione.

Cos’è il livewel????

Al contrario della pesca al colpo nei tornei di pesca al Bass non si porta in pesatura tutto il pesce catturato, ma solo i 5 pesci più grossi.

I pesci catturati dovranno essere pesati VIVI.

Per mantenere i pesci vivi e vegeti durante tutta la durata della gara ( 8 ore di solito ) gli americani ci hanno insegnato a tenerli in vasche appositamente ossigenate.

Tutte le bassboats hanno a bordo un gavone dedicato a contenere diversi litri di acqua e un’ossigenatore per aiutare i pesci a non stressarsi.

Se non avete la bassboat basta procurarsi quei frigo da campeggio ( tipo Coleman ) da almeno 60 lt., acquistare una piccola pompa in qualsiasi nautica e il gioco è fatto.

 

Attrezzatura da pesca...qui ci sarebbe da scrivere per mesi…

Ognuno pesca come vuole…un detto saggio dice :  “e’ un grande pescatore colui che cattura ciò che desidera con l’attrezzatura che desidera…”

Questo per dirvi, non c’è bisogno di 20 canne in barca, più quintali di esche, usate la stessa attrezzatura con cui fate la vostra pescata alla domenica, pescate con le canne e i mulinelli con cui avete confidenza e vi trovate bene, alla fine non importa come pescate ma cosa pescate!!

 

Ora che abbiamo visto di cosa abbiamo bisogno parliamo un po’ di come ci si prepara ad un torneo di pesca al Bass:

Personalmente uso questo piccolo schema, molto diffuso nei circuiti professionistici americani:      

  •  Ricerca a casa

  • Studio del campo gara

  • Attività del bass nel periodo della gara

  • Prova sul campo

 

1 ) Nella ricerca a casa cerco tutte le informazioni possibili sul lago o fiume dove devo svolgere la gara.

Le cerco sulle riviste del settore, le cerco su internet, chiedo ai negozianti della zona, chiedo ai pescatori locali, insomma cerco di farmi un mappa mentale della temperatura dell’acqua, la pressione atmosferica, il meteo, se nel lago è già nata vegetazione,i livelli delle acqua, il colore dell’acqua e la taglia delle catture nelle ultime settimane.

Tutte queste informazioni sono importantissime per capire a che condizioni andiamo incontro e ci permette di prepararci al meglio prima di partire.

 

2 ) Lo studio del campo gara è un altro passo fondamentale, l’ideale sarebbe avere una cartina topografica del lago in questione, altrimenti dobbiamo usare l’esperienza o affidarci a qualche amico che ci porti a pesca e ci faccia conoscere un po’ il lago o il fiume o che ci dia informazioni sui posti buoni.

 

 

Dovremmo cercare i punti di acqua profonda, le secche, i salti di profondità, le sassaie, insomma un po’ tutti i riferimenti e gli spot dove il bass potrebbe nascondersi.

Con una mappa in mano è tutto molto più semplice,segnatevi posti dove secondo voi il bass è nel periodo delle svolgimento della gara.

Altrimenti fatevela voi una piccola mappa, i posti da noi frequentati non sono immensi, prendete punti di riferimento precisi come ponti, nomi di paesi e eventuali affluenti.

Comunque se fate ricerche dettagliate su internet qualcosa di interessante si trova sempre.

 

3) Le date dei campi gara di solito si sanno con buon anticipo, quindi dobbiamo iniziare a capire il bass in quel periodo che comportamento ha e dove sono i suoi territori di caccia.

Io per questo mi sono fatto un piccolo schema scritto degli spostamenti stagionali del bass in base alla temperatura dell’acqua, tenete ben presente che il bass ha un comportamento abbastanza regolare nei suoi spostamenti annuali ( magari ne parleremo in un’altro articolo), il bass è sempre il bass sia in Italia che in USA che in Africa, il suoi comportamento è strettamente legato alla temperatura dell’acqua, non dimenticatelo!

Tutto questo si impara con l’esperienza o leggendo riviste specializzate ( Bassmania www.bassmania.net  o Bassmaster www.bassmaster.com  ), quest’ultime ogni anno pubblicano schemi sugli spostamenti generali del bass, sono molto utili.

 

4) La prova sul campo è la prova decisiva, quando andiamo a provare dobbiamo prima di tutto vedere se le informazioni che abbiamo avuto sono corrette e infine confermare che il bass sia effettivamente nei posti dove avevamo pensato.

Più si riesce a provare un campo gara meglio è, in questo modo si riescono a capire anche gli spot dove il bass si sposta durante un certo momento della giornata.

Segnatevi tutte le informazioni necessarie, come la temperatura dell’acqua nelle varie zone del lago o fiume in questione, le catture di misura ( la misura in gara è di 28 cm ) effettuate, i posti che hanno reso molto ecc.

 

Ok ora siete pronti ad affrontare il vostro primo torneo di pesca al Bass, tenete a mente che in gara niente è scontato, la pressione di pesca è alta, il pesce difficile, c’è confusione, barche, motori, onde, gente che parla, se sarete bravi a restare calmi e a mettere in pratica le vostre esperienze e la vostra preparazione vedrete che le soddisfazioni non mancheranno!

 

Luca Quintavalla

 

 

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