Recensioni del romanzo " BB30 "

Maestro dell'intrigo, Edoardo Colombo, che già aveva sperimentato, nel primo romanzo La sindrome di Quasimodo, le sue capacità di giallista, in questo BB30 supera se stesso con una storia elettrizzante, ben costruita, che avvince il lettore e lo porta  tutto d'un fiato all'esito finale ed imprevedibile.

Di particolare attualità, BB30 narra, infatti, le sorti internazionali di una sostanza chimica tossica, contesa tra un gruppo terroristico siriano, tre apparentemente tranquilli americani, un giovane italiano che, a causa della sua passione per l'informatica e delle sue conoscenze sulla comunicazione satellitare, si ritrova coinvolto in un affare più grande di lui.

Non si tira indietro, però; la novità della scoperta e la voglia di cimentarsi in un campo a lui familiare lo spingono ad osare una lotta contro i titani.

Non ci sono americani buoni e arabi cattivi in questa storia, ma uomini avidi e senza scrupoli e persone con una dignità personale ancora integra ed ogni passaggio crea un palcoscenico nuovo, in cui ci si ritrova catapultati e costretti a scegliere il nostro eroe, anche se, alla fine, il lettore parteggia per gli onesti, come in ogni giallo che si rispetti e come coscienza vuole.

Di particolare interesse il dialogo serrato, che l'autore costruisce con maestria cinematografica e, non ultimo, lo scenario ambientale, di estremo realismo, che continuamente si sposta dall'America all'Europa, dalla Svizzera all'Italia, dalla città alla montagna.

Romanzo, insomma, di grande interesse per giovani e meno giovani, perché unisce ai pregi di un buon thriller tradizionale, le novità di argomenti come le comunicazioni satellitari, Internet e l'informatica.

recensione a cura di Chiara Del Soldato


Ciaocomo.it

Lo scorso anno stupì con il libro d'esordio "La sindrome di Quasimodo" che gli meritò l'appellativo di Camilleri con il camice per via della sua professione di angiologo, anatomopatologo e docente universitario, alla fine del 2001 esce un thriller ispirato alle esperienze vissute negli anni trascorsi come ricercatore a San Francisco presso una grosso laboratorio di biologia molecolare. Il dottor Edoardo Colombo ha il vizio del giallo, dopo la fobia per le campane dell'elettricista di Asso tocca alla pirateria informatica e, soprattutto, ad una sostanza altamente tossica che rischia di finire nelle mani di un gruppo terroristico dare il la ad una serie di vicende ambientate, in gran parte nel Triangolo Lariano. In "BB30", questo il titolo del thriller di Colombo, i destini di due persone qualunque s'intrecciano con gli interessi di una multinazionale del settore chimico e con un ben preciso disegno di destabilizazzione dell'area medio-orientale, si può pensare che essi non possano uscirne vivi. L'utilizzo di strumenti innovativi, come Internet e la comunicazione satellitare, riesce a fornire ai protagonisti le armi necessarie per combattere una battaglia solo apparentemente disperata. La trama del romanzo è di estrema attualità e delinea uno scenario nel quale il commercio illegale di sostanze nocive viene completamente ridisegnato dalle recenti tecnologie. Sembra un istant book ispirato a quanto successo l'11 settembre negli USA e all'allarme antrace ancora di estrema attualità, ma il libro è nato tra il 1998 e il 2000. La follia del terrorismo e una di quelle coincidenze che spesso capitano a chi lavora con la fantasia (e con lungimiranza), hanno fatto divenatre "BB30" un giallo fortemente attuale e non dimentichiamoci che I fatti narrati in questo romanzo sono tutti verosimili, ossia potrebbero realmente accadere un giorno. Il libro di Edoardo Colombo edito da Proposte Editoriali di Roma (ISBN 88-87431-24-8 200 pagg. , £. 18.000 - Euro 9,30) verrà presentato direttamente dall'autore alla libreria Voltiana il 19 gennaio alle ore 17:00

Edoardo Colombo nasce a Como nel 1959. Medico ospedaliero per dodici anni, si reca annualmente come ricercatore negli Stati Uniti, pubblicando numerosi lavori scientifici. Angiologo, Professore a contratto presso l'Università dell'Insubria di Varese, è altresì revisore editoriale per una prestigiosa rivista internazionale. Da alcuni anni partecipa ad un programma per la prevenzione dell'AIDS e dell'alcoolismo in una scuola superiore di Como, allestendo corsi multimediali per gli studenti. Il suo primo romanzo, "La sindrome di Quasimodo" , è stato pubblicato nel 2000 da Proposte Editoriali


Nella libreria di Via Volta l'ultimo romanzo di Edoardo Colombo
Medico scrittore presenta il suo giallo

Cosa può accadere quando due ragazzi scoprono per caso la vendita di una sostanza tossica ad un gruppo terroristico? E' , questo, il soggetto di un romanzo giallo che districa la sua storia su un tema di grande attualità. A presentarlo a Erba, domenica prossima 16 dicembre alle 11 di mattina, sarà il suo autore, un medico di Como che di hobby fa lo scrittore. Edoardo Colombo, 42 anni, angiologo e insegnante presso l'Università Insubria di Varese sarà nella libreria di via Volta per raccontare la storia del suo secondo romanzo edito da Proposte Editoriali dal titolo "BB30". Per chi volesse saperne di più è possibile consultare il sito Internet creato appositamente. L'indirizzo è members.xoom.it/coledoco.

"L'utilizzo di strumenti innovativi, come Internet e la comunicazione satellitare, riesce a fornire ai protagonisti le armi necessarie per combattere una battaglia solo apparentemente disperata. La trama del romanzo è di estrema attualità e delinea uno scenario nel quale il commercio illegale di sostanze nocive viene completamente ridisegnato dalle recenti tecnologie" si racconta nel sito.

Nel primo romanzo, "La Sindrome di Quasimodo", si narrava l'ossessione di un elettricista di Asso per campane e torri campanarie. "Lo spunto mi è venuto da un curioso fatto di cronaca divenuto anche un caso clinico - spiega Colombo - Quello di un ragazzo chiuso per errore in una cella campanaria durante lo scampanio di mezzogiorno, che ha riportato gravissimi danni all'udito".

Il Giornale di Erba sabato 8 dicembre 2001 pag. 5

LIBRI / Il nuovo giallo di Colombo, medico appassionato di thriller

 

 

 

 

(c.f.) BB30. Non è un codice segreto né il nome di una pioneristica formula chimica. È il titolo del recente volume di Edoardo Colombo, comasco con la passione del thriller. Dopo il successo ottenuto, lo scorso anno, con La sindrome di Quasimodo, opera che gli ha meritato l’appellativo di “Camilleri con il camice”, per via della sua professione di angiologo, anatomopatologo e docente universitario, il medico lariano torna ora con un libro che tiene sempre il lettore con il fiato sospeso.

I destini di due persone qualsiasi si intrecciano con gli interessi di una multinazionale chimica con lo scopo di destabilizzare l’intera area mediorientale. Vengono utilizzati dai protagonisti strumenti innovativi, quali Internet e la comunicazione satellitare, che non sembrano comunque in grado di far vincere una battaglia che appare disperata già dall’inizio.

Nell’intrecciarsi delle vicende il protagonista del thriller è il commercio illegale di sostanze nocive, riproposto con le nuove tecnologie. Dopo la pirateria informatica e la fobia per le campane di un elettricista di Asso nella Sindrome di Quasimodo, sono le sostanze tossiche a salire alla ribalta in questo nuovo romanzo, quando una di esse rischia di finire nelle mani di un gruppo terroristico che opera nella zona del nostro “Triangolo Lariano”.

Gli eventi narrati sembra possano accadere da un momento all’altro e sono di estrema attualità: è come se Colombo si fosse ispirato ai tragici fatti dell’11 settembre, ma in realtà il libro è nato tra il 1998 e il 2000. A rendere il BB30 (Roma, Proposte Editoriali, pp. 200, 9.30 euro) così contemporaneo è stata la fantasia dell’autore, che ha spaziato su un tema tanto folle come il terrorismo, ispirandosi alle esperienze vissute negli anni trascorsi come ricercatore a San Francisco in un importante laboratorio di biologia molecolare.

 

 

Il romanzo dell'autore comasco è diventato d'estrema attualità dopo i fatti dell'11 settembre

Guerra chimica nel libro di Colombo

 

Quanto sono veramente sicuri i sistema di codifica dei dati informatici? Cosa può accadere quando due ragazzi scoprono per caso la vendita di una sostanza tossica ad un gruppo terroristico?

La risposta a queste e ad altre domande si trova nel nuovo libro di Edoardo Colombo, "BB(30)" . Il volume è stato pubblicato dalla casa editrice Proposte Editoriali di Roma ed è distribuito in diverse librerie. Il romanzo verrà ufficialmente presentato al pubblico sabato 19 gennaio alle ore 17:00 alla Voltiana di Piazza Vittoria a Como.

"La trama del mio secondo romanzo - spiega l'autore - è purtroppo diventata di estrema attualità a causa degli attentati dell'11 settembre scorso, che hanno colpito New York e Washington. La parte principale del racconto, che ho scritto tra il '98 e il 2000, è ambientata nel Triangolo Lariano."

Il libro narra le vicende di due persone che si trovano, loro malgrado, a dover contrastare gli interessi di una multinazionale del settore chimico che vuole portare avanti un criminoso progetto di destabilizzazione dell'area medio-orientale. L'utilizzo di strumenti innovativi, come Internet e la comunicazione satellitare, riesce a fornire ai protagonisti le armi necessarie per combattere una battaglia solo apparentemente disperata.

"Si tratta di un thriller che ha avuto una lunga genesi. L'ho scritto in quasi tre anni ed è stato ispirato alle esperienze che ho vissuto come ricercatore a San Francisco. Lavoravo presso un grosso laboratorio di biologia molecolare. I tragici avvenimenti dello scorso 11 settembre hanno fatto diventare la trama di estrema attualità." Molti infatti temono l'uso di sostanze chimiche e batteriologiche da parte dei terroristi.

"Molte sostanze, usate comunemente nel ciclo lavorativo delle industrie chimiche o nei laboratori di ricerca sono disponibili a prezzi accessibili. Tutti i fatti narrati nel mio libro sono verosimili e potrebbero accadere un giorno".

Colombo è nato a Como nel 1959. Medico ospedaliero per dodici anni, si reca annualmente come ricercatore negli Stati Uniti. Da alcuni anni partecipa ad un programma per la prevenzione dell'AIDS e dell'alcoolismo. Il suo primo romanzo, "La sindrome di Quasimodo" , è stato pubblicato nel 2000 da Proposte Editoriali.

E' possibile trovare il nuovo romanzo "BB(30)" presso le librerie comasche Capriotti, Einaudi, Il Libraccio, Mentana, Meroni, Nonsololibri e Voltiana e presso la "Libreria di via Volta" a Erba.