L'attuale Comune di Vito d'Asio, nel Mandamento di Spilimbergo, in Provincia di Udine, novera 3929 abitanti (censimento 1911) ed ha un territorio di 53 Kmq. Esso si adagia interamente nel bacino del torrente Arzino, ed anzi ne lo comprende per la maggior parte. La sua conformazione territoriale è un tipico caso d'anacronismo storico, che quelle intelligenti popolazioni si sono adoperate recentemente e si apprestano ancora a correggere. Lo sviluppo dei centri abitati, l'apertura di strade e l'attivazione di nuovi mezzi di comunicazione, le varie nuove istituzioni pubbliche hanno portato la pulsazione della vita moderna anche là dove pochi decenni or fa si vedevano solo balze e dirupi. Ed è perciò che i confini territoriali che un tempo ragionevoli e giusti fra il Comune di Vito d'Asio ed i Comuni di Forgaria, di Trasaghis, di Verzegnis, di Tramonti di Sotto e di Clauzetto, ora invece si presentano irragionevoli, anzi assurdi, donde naturale e spontanea la domanda della loro logica correzione. Ed ancora più assurda si presenta oggi la compaggine territoriale di detto Comune di Vito d'Asio. A chi è pratico di luoghi e di cose dell'attuale Comune di Vito d'Asio risulta senz'altro di tutta evidenza la assoluta convenienza, anzi necessità di dividerlo in due Comuni, costituendo l'uno della parte diremo al di qua del monte, cioè Vito, Anduins e Casiacco e che dovrebbe denominarsi di Anduins, e costituendo l'altro della parte, diremo al di là del monte cioè Pert e Fruinz, Canale di Vito, Pielungo e Canale di San Francesco e che dovrebbe denominarsi di Pielungo. Questi due parti sono naturalmente e salientemente separate da un alto monte il Monte Palla o Polpazza di Vito e di Anduins, che si sprofonda poi giù nella forra dell'Arzino col costone o filone di Tajamassa; e la popolazione dell'al di qua e dell'al di là di quel monte si conduce in modo talmente distinto e separato, con oramai talmente poche comuni relazioni che oggi buona parte delle persone del di qua o del di là, è rispettivamente sconosciuta l'una all'altra. È intuitiva, spontanea quindi la domanda di divisione del Comune in due Comuni. Ed auspicando che a ciò si addivenga per senno dei reggitori della cosa pubblica e per intelligente richiesta di quelle attive popolazioni, veniamo ad esporre dati e circostanze di fatto ed alcune notizie storiche che valgono ad illustrare il caso.
Il Comune di Vito d'Asio ha un territorio che presenta una lunghezza massima di Km. ... mentre la sua larghezza è di Km. ...e quella lunghezza si aumenta rilevantemente nel percorso, data la tortuosità della valle o canale. La popolazione è così ripartita:
1. Clauzetto, Vito ed Anduins sono di fondazione remota (costituiti all'incirca verso il 1000 a seguito delle invasioni degli Ungari e degli Slavi nella pianura friulana) e sono costituiti in densi agglomerati di abitazioni, e giusta il consueto del Friuli chiamati ville (villaggi) quasi per antonomasia (la villa di Clauzetto, la villa di Vito, la villa di Anduins). Sono situati su ripiani o terrazzi alluvionali, morenici o detritici che siano; tutti all'intorno la campagna era disabitata, perché per le condizioni del tempo d'origine, la popolazione doveva cercare di starsene agglomerata per la comune difesa, per la reciproca assistenza nei bisogni e Clauzetto, Vito e Anduins formarono comuni distinti per tutta la durata della Repubblica Veneta e la Pieve di San Martino (di cui si hanno memorie fino a verso il 1000) abbracciava tutte tre le ville.