** I VOLANTINI
 
I VOLANTINI DEL COMITATO
I VOLANTINI PIU' RECENTI DEL COMITATO DELL'ALBERA
PER VIVERE TUTTI MEGLIO

GRANDE SUCCESSO E SODDISFAZIONE DEL COMITATO PER L'ENORME PARTECIPAZIONE DI CITTADINI ALL'ASSEMBLEA PUBBLICA TENUTASI A MADDALENE VENERDI' 2 DICEMBRE 2005
PRESSO IL CENTRO PARROCCHIALE. OLTRE 120 PERSONE HANNO COLMATO LA SALA E TANTE PERSONE ASCOLTAVANO DALL'ATRIO E SULLE SCALE IMPOSSIBILITATI AD ENTRARE. HA PRESENTATO LA SERATA IL SIG. SANDRO GUAITI RICORDANDO QUAL'E IL NOSTRO SOGNO OSSIA " NO TIR" SOTTO LE NOSTRE CASE E LE NOSTRE SCUOLE, HA POI DATO LA PAROLA ALLA SIG.RA MIRELLA NOARO LA QUALE HA ILLUSTRATO SUA PERSONALE LOTTA AL TRAFFICO PESANTE CHE PARTE DAI PRIMI ANNI 90 E POI HA RACCONTATO LA STORIA DEL NOSTRO COMITATO, HA POI PRESO LA PAROLA LA SIG.RA ANNA PERTEGATO LA QUALE HA RICORDATO GLI OBIETTIVI E I RISULATI OTTENUTI FINORA DAL COMITATO E HA SOTTOLINEATO LA CONINUA LOTTA AI TIR IN ATTESA DELLA BRETELLA, HA POI LASCIATO IL MICROFONO AL SIG. GIOVANNI ROLANDO CHE HA INTRODOTTO I DUE IMPORTANTI OSPITI DELLA SERATA, PRIMA DEL SINDACO DI DUEVILLE GIUSEPPE BERTINAZZI CHE CI HA SPIEGATO LE SUE RAGIONI DEL PERCHE' A DUEVILLE LO STOP AI TIR E' DI 24 ORE SU 24, ABBIAMO MOLTO APPREZZATO IL SUO AMORE VERSO I CITTADINI E IL SUO PAESE, POI ABBIAMO AVUTO L'INTERVENTO DELL'ASSESSORE PROVINCIALE ALLA VIABILITA' ALESSANDRO TESTOLIN IL QUALE CI HA SPIEGATO A CHE PUNTO STA L'ITER CHE STA SEGUENDO LA BRETELLA PONTE ALTO - ISOLA VICENTINA OSSIA CHE STANNO ASPETTANDO ENTRO FINE DICEMBRE LA RISPOSTA DEL V.I.A.(VALUTAZIONE IMPATTO AMBIENTALE) E CI HA RIBADITO LA VOGLIA DI FARE QUEST'OPERA ATTESA DA 30 ANNI.

RINGRAZIAMO TUTTI I NOSTRI CONCITTADINI CHE CI HANNO DIMOSTRATO DI ESSERE UNITI NEL NOSTRO OBIETTIVO, RINGRAZIAMO IL GIORNALISTA DEL GAZZETTINO CHE E' VENUTO E HA POI FATTO UN BUON ARTICOLO SULLA SERATA, NOI CONTINUEREMO A LOTTARE PARTENDO DAI SIT-IN MATTINIERI CON RIPRESE VIDEO DALLE 4 ALLE 6 PER VERIFICARE IL PASSAGGIO DEI TIR ALL'ALBERA E IN STRADA PASUBIO CHE COSI' FACENDO VIOLANO L'ORDINANZA DEL SINDACO DI VICENZA.
L’inquinamento da traffico e
la salute dei bambini


Recenti ricerche hanno stimato che nella popolazione italiana di età inferiore ai 15 anni il 28,5% di tutte le bronchiti acute e l’8,7% degli attacchi d’asma sono attribuibili all’inquinamento da polveri sottili (PM10).

I bambini sono particolarmente vulnerabili all’inquinamento atmosferico per il loro maggior assorbimento e distribuzione nell’organismo degli agenti tossici, per la minor capacità di escrezione a causa della ridotta funzionalità renale ed epatica, per la minore capacità enzimatica di biotrasformazione , per la maggiore esposizione in quanto il bambino è più basso , respira più con la bocca, ha una frequenza respiratoria più elevata e vie respiratorie più strette. Infine l’organismo di un bambino essendo in crescita ha un fabbisogno energetico più elevato e un metabolismo più rapido.

Vicenza deve soddisfare le legittime esigenze dei bambini.
Vicenza deve rispondere alle umane aspirazioni dei cittadini di tutela della salute per una migliore qualità della vita.


g. rolando
settembre 2004
ALBERA
STOP AI TIR
DIROTTANDOLI SULL’AUTOSTRADA Valdastico A31


BRETELLA VICENZAOVEST - ISOLA

DA PROGETTARE E REALIZZARE CON
LA GENTE E CON IL MINOR IMPATTO AMBIENTALE
(percorso in galleria, abbassare la strada in trincea, adozione obbligatoria di barriere antirumore, rigorosa Valutazione di Impatto Ambientale,…)



Vicenza, novembre 2004

Per una nuova mobilità sostenibile in quanto la città di Vicenza non può continuare a sopportare gli attuali flussi di traffico con i conseguenti intollerabili livelli di
inquinamento atmosferico ed acustico.



Per affrontare in modo efficace la mobilità in città di Vicenza con benefici effetti sull’inquinamento atmosferico, risulta inoltre necessario il rilancio del trasporto pubblico, il suo riassetto generale e la sua integrazione con il Sistema ferroviario metropolitano regionale (SMFR) del Veneto.
Il SMFR è un’iniziativa strategica per il potenziamento del trasporto collettivo di massa a scala regionale.


Per ridurre l’inquinamento atmosferico si cominci ad alimentare alcuni bus con gasolio bianco, che comporta nelle emissioni una significativa riduzione di ossidi di azoto, ossido di carbonio e polveri.


Per favorire la diffusione delle auto a bassa emissione di inquinanti, il Comune aderisca alla Convenzione tra Comuni allo scopo di dare attuazione al DM 22/12/2000 che prevede lo sviluppo di metano e gpl. Gli incentivi sono rivolti ai privati per la trasformazione a gas delle auto non catalizzate immatricolate tra il 1988 e il 1992.

Per limitare il numero delle auto il Comune si muova per attivare il car sharing ( servizio di auto condivise), gestito dall’AIM con il suo Servizio alla Mobilità.



G. Rolando
Settembre 2004
A L B E R A
LA SOLUZIONE c’è

CONTRO LO SMOG CHE CI SOFFOCA E IL TRAFFICO CHE CI IMPRIGIONA.
FACCIAMO CIRCOLARE ARIA NUOVA E PULITA

Per il diritto alla salute fisica e psichica delle persone.
Per una mobilità dolce e sicura per tutti.
Per il diritto alla sicurezza, nostra e delle nostre case.
Per il diritto alla vita: delle persone e dei nostri quartieri.


Il traffico a Vicenza è la principale emergenza sanitaria ed ambientale ed e’ la principale causa del deterioramento della qualità della vita.

Nei quartieri del Villaggio del Sole-Albera-strada Pasubio-Maddalene-viale P. Giraldi- Viale Trento decine di migliaia di cittadini di Vicenza sono costretti a respirare veleni, smog, aria inquinata. E le patologie legate a questo problema aumentano sensibilmente. Tutto questo grazie al “contributo” al traffico di migliaia di mezzi pesanti, fra cui 2000 Tir al giorno.

A questi effetti si devono aggiungere i livelli elevatissimi di rumore, la pericolosità estrema per i pedoni e ciclisti nel percorrere ed attraversare viale del Sole-Albera-strada Pasubio-Maddalene-via P. Giraldi- viale Trento- viale Diaz, le lesioni alle case, con muri e pareti crepate dai terremoti quotidiani provocati da un traffico insostenibile di Tir, che provocano vibrazioni continue alle abitazioni, di giorno e di notte, impedendo il sacrosanto diritto al riposo notturno delle persone.
IL COSTO SOCIALE, SANITARIO E AMBIENTALE, CHE PAGANO I CITTADINI, E’ ORMAI TROPPO ALTO PER CONTINUARE A FAR FINTA DI NON VEDERE.


LA SOLUZIONE C’E’

La gravità della situazione sanitaria e di crescente degrado ambientale impongono, anche attraverso un’ordinanza del sindaco, massima autorità sanitaria cittadina, una immediata decisione per attuare un intervento d’urgenza che vieti il transito dei Tir e mezzi pesanti.

Nell’immediato dunque si deve ridurre drasticamente il traffico di attraversamento costituito dai mezzi pesanti e TIR, TRAFFICO ESTRANEO AI POPOLOSI QUARTIERI DELLA CITTA’.

Vicenza è l’unica città capoluogo di provincia a non avere una tangenziale esterna. Vanno quindi perseguite tutte le soluzioni tese a non produrre ulteriori danni alla salute dei cittadini ed all’ambiente. Pertanto è necessario temporaneamente dirottare il traffico pesante proveniente e diretto a nord, oltre i comuni limitrofi del capoluogo (oltre Thiene, Trento, Bassano, Bl…) sull’anello autostradale Vicenza ovest-Valdastico A31.
Ci sono tutte le condizioni per attuare fin d’ora questa proposta, da tempo sul tappeto: la Regione del Veneto dispone, fin dal 1993, di una legge che ne permette l’adozione per il trasferimento dei mezzi pesanti deviati su tratte autostradali. Basta applicarla. Così come peraltro già avviene da tempo in altre regioni d’Italia.

Contestualmente appare necessaria la realizzazione della c.d. bretella di collegamento Vicenza ovest- Isola Vicentina, la quale costituendo variante alla strada Pasubio, permetterebbe di deviare il traffico dai centri abitati di Vicenza così densamente popolati.
In queste settimane e mesi s’è tentato di avvalorare la tesi che tutto fosse già predisposto e definito, progetto definitivo compreso. Non è stato così. Manca ancora il progetto definitivo e sul tracciato e modalità di realizzazione si sono espresse forti contrarietà.
E’ del tutto evidente che la realizzazione definitiva della c. d. bretella vedrà tempi di attuazione non brevissimi. Basti pensare ai dieci anni voluti per la complanare sud di Vicenza: decisa nel ’93 ed inaugurata nel …2004.
Si dovrà porre naturalmente grande attenzione alla riduzione al minimo dell’impatto ambientale progettando adeguatamente il tracciato, la tipologia dell’opera e della sua realizzazione. Attraverso il coinvolgimento pieno e preventivo della gente per individuare le soluzioni meno impattanti.

Più bus e bici , meno auto
Nel frattempo vanno incentivati di pari passo:
- l’utilizzo di combustibili meno inquinanti per le auto ed i mezzi pubblici quali il metano, il gpl, i mezzi elettrici, “guerra agli idrocarburi”;
- il potenziamento del trasporto pubblico locale calibrato sulle effettive esigenze dei cittadini e lavoratori attraverso politiche mirate (riduzione dei prezzi del biglietto, riorganizzazione degli orari e delle percorrenze, adozione di autobus di ridotte dimensioni,…);
- il miglioramento e qualificazione della rete ferroviaria, con la realizzazione di
corridoi della mobilità pubblica e con corsie preferenziali ( ammodernamento e
potenziamento della linea Vicenza Schio).
- l’incentivazione dei mezzi individuali non inquinanti come la bici, o meno
inquinanti quali l’utilizzo dell’auto condivisa….
- la realizzazione di piste e percorsi ciclabili, ben più dei pochi km oggi disponibili

L’invito che rivolgiamo a tutti i Cittadini di Vicenza è di essere partecipi con noi a questa grande battaglia di civiltà . Per migliorare la qualità della nostra vita quotidiana. Per migliorare la qualità dei nostri quartieri.
Per rendere più bella e vivibile la nostra città . Per il presente e per il futuro.

Vicenza, settembre 2004
La variante alla strada Pasubio: bretella Vicenza ovest-Isola

I Ds sono e saranno ascoltatori attentissimi di tutte le esigenze, soprattutto in riferimento alle proposte con le quali poter migliorare la realizzazione dell’opera.

Allo stato, ottobre 2004, dopo che si erano date alla gente assicurazioni che tutto procedeva speditamente con l’accordo fra il comune provincia ed il comune di Costabissara circa il tracciato e si era già in fase di progetto esecutivo, il dibattito è ritornato alle… origini, per l’aperto conflitto tra Dal Lago, presidente provincia e Giovanni Forte, sindaco di Costabissara. Forte minaccia blocchi stradali.

La provincia di Vicenza ha “intimato” il ritorno al primo progetto preliminare, che ricalca il sedime previsto dal prg ( piano regolatore) del comune di Costabissara..


Dovrebbe esserci una prima VIA (valutazione d’impatto ambientale) per febbraio 2005, sottoposta ad osservazioni. Si assumeranno le osservazioni successive e se le osservazioni stravolgeranno il prg si dovrà andare ad una variante al prg.

Al costo preventivato di 67 milioni di euro provvede con anticipazioni la Provincia di Vicenza con 57 milioni €, più la quota parte di autostrada Serenissima spa.

I tempi si stanno allungando per le posizioni contrapposte e le rigide posizioni del comitato anti-bretella di Costabisssara. Si promette 5 anni…e intanto?

E’ innegabile che questa bretella ha valenza provinciale non solo cittadina del comune di Costabissara., coinvolgendo il territorio di tre comuni.


IN OGNI CASO I CITTADINI DI VICENZA DEI QUARTIERI VILLAGGIO DEL SOLE- ALBERA-STRADA PASUBIO- VIA PECORI GIRALDI- VIALE TRENTO MADDALENE e MOTTA NON POSSONO VEDERE MORIRE I LORO QUARTIERI E CONTINUARE ANCORA PER ANNI E ANNI A RESPIRARE GAS TOSSICI, VEDER AUMENTARE LE PATOLOGIE DERIVANTI DA UN TRAFFICO INSOSTENIBILE.

SI FACCIA LA BRETELLA CON IL MINOR IMPATTO AMBIENTALE POSSIBILE MA, NEL FRATTEMPO e FINO ALLA SUA REALIZZAZIONE DEFINITIVA SI DIROTTINO I TIR SULL’AUTOSTRADA A31.
E’ POSSIBILISSIMO.
gianni rolando appunti per incontro stampa di sabato 9 ottobre ds vicenza municipio

CONSIGLIO COMUNALE DI VICENZA
DOMANDA D’ATTUALITA’ PER IL CONSIGLIO DI MERCOLEDI’ 9 NOV 2004 ORE 17.30


Variante alla strada Pasubio: per la bretella di collegamento Vicenza ovest– Isola Vic.na la maggioranza al governo della città ha un’unica posizione al proprio interno? Quale è? La si spieghi ai cittadini in totale chiarezza.
LA SITUAZIONE ALL’ALBERA E’ SEMPRE PIU’ GRAVE : IL TRAFFICO CRESCE SEMPRE PIU’OGNI GIORNO E NOTTE.
COSA ASPETTA ANCORA IL SINDACO A FARE IL SUO DOVERE IN DIFESA DELLA SALUTE DELL PERSONE ?



Premesso che :

- il traffico a Vicenza è la principale emergenza sanitaria ed ambientale ed e’ la principale
causa del deterioramento della qualità della vita per tutte le persone;
- nei quartieri del Villaggio del Sole-Albera-strada Pasubio-viale P. Giraldi- Viale
Trento decine di migliaia di cittadini di Vicenza sono costretti a respirare veleni, smog, aria
inquinata.
- le patologie legate a questo gravissimo problema d’inquinamento atmosferico aumentano
sensibilmente. Tutto questo grazie al “contributo” al traffico di migliaia di mezzi pesanti,
fra cui 2000 Tir al giorno;

- a questi effetti si devono aggiungere i livelli elevatissimi di rumore, la pericolosità
estrema per i pedoni e ciclisti nel percorrere ed attraversare viale del Sole-Albera-strada Pasubio-via P. Giraldi- viale Trento- viale Diaz, le lesioni alle case, con muri e pareti crepate dai terremoti quotidiani provocati da un traffico insostenibile di Tir, che provocano vibrazioni continue alle abitazioni, di giorno e di notte, impedendo il sacrosanto diritto al riposo notturno delle persone;
- I COSTI SOCIALI, SANITARI E AMBIENTALI, CHE PAGANO I CITTADINI E L’INTERA COMUNITA’ VICENTINA E’ ORMAI TROPPO ALTO PER CONTINUARE A FAR FINTA DI NON VEDERE;
- la gravità della situazione sanitaria e di crescente degrado ambientale impongono, anche attraverso un’ordinanza del sindaco, massima autorità sanitaria cittadina, una immediata decisione per attuare un intervento d’urgenza che vieti il transito dei Tir e mezzi pesanti;
- nell’immediato, dunque, si deve ridurre il traffico di attraversamento costituito dai mezzi pesanti e TIR, TRAFFICO ESTRANEO AI POPOLOSI QUARTIERI DELLA CITTA’;
- Vicenza è l’unica città capoluogo di provincia a non avere una tangenziale esterna;
- vanno quindi perseguite tutte le soluzioni tese a non produrre ulteriori danni alla salute dei cittadini ed all’ambiente;
- è, dunque, necessario dirottare il traffico pesante proveniente e diretto a nord, oltre i comuni limitrofi del capoluogo (oltre Thiene, Trento, Bassano, Bl…) sull’anello autostradale Vicenza ovest-Valdastico A31;
- ci sono tutte le condizioni per attuare fin d’ora questa proposta, da tempo sul tappeto e che la Regione del Veneto dispone di una legge che permette l’adozione del provvedimento: trasferimento dei mezzi pesanti deviandoli su tratte autostradali. Basta applicarla. Così come già avviene da tempo in altre regioni d’Italia;

- contestualmente è sempre più necessaria la rapida realizzazione della c.d. bretella di
collegamento Vicenza ovest- Isola Vicentina, la quale costituendo variante alla
strada Pasubio, permetterebbe di deviare il traffico dai centri abitati di Vicenza così
densamente popolati.

Preso atto che:

- in queste settimane e mesi s’è tentato di avvalorare la tesi che tutto fosse già predisposto e
definito, progetto definitivo compreso. Non è stato così. Manca ancora il progetto definitivo e sul tracciato e modalità di realizzazione si sono espresse forti contrarietà;
- l’assessore alla mobilità del comune di Vicenza, che parla sempre a nome del sindaco come sostiene lo stesso Hullweck, ha avanzato, in data 23 ottobre 2004, pubblicamente, un’altra ipotesi di tracciato della bretella rispetto a quella prospettata dalla Provincia: con variante, che dalla centrale elettrica di Maddalene Vecchie va ad intersecare la strada 46 fino al torrente Orolo per poi risalire;
- è del tutto evidente che la realizzazione definitiva della c. d. bretella vedrà tempi di attuazione non brevi; basti pensare agli undici anni voluti per la complanare sud di Vicenza: decisa nel 1993 ed inaugurata nell’estate del 2004;

Valutato che:

- si dovrà porre naturalmente grande attenzione alla riduzione al minimo dell’impatto
ambientale, progettando adeguatamente il tracciato, la tipologia dell’opera e della sua costruzione, anche attraverso il coinvolgimento pieno e preventivo della gente per individuare le soluzioni di progetto e realizzazione meno impattanti.


Tutto ciò premesso constatato e valutato ed avendo a cuore il bene primario della
salute dei cittadini e della sicurezza,
i sottoscritti consiglieri G. Rolando e S. Guaiti chiedono al Sindaco di Vicenza, primo responsabile della salute dei cittadini, di conoscere:

- se sia a conoscenza dei fatti su esposti e quali iniziative abbia intrapreso od intenda intraprendere per risolvere positivamente tale situazione gravissima, intollerabile per una città che voglia definirsi civile;
- se esiste su questo problema della bretella Vicenza- Isola Vicentina un’unica posizione all’interno della maggioranza che governa questa nostra città capoluogo, o non piuttosto più posizioni che possono determinare ritardi, spreco di risorse dei cittadini, tempi morti, contrapposizioni incomprensibili all’opinione pubblica di Vicenza e provincia, del Veneto;
- quale sia questa posizione e quale quella che si intende realmente perseguire, per la totale trasparenza e chiarezza nei confronti dei cittadini;
- se non si ritenga utile e necessario indire rapidamente un momento pubblico al Villaggio del Sole (assemblea) per spiegare bene ai cittadini tutti gli aspetti della soluzione individuata dall’amministrazione pubblica ed i tempi di attuazione;
- quali siano i motivi per cui numerosi cittadini, costituitisi i da anni in Comitati dell’Albera, non riescano ad ottenere dal sindaco un incontro, sollecitato da mesi e mesi e sempre rinviato dal sindaco stesso, adducendo sempre incomprensibili motivi di “mancata fissazione del giorno”, tali da apparire del tutto strumentali al fine di non voler incontrare, com’è loro diritto, i cittadini.

Giovanni Rolando,Sandro Guaiti
Vicenza, sabato 5 novembre 2004.
IN STRADA PASUBIO ANGOLO VIA LOBIA
(all’altezza della gastronomia-panificio Micheletto, n° civico 284, parcheggiare al piazzale Maddalene)
VENERDI’ 28 GENNAIO
ORE 17
STOP AI TIR
Fiaccole e Volantini
Vin brulè e The caldo

SIT-IN
“IN STRADA PER LA VITA”
CONTRO LO SMOG CHE UCCIDE E
IL TRAFFICO CHE CI SOFFOCA.

LA SOLUZIONE c’è.
Dirottare i “bestioni” TIR sull’A 31, temporaneamente fino alla realizzazione della bretella Vicenza ovest - Isola.

Abbiamo incontrato tutti: dagli imprenditori, agli artigiani, dalle forze politiche ai sindacati, dal sindaco, assessori, presidenti di provincia e regionali. Al Vescovo. Siamo andati in comune, provincia, regione. In circoscrizione. Abbiamo raccolte migliaia di firme.
Da anni ci battiamo per la salute delle nostre famiglie e dei nostri figli.
TUTTI SI DICONO A PAROLE D’ACCORDO CON NOI.
MA ANCORA IL SINDACO-MEDICO NON FA NULLA CONTRO L’EMERGENZA SANITARIA ED I DANNI AMBIENTALI E ALLE CASE.
I Comitati dell’ALBERA
STOP AI TIR.
LA SOLUZIONE C’E’
INVECE DI LITIGARE SUL TRACCIATO DIROTTATE I TIR SULL’A31


Ad oggi, dopo che si erano date alla gente assicurazioni che tutto procedeva speditamente con l’accordo fra il comune di Vicenza-Provincia ed il comune di Costabissara circa il tracciato della bretella e si era detto che si era già in fase di progetto esecutivo, il dibattito è ritornato alle… origini: per l’aperto conflitto tra Dal Lago, presidente della provincia e Giovanni Forte, sindaco di Costabissara.

Ed in questi giorni s’è inserito pure il sindaco Hullweck per bocca dell’assessore alla mobilità Cicero, che ha ideato un altro tracciato per la bretella. In territorio del comune di Vicenza e Costabissara. Reclamizzandolo in una iniziativa pubblica al teatro di Costabissara.
La provincia di Vicenza ha “intimato” (“stop a Cicero”, dice la Dal Lago) il ritorno al primo progetto preliminare, che ricalca il sedime previsto dal prg ( piano regolatore) del comune di Costabissara, il vecchio tracciato Da Rios-Vitaliani con varianti in ingresso ed uscita.
Il progetto RPA della società autostrada Serenissima, per nove kilometri e 67 milioni di euro: in parte finanziati dalla Provincia, 57milioni di anticipazioni e in parte dell’Autostrada Serenissima spa deve ancora diventare definitivo.
E passano i mesi, gli anni.


Dovrebbe esserci una prima VIA (valutazione d’impatto ambientale) per febbraio 2005; successivamente ci sarà il tempo dedicato alle osservazioni. Se queste verranno accettate e non saranno tali da stravolgere il prg di Costabissara (altrimenti si dovrà ritornare ad una variante al prg) si assumeranno le osservazioni successive.
ALBERA VICENZA
QUARTIERI DI VILLAGGIO DEL SOLE-PASUBIO-VIALE TRENTO- VIALE PECORI GIRALDI-MADDALENE
L’ARIA AL VELENO
NO TIR
Sì alla VITA
Sì alla SALUTE

E’ dal 2001 che a Vicenza, i governanti, promettono “pochissimi anni per la realizzazione della bretella”. Ed intanto?
Intanto sono passati quattro anni…invano.
INTANTO CI SI AMMALA E SI MUORE

Siamo nel 2005. NON C’E’ ANCORA IL PROGETTO esecutivo della bretella variante alla strada Pasubio. E continuano a litigare sul tracciato.
GLI ABITANTI DELL’ALBERA di Vicenza - decine di migliaia di persone coinvolte direttamente - patiscono PATOLOGIE CRESCENTI, SI MUORE. MUOIONO I QUARTIERI. LA VITA NON E’ VITA. Si respira veleno. Lo riconosce da anni lo stesso sindaco-medico Hullweck. Ed è suo dovere di primo cittadino, primo responsabile della salute dei cittadini, porre rimedio alla situazione di emergenza sanitaria.

LO SMOG CI SOFFOCA E IL TRAFFICO CI IMPRIGIONA. Vicenza è fuorilegge per i valori di PM10, ben oltre la soglia dei 50 microgrammi per metro cubo d’aria. Ed il traffico pesante, i 2000 TIR al giorno transitanti per l’ALBERA, concorrono ad innalzare i valori delle polveri sottili che ci entrano nei polmoni. Da anni lo dice l’Ulss di Vicenza. Lo conferma la conferenza dei sindaci dell’Ulss stessa.
Vicenza è l’unica città capoluogo di provincia in cui i mezzi pesanti e TIR attraversano i quartieri cittadini, NOTTE E GIORNO.

I CITTADINI DI VICENZA DEI QUARTIERI VILLAGGIO DEL SOLE- ALBERA-STRADA PASUBIO- VIA PECORI GIRALDI- VIALE TRENTO MADDALENE NON POSSONO VEDERE MORIRE I LORO QUARTIERI E CONTINUARE ANCORA PER ANNI E ANNI A RESPIRARE GAS TOSSICI, VEDER AUMENTARE LE PATOLOGIE DERIVANTI DA UN TRAFFICO INSOSTENIBILE.

SI FACCIA LA BRETELLA VICENZA OVEST –ISOLA VICENTINA CON IL MINOR IMPATTO AMBIENTALE POSSIBILE MA, NEL FRATTEMPO e FINO ALLA SUA REALIZZAZIONE DEFINITIVA,
SI DIROTTINO I TIR SULL’AUTOSTRADA A31.
Si riproponga l’ordinanza di divieto dei TIR e si esperimenti subito il dirottamento dei mezzi pesanti in autostrada A31 Valdastico. Così da estendere il divieto ai tir 24 ore su 24.
E’ POSSIBILISSIMO. E NON CI SAREBBE ALCUN AGGRAVIO PER L’ECONOMIA. ANZI SI RISPARMIEREBBE SUI TEMPI E IN SICUREZZA.
BASTA FARE COME NELLE MARCHE. COME IN ABRUZZO. COME IN PIEMONTE. Come abbiamo ampiamente documentato a tutti.
IN VENETO C’E’ UNA LEGGE CHE LO CONSENTE, con un finanziamento annuo di un milione e mezzo di euro per gli autotrasportatori per l’eventuale pedaggio: COSA SI ASPETTA ANCORA?
Oltretutto si risparmierebbe pure sui costi sociali, ambientali e sui costi per manutenzione continua delle strade.

“Comitato ALBERA PER LA VITA E LA SALUTE”

P.S. DALL’AGOSTO 2004, ANNO IN CUI E’ ENTRATA IN FUNZIONE LA COMPLANARE SUD VICENZA est-ovest, IL TRAFFICO TRANSITANTE PER L’ALBERA E’ AUMENTATO ANCOR PIU’. LA SITUAZIONE SI E’ QUINDI ULTERIORMENTE AGGRAVATA DAL PUNTO DI VISTA SANITARIO, AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA.

Vicenza, 14 luglio 2005

NON CI SONO PIU’ ALIBI PER NESSUNO, NESSUNA SCUSA PUO’ ESSERE INVOCATA.
LA SOLUZIONE c’è

VICENZA
STOP AI TIR
DIROTTANDOLI SULL’AUTOSTRADA Valdastico A31


BRETELLA VICENZAOVEST - ISOLA

DA PROGETTARE E REALIZZARE CON
LA GENTE E CON IL MINOR IMPATTO AMBIENTALE
(percorso in galleria, abbassare la strada in trincea, adozione obbligatoria di barriere antirumore, rigorosa Valutazione di Impatto Ambientale,…)


Comitato Albera “NO TIR,PER LA VITA E LA SALUTE”


Vicenza, 14 luglio 2005

A L B E R A
di Vicenza
PAROLE PROMESSE INGANNI
il sindaco-medico annuncia l’ordinanza di divieto dei tir dal 1° marzo 2005 ma a tutt’oggi nulla s’è visto
E INTANTO
LO SMOG CI SOFFOCA E IL TRAFFICO CI IMPRIGIONA SEMPRE PIU’.

2000 TIR
AL GIORNO E DI NOTTE e un traffico infernale dentro i popolosi quartieri del Villaggio del Sole-strada Pasubio-Albera
producono veleni e morte.
Le patologie sono in aumento, i quartieri stanno morendo.

Si tratta di vera emergenza sanitaria ed ambientale. Il traffico da mezzi pesanti e’ la principale causa del deterioramento della qualità della vita. Gli abitanti respirano non aria ma gas tossici.

Nei quartieri del Villaggio del Sole-Albera-strada Pasubio-Maddalene-viale P. Giraldi- Viale Trento decine di migliaia di cittadini di Vicenza sono costretti a respirare veleni, smog, aria inquinata. E le patologie legate a questo problema aumentano sensibilmente. Tutto questo grazie al “contributo” al traffico di migliaia di mezzi pesanti, fra cui 2000 Tir al giorno.

A questi effetti si devono aggiungere i livelli elevatissimi di rumore, la pericolosità estrema per i pedoni e ciclisti nel percorrere ed attraversare viale del Sole-Albera-strada Pasubio-maddalene-via P. Giraldi- viale Trento- viale Diaz, le lesioni alle case, con muri e pareti crepate dai terremoti quotidiani provocati da un traffico insostenibile di Tir, che provocano vibrazioni continue alle abitazioni, di giorno e di notte, impedendo il sacrosanto diritto al riposo notturno delle persone.
IL COSTO SOCIALE, SANITARIO E AMBIENTALE, CHE PAGANO I CITTADINI, E’ ORMAI TROPPO ALTO PER CONTINUARE A FAR FINTA DI NON VEDERE.


LA SOLUZIONE C’E’

La gravità della situazione sanitaria e di crescente degrado ambientale impongono, anche attraverso un’ordinanza del sindaco, massima autorità sanitaria cittadina, una immediata decisione per attuare un intervento d’urgenza che vieti il transito dei Tir e mezzi pesanti.

Nell’immediato dunque si deve ridurre il traffico di attraversamento costituito dai mezzi pesanti e TIR, TRAFFICO ESTRANEO AI POPOLOSI QUARTIERI DELLA CITTA’.

Vicenza è l’unica città capoluogo di provincia a non avere una tangenziale esterna. Vanno quindi perseguite tutte le soluzioni tese a non produrre ulteriori danni alla salute dei cittadini ed all’ambiente. Pertanto è necessario dirottare il traffico pesante proveniente e diretto a nord, oltre i comuni limitrofi del capoluogo (oltre Thiene, Trento, Bassano, Bl…) sull’anello autostradale Vicenza ovest-Valdastico A31.
Ci sono tutte le condizioni per attuare fin d’ora questa proposta, da tempo sul tappeto: la Regione del Veneto dispone di una legge che ne permette l’adozione per il trasferimento dei mezzi pesanti deviati su tratte autostradali. Basta applicarla. Così come peraltro già avviene da tempo in altre regioni d’Italia.

Contestualmente è necessaria la realizzazione della c.d. bretella di collegamento Vicenza ovest- Isola Vicentina, la quale costituendo variante alla strada Pasubio, permetterebbe di deviare il traffico dai centri abitati di Vicenza così densamente popolati.
In queste settimane e mesi s’è tentato di avvalorare la tesi che tutto fosse già predisposto e definito, progetto definitivo compreso. Non è stato così. Manca ancora il progetto definitivo e sul tracciato e modalità di realizzazione si sono espresse forti contrarietà.
E’ del tutto evidente che la realizzazione definitiva della c. d. bretella vedrà tempi di attuazione non brevissimi. Basti pensare ai dieci anni voluti per la complanare sud di Vicenza: decisa nel ’93 ed inaugurata nel …2004.
Si dovrà porre naturalmente grande attenzione alla riduzione al minimo dell’impatto ambientale progettando adeguatamente il tracciato, la tipologia dell’opera e della sua realizzazione. Attraverso il coinvolgimento pieno e preventivo della gente per individuare le soluzioni meno impattanti.

I COMITATI DELL’ALBERA DI VICENZA: VILLAGGIO DEL SOLE-STRADA PASUBIO-VIALE TRENTO-VIA P. GIRALDI-MADDALENE 24 marzo2005
consegnato al sindaco e diffuso in migliaia di copie ai cittadini
IL SINDACO –MEDICO HULLWECK, PRIMO E MASSIMO RESPONSABILE DELLA SALUTE DEI CITTADINI DI VICENZA NON FA NULLA. ANZI PRENDE IN GIRO I CITTADINI DICHIARANDO CHE “SE FOSSI IN LORO SCENDEREI A BLOCCARE IL TRAFFICO ED ANDREI IN PROCURA” (INTERVISTA AL CORRIERE)

Con la lotta e la mobilitazione abbiamo sconfitto il qualunquismo e gli inganni ( Cicero ci diceva che in nessun posto si dirotta il traffico pesante: abbiamo dimostrato il contrario).
Con la lotta popolare e la partecipazione della gente, tutti hanno coscienza della gravissima situazione. Riusciremo a vincere questa
battaglia di civiltà per tutta Vicenza e i suoi abitanti.

I POLMONI NON SONO NE’ DI DESTRA,SINISTRA, CENTRO. NON HANNO COLORE.


Cos’è il PM10 e il motivo della sua pericolosità?

Le polveri emesse dai veicoli sono assai piccole, del diametro di circa 0,1 microm, ma una volta diffuse nell’atmosfera si aggregano ed aumentano di diametro.
I veicoli commerciali leggeri emettono 0,25 grammi di PM10 ogni kilometro; i commerciali pesanti, i TIR, 0,45 grammi. Le polveri rimangono in sospensione: più le polveri sono sottili, tanto più a lungo rimangono sospese nell’aria e tanto più raggiungono facilmente le vie respiratorie, negli alveoli polmonari. Veicolando anche gli inquinanti che le polveri hanno catturato, data la loro alta capacità di agire da centri di assorbimento.
Da recenti ricerche è emerso la correlazione diretta tra aumento di concentrazione nell’aria delle polveri sottili e variazione giornaliera della mortalità e dei ricoveri ospedalieri per malattie cardio-respiratatorie.
Nei ricoveri ospedalieri per asma gioca un ruolo importante il mix di polveri, ozono , biossido di azoto.


Recenti ricerche stimano che nella popolazione di età inferiore ai 15 anni il 28,6% di tutte le bronchiti acute e l’8,7% degli attacchi di asma sono attribuibili all’inquinamento da polveri sottili (PM10).

I bambini sono particolarmente vulnerabili all’inquinamento atmosferico per il loro maggior assorbimento ( minor capacità enzimatica di biotrasformazione, maggior esposizione, minor capacità di escrezione, maggior frequenza respiratoria e vie respiratorie più strette e metabolismo più rapido essendo il suo organismo in crescita).

Fin dal 31 marzo 1993 l’ULSS di Vicenza relazionava a proposito del traffico al Villaggio del Sole che:

“- il traffico è la principale fonte d’inquinamento atmosferico;
- le concentrazioni di sostanze inquinanti di origine veicolare raggiungono valori rilevanti
(ossido di carbonio, idrocarburi anche aromatici e policiclici, formaldeide. Polveri,
piombo);
- alcune di queste sostanze sono imputate di essere mutagene e cancerogene, altre sono
tossiche e irritanti;
- questo è dimostrato dai dati rilevati fin dal 1988 presso il Villaggio del Sole;
- è estremamente grave l’inquinamento acustico legato al transito di automezzi ( con danni non solo auditivo ma anche con modificazioni neurovegetative, patologie su base
psicosomatica, alterazioni. Scadimento della qualità della vita;

Pertanto è da sollecitare sotto il profilo igienico-sanitario la
chiusura del traffico pesante.”

ORA, gennaio 2005, A DISTANZA DI 12 ANNI dal 1993, LA SITUAZIONE E’ CATASTROFICAMENTE AGGRAVATA. TUTTI I VALORI INQUINANTI SONO AUMENTATI. E DA AGOSTO 2004 ANCORA DI PIU’ CON L’APERTURA DELLA COMPLANARE SUD DI VICENZA. PERCHE’ IL TRAFFICO AL VILLAGGIO DEL SOLE E’ AUMENTATO CONSIDEREVOLMENTE.

Un po’ di cronistoria

“Per la negativa valutazione igienico-sanitaria al Villaggio del Sole il Comando di polizia municipale, circa l’inquinamento da traffico veicolare in via del Sole, dal rondò dell’Albera a via Granatieri di Sardegna, si propone al sindaco, massima autorità sanitaria nell’ambito locale, di emettere una ordinanza di limitazione alla circolazione stradale lungo la via in oggetto degli autoveicoli non adibiti al trasporto di persone di massa complessiva superiore alle 7.00 tonnellate. XIII RIPARTIZIONE – COMANDO DI POLIZIA MUNICIPALE Vicenza 22 novembre 1993.

Si constata che per analoghe valutazioni il Sindaco ha emesso l’ordinanza di divieto di transito dei mezzi pesanti in Viale Diaz e Viale Dal Verme sin dal 21.12.1990”


I DANNI ALLE CASE.
PIU’ DI UN’IPOTESI

I DANNI LAMENTATI ALLE CASE SONO OGGETTIVAMENTE ED UNICAMENTE CONSEGUENZA DEL TRANSITO VEICOLARE CHE IMPEDISCE IL MANTENIMENTO STRUTTURALE DEGLI EDIFICI PUR IN PRESENZA DI CONTINUI INTERVENTI MANUTENTIVI ESEGUITI CON DILIGENZA .

Il sindaco dunque può emanare un’ordinanza per motivi sanitari con divieto del transito dei mezzi pesanti 24 ore su 24, come si fece già negli anni passati per viale Dal Verme viale Diaz: ordinanza che è in vigore a tutt’oggi.

I TIR si possono dirottare provvisoriamente sull’anello autostradale Vicenza ovest A31 Valdastico. La Regione può contribuire per legge a compensare gli eventuali aggravi di spese per pedaggio rendendo il passaggio gratuito. La Regione ha stanziato un milione e mezzo di euro con la Finanziaria del 2005 a tale scopo. Considerando anche che si risparmia sulla manutenzione continua delle strade urbane ed ex statale Pasubio.
Tutto ciò è la sintesi delle nostre proposte fattibilissime.
Perché si continua a non volerle prendere in considerazione?
Almeno temporaneamente fino alla realizzazione della bretella Vicenza ovest-Isola? Della quale, peraltro, non c’è ancora il progetto definitivo. Si ricorda che per la complanare sud di Vicenza sono occorsi 12 anni per la sua realizzazione.



(pro memoria comitato Albera)
A VICENZA il sindaco –medico pediatra Hullweck diventa un caso nazionale perché blocca le auto in centro per quattro giorni. Con un’ordinanza che vieta la circolazione dei veicoli in una zona corrispondente al 27% del territorio comunale.

MA HULLWECK SI DIMENTICA DI VIETARE IL TRANSITO DI 2500 TIR NEI POPOLOSI QUARTIERI DELLA CITTA’ DI VICENZA OVEST ( ALBERA -VILLAGGIO DEL SOLE- STRADA PASUBIO)

2500 TIR AL GIORNO
DENTRO LA CITTA’
PERCHE’ A VICENZA NON ESISTE ANCORA UNA TANGENZIALE ESTERNA.
QUESTO TRAFFICO QUOTIDIANO SPAVENTOSO PRODUCE GAS VELENOSO EMETTENDO SOSTANZE MUTAGENE E CANCEROGENE, COME RICONOSCIUTO DALLA STESSA ULSS DI VICENZA. E DANNI E LESIONE ALLE CASE. PERICOLI ENORMI PER LA SICUREZZA DELLE PERSONE. DANNI AMBIENTALI CATASTROFICI.

DA ANNI I CITTADINI DELL’ALBERA LOTTANO CON GRANDI MANIFESTAZIONI IN STRADA ALL’INSEGNA DI

TUTTI IN STRADA PER LA VITA E LA SALUTE
CONTRO LO SMOG CHE UCCIDE
(L’ULSS HA CALCOLATO CHE 39 PERSONE SONO I MORTI ASCRIVIBILI ALLE POLVERI SOTTILI; IN QUESTI GIORNI RECENTI INDAGINI QUANTIFICANO IN 2000 ALL’ANNO I MORTI IN ITALIA PER LO SMOG .

DI SMOG CI SI AMMALA . E SI PUO’ ANCHE MORIRE.
L’INQUINAMENTO UCCIDE. MA NON SOLO: RESPIRARE OGNI GIORNO, PER ALMENO DIECI ANNI LE POLVERI SOTTILI E I GAS VELENOSI CHE AMMORBANO L’ARIA ALL’AL’ALBERA PUO’ RUBARE FINO A DUE ANNI DI VITA. E I PIU’ A RISCHIO INSIEME AGLI ANZIANI, SONO I BAMBINI.

ALL’ALBERA I 2550 TIR AL GIORNO PRODUCONO VELENO. LA SOLUZIONE C’E’: IL SINDACO EMETTA L’ORDINANZA DI DIVIETO DEL TRANSITO DEI TIR PER MOTIVI SANITARI E LE POLVERI SOTTILI E LO SMOG SI RIDURREBBERO DRASTICAMENTE.
COSI’ L’INQUINAMENTO ACUSTICO. E LE LESIONI ALLE CASE COI MURI CREPATI.


CHE FA INVECE IL SINDACO- MEDICO?
EMETTE L’ORDINANZA PER IL BLOCCO DELLA AUTO E SI “SCORDA” DEI 2500 TIR.

ORA LA REGIONE HA APPROVATO UNO STANZIAMENTO DI UN MILIONE DI EURO PER IL DIROTTAMENTO DEI M EZZI PESANTI IN AUTOSTRADA.

IL SINDACO NON HA PIU’ NESSUN ALIBI: FACCIA FINALMENTE DOPO ANNI DI RITARDO IL SUO DOVERE DI MASSIMA AUTORITA’ PER LA SANITA’ E FIRMI QUELLA BENEDETTA ORDINANZA DI DIVIETO DEL TRANSITO DEI MEZZI PESANTI TRANSITANTI ALL’ALBERA.


PER “AIUTARE” IL SINDACO HULLWECK
TUTTI IN STRADA, ALL’ALBERA
VENERDI’ 25 FEBBRAIO ORE 17.30
LA SOLUZIONE C’E’ALBERA
STOP AI 2550 TIR AL GIORNO

“IN STRADA PER LA VITA E PER LA SALUTE”

CAMPAGNA D’INIZIO NUOVO ANNO 2005

1. VENERDI’ 28 GENNAIO 2005 ORE 17
SIT-IN IN STRADA PASUBIO ALL’ALTEZZA DI VIA LOBIA.
Fiaccole, volantini, gazebo, striscioni ai balconi, vin brulè e the caldo.


2. GENNAIO-FEBBRAIO: “PRESIDI” DURANTE I CONSIGLI COMUNALI CON STRISCIONI E CARTELLI

3. SABATO 12 FEBBRAIO mattino ore 11
All’inaugurazione della Valdastico sud a Torri di Quartesolo
DELEGAZIONE contatterà il ministro LUNARDI CON STRISCIONE E MATERIALE INFORMATIVO, CONTATTARE L’ASSESSORE REGIONALE ALLA MOBILITA’ E AMBIENTE RENATO CHISSO PER FINANAZIAMENTO LEGGE

4. SABATO 19 FEBBRAIO POMERIGGIO ORE 14.50
IN PIAZZA DEI SIGNORI: RAI “AMBIENTE ITALIA “ IN DIRETTA NAZIONALE SU BLOCCO AUTO.
PRESIDIO CON STRISCIONI E CARTELLI ED ENTRATA IN TRASMISSIONE. DOPO LA TRASMISSIONE CONTATTARE IL SINDACO.
DISTRIBUZIONE VOLANTINO AD HOC “IL SINDACO DI VICENZA SI DIMENTICA DELL’ALBERA”

5. DOMENICA 20 FEBBRAIO MATTINA ORE 10.30
VOLANTINAGGIO DAVANTI A CHIESA S. CARLO AL VILLAGGIO DEL SOLE PER MANIFESTAZIONE DI VENERDI’ 25


6. VENERDI’ 25 FEBBRAIO ORE 17.30
DOPPIO SIT-IN AL SEMAFORO DELL’ALBERA in Via del Sole
CON “RADDOPPIO ATTRAVERSAMENTO”.
FIACCOLE, GAZEBO, STRISCIONI, GRANDE STRISCIONE VERTICALE, VOLANTINI, MEGAFONO, CARTELLI,…VIN BRULE’ E THE CALDO PER TUTTI

7. LUNEDI’ 28 FEBBRAIO ORE 20.30
RIUNIONE PER DECIDERE IL PROGRAMMA DI LOTTA DELLA PROSSIMA CAMPAGNA DI PRIMAVERA ALL’ALBERA E IN TUTTA LA CITTA’.
GIA’ PRENOTATO PLATEATICO SOTTO LE FINESTRE DEL SINDACO.

8. ALLESTIMENTO MOSTRA ITINERANTE Il Comitato dell’Albera
TUTTI
ALL’ALBERA
Giovedì 31 MARZO
ORE 17.30
STOP AI 2000 TIR AL GIORNO
LA SOLUZIONE c’è.
ALBERA STOP AI TIR 24 ORE SU 24
Dal ’93 ad oggi la situazione s’è fatta catastrofica.

Fin dal 31 marzo 1993 l’ULSS di Vicenza relazionava a proposito del traffico al Villaggio del Sole che:

“- il traffico è la principale fonte d’inquinamento atmosferico;
- le concentrazioni di sostanze inquinanti di origine veicolare raggiungono valori rilevanti
(ossido di carbonio, idrocarburi anche aromatici e policiclici, formaldeide. Polveri,
piombo);
- alcune di queste sostanze sono imputate di essere mutagene e cancerogene, altre sono
tossiche e irritanti;
- questo è dimostrato dai dati rilevati fin dal 1988 presso il Villaggio del Sole;
- è estremamente grave l’inquinamento acustico legato al transito di automezzi ( con danni
non solo auditivo ma anche con modificazioni neurovegetative, patologie su base
psicosomatica, alterazioni. Scadimento della qualità della vita;

Pertanto è da sollecitare sotto il profilo igienico-sanitario la chiusura del traffico
pesante.” Questo sta scritto nella relazione dell’Ulss di Vicenza.

ORA, MARZO 2005, A DISTANZA DI 12 ANNI dal 1993, LA SITUAZIONE E’ CATASTROFICAMENTE AGGRAVATA. TUTTI I VALORI INQUINANTI SONO AUMENTATI E DA AGOSTO 2004 ANCORA DI PIU’ CON L’APERTURA DELLA COMPLANARE SUD DI VICENZA. PERCHE’ IL TRAFFICO AL VILLAGGIO DEL SOLE E’ AUMENTATO CONSIDEREVOLMENTE.

Altro documento
“Per la negativa valutazione igienico-sanitaria al Villaggio del Sole il Comando di polizia municipale, circa l’inquinamento da traffico veicolare in via del Sole, dal rondò dell’Albera a via Granatieri di Sardegna, si propone al sindaco, massima autorità sanitaria nell’ambito locale, di emettere una ordinanza di limitazione alla circolazione stradale lungo la via in oggetto degli autoveicoli non adibiti al trasporto di persone di massa complessiva superiore alle 7.00 tonnellate.” XIII RIPARTIZIONE – COMANDO DI POLIZIA MUNICIPALE Vicenza 22 novembre 1993.

Si constata che per analoghe valutazioni il Sindaco ha emesso l’ordinanza di divieto di transito dei mezzi pesanti in Viale Diaz e Viale Dal Verme sin dal 21.12.1990”


I DANNI ALLE CASE.
PIU’ DI UN’IPOTESI

I DANNI LAMENTATI ALLE CASE SONO OGGETTIVAMENTE ED UNICAMENTE CONSEGUENZA DEL TRANSITO VEICOLARE CHE IMPEDISCE IL MANTENIMENTO STRUTTURALE DEGLI EDIFICI PUR IN PRESENZA DI CONTINUI INTERVENTI MANUTENTIVI ESEGUITI CON DILIGENZA .

Il sindaco dunque deve emanare un’ordinanza per motivi sanitari (inquinamento atmosferico ed acustico, per i danni provocati alle case per la sicurezza dei cittadini) con divieto del transito dei mezzi pesanti 24 ore su 24, come fece allora il sindaco Variati per viale Dal Verme e viale Diaz.

I TIR si possono dirottare temporaneamente sull’anello autostradale Vicenza ovest A31 Valdastico. La Regione può contribuire per legge a compensare gli eventuali aggravi di spese per pedaggio.

Considerando anche che si risparmia sulla manutenzione continua delle strade urbane ed ex statale Pasubio.
Tutto ciò è la sintesi delle nostre proposte fattibilissime.





Contestualmente è sempre più necessaria la rapida realizzazione della c.d. bretella di
collegamento Vicenza ovest- Isola Vicentina, la quale costituendo variante alla
strada Pasubio, permetterebbe di deviare il traffico dai centri abitati di Vicenza così
densamente popolati.

- in queste settimane e mesi s’è tentato di avvalorare la tesi che tutto fosse già predisposto e
definito, progetto definitivo compreso. Non è stato così. Manca ancora il progetto definitivo e sul tracciato e modalità di realizzazione si sono espresse forti contrarietà;
- l’assessore alla mobilità del comune di Vicenza, che parla sempre a nome del sindaco come sostiene lo stesso Hullweck, ha avanzato, in data 23 ottobre 2004, pubblicamente, un’altra ipotesi di tracciato della bretella rispetto a quella prospettata dalla Provincia: con variante, che dalla centrale elettrica di Maddalene Vecchie va ad intersecare la strada 46 fino al torrente Orolo per poi risalire;
- è del tutto evidente che la realizzazione definitiva e poi il progetto esecutivo della c. d. bretella vedrà tempi di attuazione non brevi; basti pensare agli undici anni voluti per la complanare sud di Vicenza: decisa nel 1993 ed inaugurata nell’estate del 2004;



Con la lotta e la mobilitazione abbiamo sconfitto il qualunquismo e gli inganni (Cicero ci diceva che in nessun posto si dirotta il traffico pesante: abbiamo dimostrato il contrario).
Con la lotta popolare e la partecipazione della gente tutti hanno coscienza della gravissima situazione. Con la gente riusciremo a vincere questa battaglia di civiltà per tutta Vicenza e i suoi abitanti.
In queste ore c’è chi si lamenta che il sindaco non ha costituito il tavolo di concertazione con le categorie e con le altre istituzioni. E’ esattamente ciò che noi proponiamo da anni.

C’è chi chiede soluzioni strutturali. Benissimo. La bretella può essere una soluzione. Lo diciamo da anni.

Però si continua a litigare sul tracciato e si allungano tremendamente i tempi di realizzazione.
Per questo è ancor più indispensabile dirottare i tir e mezzi pesanti sull’A31.

Il sindaco dice finalmente che la salute viene prima di tutto, “ope legis”. Benissimo è ciò che diciamo noi da anni annorum.


E poi se i cittadini di altri comuni in presenza di analoga limitazione al traffico pesante si accorgessero della loro ritrovata qualità della vita forse indurrebbero i sindaci a valutare con più ponderazione la situazione oggi resasi insostenibile per tutti.

Gianni Rolando, del comitato Albera e consigliere comunale

Vicenza, 31 marzo 2005 ( in occasione della manifestazione all’Albera)
LA BATTAGLIA DI CIVILTA’ PER TUTTA LA CITTA’
ALBERA STOP AI 2500 TIR AL GIORNO
NO ALIBI PER NESSUNO

LA VITA E LA SALUTE DELLE PERSONE
PRIMA DI TUTTO

SI DIROTTINO I TIR SULL’AUTOSTRADA: OGGI E’ POSSIBILE FARLO GRATIS CON LO STANZIAMENTO DI UN MILIONE E MEZZO DI EURO FINANZIATO DALLA REGIONE A GENNAIO 2005. SENZA AGGRAVIO PER GLI AUTOTRASPORTATORI.

SI INDICA SUBITO UN’ASSEMBLEA PUBBLICA PER INFORMARE I CITTADINI DI VICENZA SUL PROGETTO DEFINITIVO DELLA BRETELLA VICENZA PONTE ALTO-ISOLA VICENTINA. PERCHE’ IL SINDACO E LA PRESIDENTE DELLA PROVINCIA NON SI ATTIVANO PER GARANTIRE QUESTO SACROSANTO DIRITTO DEI CITTADINI CONTRIBUENTI? DA MESI E MESI LO CHIEDIAMO.

SI METTA FINE AI LITIGI FRA LE ISTITUZIONI E SI DIA AI CITTADINI CERTEZZA SUL TRACCIATO (c’è il tracciato Dal Lago, il tracciato Cicero, il sindaco di Costabissara intanto ha eliminato il vincolo territoriale per il passaggio della bretella,….).

Passano gli anni e la bretella non è ancora definita.
Può essere la soluzione strutturale ma intanto e fino alla sua realizzazione si dirottino PROVVISORIAMENTE i tir sull’autostrada Valdastico.

CITTADINI DI VICENZA, LA BATTAGLIA DELL’ALBERA PER LIBERARE DAI TIR CHE INQUINANO, AVVELENANO L’ARIA, SOFFOCANO I QUARTIERI RENDENDOLI INSICURI PER TUTTI, CHE PROVOCANO DANNI ALLE CASE , ABBATTONO LE BARRIERE DEI MARCIAPIEDI, CHE DETRMINANO UNA SITUAZIONE DI INVIVIBILITA’ PER MOTIVI SANITARI ED AMBIENTALI E’

UNA BATTAGLIA DI CIVILTA’ PER
TUTTA LA CITTA’
L’INQUINAMENTO SI PROPAGA, LA SICUREZZA E’ A RICHIO PER TUTTI, I DANNI IRREVERSIBILI
TI CHIEDIAMO DI SOSTENERE LA LOTTA PER LA VITA E LA SALUTE
FIRMA LA PETIZIONE POPOLARE PER OTTENERE L’ASSEMBLEA PUBBLICA.
GRAZIE. I COMITATI DELL’ALBERA APRILE 2005
ALBERA VICENZA
INDIETRO NON SI TORNA
Sì alla SALUTE

NO TIR
UN PRIMO RISULTATO IMPORTANTE
E’ STATO OTTENUTO
con l’Ordinanza di divieto notturno del transito dei Tir dall’inizio di aprile.

La gente può riposare un po’ meglio e respirare un po’ meno veleno, sentire un po’ meno rumore.
Anche se si deve constatare che non c’è ancora un rigoroso rispetto della legge da parte degli autotrasportatori. Infatti, soprattutto dalle ore 4.30, non sono pochissimi i TIR che passano ugualmente in strada Pasubio e Viale del Sole, in barba al divieto. E corrono velocissimi.

Per questo chiediamo la riproposizione dell’Ordinanza anche estendendola alle 24 ore, provvisoriamente, fino alla realizzazione della bretella Vicenza ovest- Isola. Opera infrastrutturale di 9 km per la quale ci sono i finanziamenti di Provincia, società Serenissima ed 1,5 milioni di euro della Regione Veneto per il rimborso annuale del pedaggio su autostrada Valdastico A31 agli autotrasportatori per i pochi km in più di percorrenza.
Vicenza, giugno/luglio 2005 Comitato Albera
IL NOSTRO MOTTO: NDIETRO NON SI TORNA
NO TIR DI NOTTE

UN PRIMO RISULTATO IMPORTANTE
E’ STATO OTTENUTO

GRAZIE
AI CITTADINI E ALLA LORO MOBILITAZIONE

GRAZIE
AL SINDACO PER LA FERMEZZA DIMOSTRATA NEL DIFENDERE L’ORDINANZA E A CUI CHIEDIAMO DI PROLUNGARLA OLTRE IL 30 SETTEMBRE 24 ORE SU 24

GRAZIE
AL TAR DEL VENETO CHE HA RICONOSCIUTO IL DIRITTO ALLA SALUTE COME PREVALENTE E RICONOSCIUTO GIUSTO CHIUDERE LA PASUBIO

E ANCORA GRAZIE AI TANTI CHE SOSTENGONO LE NOSTRE LOTTE E PROPOSTE

GRAZIE ALLA PARROCCHIA DI S. CARLO CHE OSPITA LE NOSTRE INIZIATIVE

GRAZIE AL VESCOVO CHE CI HA RICEVUTI E SAPPIAMO CHE CI HA AIUTATO CONCRETAMENTE NEI CONFRONTI DELLE AUTORITA’.
MA ANCHE GRAZIE AL PREFETTO CHE SAPPIAMO SENSIBILE AI PROBLEMI DI MIGLIAIA DI PERSONE.

Vicenza, maggio 2005 COMITATO ALBERA