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POEVISIONI davinio@tin.it

ELETTRONICHE 97

DI E A CURA DI CATERINA DAVINIO

compilate e spedite la scheda-regolamento insieme al materinale richiesto, per partecipare a Poevisioni 98! SCHEDA PER L'ADESIONE A POEVISIONI 2000 !

mostre, schede video, biografie

 

"Poevisioni elettroniche" è una rassegna-opera aperta che mette a confronto generazioni diverse di artisti d'avanguardia attivi nei campi della computerart, della videopoesia, della poesia visivo e sonoro-elettronica, della telematica e di tutto quanto contamina la scrittura con le nuove tecnologie in una dimensione performativa

Poevisioni elettroniche 96-97

è stata presentata a:

 

SIENA

Anfiteatro della Fortezza Medicea

(Visionaria)

 (Poevisioni '96)

 

PERUGIA

Teatro Sant'Angelo

(Cortomiraggi)

 

RIMINI

Palazzo Gambalunga

(Round '97)

 

ROMA

Casa delle Culture

(Intravideo)

 

GENOVA

Palazzo Ducale

(Genovantasettevideo)

 

PALERMO

Videoart Film and media Festival

(L'immagine leggera)

 

CAGLIARI

Teatro Alkestis

(V-Art 97)

 

BERGAMO

Università di Bergamo

 (Facoltà di Lingue e letterature straniere)

 

 

Si ringraziano per l'organizzazione, per l'ufficio stampa, per gli allestimenti e per aver creduto nel progetto"Poevisioni":

Mario Tozzi, Simone Bogi, Moreno Barboni, Roberto Sardo, Stefano Formenti, Alessandro Rais, Gianni Coda, Gabrio Vitali

ELENCO DEI VIDEO E DEGLI AUTORI

 

GIUSEPPE CHIARI - LORENZO TAIUTI "Mother music", 7',

Roma '91

ROBERTA TORRE "Ecuba", 9', Palermo '96

CATERINA DAVINIO "Il nemico", 1'13", Roma '97

A. AMADUCCI-A. LORA TOTINO "Il teatro della parola", 3',

Torino '96

GIORGIO LONGO - VALERIA MAGLI "Newspaper", 3', Milano '97

USMIS "TG Reporter", 5', Udine '95

G. VERDE-A. CARONIA "In questo iglù Geodesico" 2'97", Milano '97

GIANNI ACTIS BARONE "Ormelò'", 2'8", Bologna '97

MANUELA CORTI "Orlan et Orlan" 2'45","Tr'arte", 1'46" Bologna '96

FEDERICO BUCALOSSI "Mutant Relax", 3', Empoli '96

GINESTRA CALZOLARI "Voiuma" 2', Bologna '97

ELISABETTA FILOCAMO "Riverberi", 4'20", Milano '96

MASSIMO MORI "La misurazione della qualità", 2', Firenze, '96

STUDIO SINCRETICA "Memorie dell'immediato", 6', Milano '96

 

SCHEDE VIDEO - BIOGRAFIE

 

GIUSEPPE CHIARI LORENZO TAIUTI

"MOTHER MUSIC" video, produzione Etabeta, Roma 1991

Computergrafica Giorgio Mazzoli

"Mother Music" fa parte di una serie di "videoclip musicali" di Lorenzo Taiuti basati su pezzi di musica contemporanea. Nasce su un testo poetico e un pezzo di musica "aleatoria" di Giuseppe Chiari.

Il video definisce ritmi e immagini mixando modalità musicali e iconografiche.

 Giuseppe Chiari

Nasce a Firenze dove lavora. Partecipa negli anni '60 al gruppo Fluxus con performances e azioni musicali.

Ha al suo attivo numerose pubblicazioni su nuove modalità musicali numerose mostre, progetti musicali e ricerche intermediali che lo pongono all'avanguardia nella sperimentazione musicale in Italia.

 Lorenzo Taiuti

Nato a Milano, vive e lavora a Roma operando nel campo delle arti visive e per la televisione. Ha realizzato lavori multimediali in collaborazione con compositori di musica contemporanea, teatro musicale e installazioni. Insegna corso di Mass Media all'Accademia di Belle Arti di Torino.

Negli anni '80 e '90 ha prodotto video basati sulle problematiche della musica e della danza. Scrive su riviste d'arte articoli su linguaggi video e nuovi media (ricordiamo il saggio Arte e media. Avanguardie e comunicazione di massa, Ed. Costa e Nolan) e organizza incontri e rassegne. Le sue opere sono state presentate alla galleria Nazionale d'Arte Moderna, al Palazzo delle Esposizioni di Roma e in festival in Italia e all'estero, come il Los Angeles Afi Festival, il Videofestival di Locarno, rassegne di Nizza, Videochroniques di Marsiglia, Coreografo elettronico di Napoli, Invideo di Milano.

 

 MANUELA CORTI

"ORLAN et ORLAN", video, 2'45", Bologna 1995

Montaggio audio-video di Manuela Corti (Power PC 8500)

E' un video realizzato con il permesso di Orlan, artista francese che lavora sulla trasformazione del proprio corpo per mezzo di innumerevoli operazioni di chirurgia estetica) la quale ha dato la sua voce alla colonna sonora. Il video è stato realizzato con un morphi che, partendo da una vecchia immagine di Orlan mostra, in sintesi, alcune delle diverse trasformazioni che hanno caratterizzato l'arte carnale dell'artista in questi ultimi anni. L'immagine finale appare indefinita nell'attesa di nuovi interventi.

 "TR'ARTE", video, 1'.46", Bologna 1996

E' un video che si propone, secondo la definizione che ne dà l'artista, "come emblematico del passaggio dalla lettera alfabetica a quella visiva, dove la lettera, come in un gioco di spelling o matematico alla Carrol, figura da significato contestuale e non solo a sé stante, cioè lettera senza significato. In questo modo e così ordita, la trama dei vari momenti del video assume il più diverso sembiante, non già della parola, ma della stessa lettera, catapultata a far parte di una visione non più ristretta all'ambito alfabetico o alfabetizzante".

 

Manuela Corti vive ed opera tra Bologna e Parigi. Laureata in filosofia, ha collaborato alla Cattedra di Filosofia della scienza dell'Ateneo di Bologna. Da alcuni anni si occupa esclusivamente di arti visive con particolare interesse, non solo per tecniche avanzate, ma anche tra loro connesse, realizzando video, foto elaborate, computer art, immagini e animazioni in 3D, grandi installazioni con fotocopie o stampati da computer, video installazioni, computervideo, CD rom e lavori via Internet. Organizza e cura rassegne itineranti di video-arte-poesia, tra le quali ricordiamo Vidensemblematique ('95) e Tr'arte ('96), Bye Bye Movie ('97). E' ideatrice e curatrice insieme a Gianni Actis-Barone della serie Mercoledì in internet - Beat Generation on Line, serate che dall'ottobre '96 si svolgono presso Il campo delle fragole (C- Voltaire) di Bologna.

 

 CATERINA DAVINIO 

"IL NEMICO", computervideo, 1'20", Bergamo 1997

Una poesia visiva di sapore futurista tenta di fuggire dalla "pagina monitor". Per la rapidità di scorrimento il testo risulta solo occasionalmente decifrabile; la leggibilità è sopraffatta dalla gestualità "elettronica" dello sfogliare velocemente lo scritto, che fa dell'opera, in realtà, la registrazione di un'azione in tempo reale su computer. La parte sonora è un'elabo-razione digitale del rumore di un duello. L'opera appartiene al ciclo Videopoesie terminali ('96-'97).

 Caterina Davinio vive e opera tra Roma e Monza. Laureata in lettere all'Università La Sapienza di Roma. Si occupa di letteratura e di arti elettroniche. Ha organizzato rassegne e festival sulla sperimentazione artistica e letteraria che utilizza nuovi media: Poevisioni elettroniche (Perugia, Rimini, Roma e Genova '97), Oltre le arti elettroniche: la nuova sperimentazione (Museo Pecci, '95), Electronìe d'arte e altre scritture (Roma, Milano, Firenze, Torino, Bologna e altre città, '95). Come artista ha realizzato opere di computerart, performance, poesie sonore, concrete, visivo-elettroniche, partiture multimediali, interazioni in tempo reale su computer, video-installazioni, mostre fotografiche e di stampati da computer (ricordiamo: Dialogìe al metroquadro, '94, Non contrariate Bach, '94, Apoteosi di Justine, '95, Eventi Metropolitani, '95, La casa-teatro di Sade, videoromanzo, '96, Videopoesie terminali '97), esposte in una sessantina di rassegne e festival internazionali in gallerie pubbliche, teatri, spazi alternativi e università (Istituto Italiano di Cultura di Parigi, Museo dell'Università La Sapienza, Palazzo delle Esposizioni di Roma, Università di S. Paolo del Brasile, Palazzo Sanguineti di Bologna, International Videoart Festival di Buenos Aires, Virtual Light, Bari '96, VeneziaPoesia, patrocinata dalla Biennale di Venezia '97, ParmaPoesia '97, Polyphonix, Barcellona '97).

Nel videoarchivio Electronìe d'arte e altre scritture raccoglie annualmente e promuove lavori di artisti tra parola, video, telematica, computerart.

 

GIORGIO LONGO VALERIA MAGLI 

"NEWSPAPER", VIDEO, 3', MILANO 1997

Performance di Valeria Magli

Video di Giorgio Longo

Una ballerina vestita di giornali balla e alle sue spalle le notizie si materializzano un uno stravagante girotondo, un totentanz visivo che termina con la fine della musica.

 Valeria Magli

Di formazione ballerina, dottore in filosofia e attrice di teatro e di cinema, dalla fine degli anni '70 ha lavorato in teatro come interprete e performer, realizzando spettacoli di poesia danzata, interventi visivi e installazioni corporee.

Il tema è la contemporaneità, i materiali sono un mix di danza, videopoesia e musica. Le sue opere sono state presentate al Musée Matisse di Nizza, al Centre Pompidou di Parigi, all'Hounter College Theater di New York, al Circulo des Bellas Artes di Madrid, alla Biennale Arte di Venezia, al Mickery Theater di Amsterdam.

Tra le realizzazioni più recenti: ricordiamo le installazioni: Sciapò (Ansaldo, Milano '92), Le fantasmatiche (Parigi '96), le creazioni teatrali: Tenez tennis (Università di Bologna 1990), le mostre Dislocazione (Bologna '96), Vingt plateaux (Galleria Erha Milano '95). Ha realizzato la sigla di coda di Mixer nel 1992.

 Giorgio Longo

Nato nel '54 a Milano, laureato in lettere moderne, ha fondato nel 1984 e condiretto per dieci anni la rivista Schema. Ha pubblicato quattro raccolte poetiche. Nel 1996 ha curato rassegne di poesia presso il teatro Arsenale di Milano. Tra le più recenti mostre alle quali ha partecipato con opere di videopoesia ricordiamo: Lanormalità nell'arte (Palazzo ex-Stelline, Milano 1993, Cybernauti 2 (Palazzo Sanguineti, Bologna '95), Invideo (Milano '96), Parole sull'arte (BPM, Milano '96).

 

ALESSANDRO AMADUCCI ARRIGO LORA-TOTINO

Da: "IL TEATRO DELLA PAROLA", video, 3', betacam,Torino 1996

Postproduzione Cooperativa 28 dicembre, produzione: Lindau realizzata con la collaborazione della Regione Piemonte

Esperimento che nasce dalla collaborazione di due artisti torinesi di diversa generazione (il video è di Alessandro Amaducci, la performance di Arrigo Lora-Totino), l'opera è tratta dal Videocatalogo edito in occasione della omonima mostra curata da Mirella Bandini presso il Circolo degli Artisti di Torino. Frammenti di performances e alcune "poesie ginniche" eseguite per la ripresa da Arrigo-Lora Totino vengono rielaborate elettronicamente per diventare qualcosa che, pur nell'intento documentario, acquista valore di opera sperimentale, mediante l'utilizzo di tecniche video e di postproduzione che investono la performance con molteplici elementi linguistici.

 Arrigo Lora Totino Dalla fine degli anni '50 ha realizzato sperimentazioni diverse nell'ambito della poesia sonora e visiva. Nel '59 fonda Antipiùgiù, rivista di letteratura sperimentale, nel '66 Modulo, rivista di cultura contemporanea. Dal '64 al '70 studia e sperimenta interrelazioni di poesia visuale-sonora, plastica, musica elettronica, realizzando numerose mostre tra le quali quella alla Facoltà di Architettura (Torino 1966) e la Biennale di Venezia 1969. Dal 1974 realizza performance di Poesia ginnica e Liquida e Mimodeclamazioni di testi dell'avanguardia storica: Futurismo, Dada, Zaum, Espressionismo, Lettrismo, Concretismo (180 spettacoli fino al 1996). Del 1980 è "Il colpo di glottide", tredici puntate di venti minuti ciascuna sulla poesia sonora, II rete RAI. E' presente in antologie di poesia visuale anche in cassette e dischi (Germania, USA, Francia, Olanda, Italia, Svezia).

La sua ricerca trascrive in forme verbo-visuali tecniche della composizione musicale, come: contrappunto vocale, tecniche di variazione, uso sistematico della permutazione. Ha ripreso sperimentazioni verbali del Futurismo, del Dadaismo e della perturbazione ottica con effetti analoghi a quelli della Optical Art. Ha realizzato collage su ampie superfici, libri-oggetto, studi sul segno e i suoi rapporti infra et extra verbali.

 Alessandro Amaducci è nato nel 1967 a Torino e si è laureato con una tesi sulla videoarte. Dal 1988 collabora con il Centro Arti Visive Archimede (un centro culturale della Circoscrizione 2 di Torino), realizzando corsi pratici di video, attività didattiche e videoteatrali con portatori di handicap. Dal '91 collabora con l'archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza e dal 1989 produce video e installazioni utilizzando le attrezzature dei due centri. Ha curato con Paolo Gobetti l'antologia Videoimago, Franco Angeli Editore, Milano. Le sue opere di videoarte sono state presentate e premiate in numerosissimi festival internazionali; ne ricordiamo solo alcuni: Biennale Giovani Artisti (Lisbona e Rijeka), Brouhaha International Arts festival (Liverpool), Cinema indipendente italiano (Berlino), Festival del minuto (Brasile), Festival internazionale Cinema Giovani (Torino), Festival internazionale del cinema di Palermo, Il coreografo elettronico (Napoli), Mediterranea (Bari), Videopresenze (Pisa).

 

 ELISABETTA FILOCAMO

"RIVERBERI", video, 4'20", Milano 1996

Per l'artista il video rappresenta la possibilità del suono di completare l'immagine mancante e acquista il significato di esplorazione della "non immagine", in relazione alla percezione.

 Elisabetta Filocamo è nata a Milano, dove vive e lavora. Ha partecipato a numerose mostre e festival internazionali di videoarte, tra i quali ricordiamo: la III Biennale Europea d'arte a Barcellona (1991), la IV Biennale Europea d'arte a Maastricht (1993), il Festival di Locarno (edizione 1994 nella quale vince una borsa di studio UNESCO, ed edizione 1996), la Mostra delle accademie europee al centro Culturale italiano di Berlino (1994), il Videofestival di Lucerna VIPER, Fermoimmagine '95 a Milano, la mostra personale presso il Kunstzeitraum di St. Moritz (1996), il festival Videoformos (Clermont Ferrand 1996 e 1997).

 

GINESTRA CALZOLARI

"VOIUMA", video, 2', Bologna 1997

Attrice: Carmen Esposito, riprese di Cristian Esposito, montaggio audio-video di Manuela Corti.

"Teatro possibile", "opera totale" di parole, gesto, mimica, danza. Per l'artista "atto veloce e scandito che termina a ogni istante per proseguire all'infinito. La parola è suono, gesto, musica, movimento". Voiuma fa parte di varie performance e video (tutti di breve durata), sulla poetica del piacere dei cinque sensi, lavoro iniziato nel 1995 e che continuerà mutandosi ad ogni presentazione.

Ginestra Calzolari nasce il 22 ottobre 1945. Dal 1963 si dedica all'arte visiva partecipando a performance di artisti contemporanei in Italia e all'estero. Dagli Anni Settanta propone, sia con il gruppo Originale radiofonico, di cui è uno dei fondatori, sia con Carmen Esposito e musicisti contemporanei un teatro "possibile" di parola, gesto e musica in varie città italiane. Collabora, come performer, a opere di videoarte, realizza videopoesie con Carmen Esposito, che sono state presentate in rassegne di video-arte-poesia, tra le quali ricordiamo i festival internazionali VeneziaPoesia e Parmapoesia.

Ha pubblicato numerosi testi poetici e teatrali, tra i quali: Melologo da due, ed. Tam Tam 1988, Ocra Verde, Ed Campanotto 1991, Poesia '90, Ed. Baobab 1991, Frammenti paralleli, Ed. Essegi 1991, Paravents, Ed. AFAA 1992, Plagio e abuso, teatro possibile, Ed Anterem 1993, Italia 1995, Ed Baobab 1995; Avida Dollars, Milano 1995; Momo, Antologia di voci, suoni e rumori della poesia, ed Rouge et Noire, 1996

 

 MASSIMO MORI

"LA MISURAZIONE DELLA QUALITÀ", performance in video, 2'

Registrazione effettuata il 20 ottobre '96 a Québec (Canada) in occasione del festival Rencontre internationale d'art performance et multimedia.

La performance è una metafora del rapporto cultura-natura, dove il parlato diventa il canto degli uccelli e il performer l'albero. La qualità è rapportata quindi all'equilibrio degli elementi naturali e culturali.

 Massimo Mori è nato nel '44 ed ha iniziato negli anni '60, ma fin da ragazzo, a dedicarsi alla espressività multimediale, ad un laboratorio di poesia che comprende la scrittura lineare, la poesia visiva e concreta, il libro-oggetto e l'arte scrittura, la pratica performativa e la poesia sonora. Ciò non come espressione di eclettismo, bensì di integrazione nella "tradizione del nuovo" e apertura a pratiche intermediali. La produzione lineare è disseminata in antologie e riviste (Anterem, Alfabeta, Origini, Testuale, L'imma-ginazione, Tam tam, Battello Ebbro ecc.)

L'attività performativa, con opere come Telephone Dream, Kra, Fonoclisi, Container, è stata ospitata nei maggiori festival internazionali (Francia, Messico, Spagna, Canada) ed è documentata in videoantologie (Videor, Di versi in versi). Tra le principali realizzazioni concrete e visuali, il poema concreto "Codex", il libro da muro "Arpeggi", il testo della colonna scrittoria "Stonefax", il librante "Ippocampo", il libro da strada "Liberto, libro e libertà", la poesia d'ambiente "Yin e Yang, tavolino e sedia per l'ospite gradito"; queste opere sono state esposte in varie prestigiose sedi (Palazzo Strozzi, Diplo Mostra del libro d'arte e d'artista, Abitare il tempo, Biblioteca Nazionale Centrale).

Ha in corso di pubblicazione il volume Il circuito della poesia, vasto repertorio fenomenologico della poesia degli anni Ottanta e Novanta.

Nell'83 ha fondato a Firenze il gruppo "Ottovolante"; fa parte di Baobab e del gruppo internazionale Laboratorium '99; dirige gli incontri letterari allo storico Caffè delle Giubbe Rosse e cura il settore di poesia performativa del Centro Cultura Contemporanea Container (Fi).

 

GIANNI ACTIS-BARONE

"ORMELÒ", video, 2'8", Bologna 1997

Testo e voce recitante di Gianni Actis-Barone, riprese e montaggio audiovideo di Manuela Corti.

Per l'autore ORMELO' è una traccia. Il sospetto narrato e indifferente (enfatico ma indifferente) che si percepisce nell'evoluzione della trama. Una mano tempera le possibili parole che restano sotto il mucchio della Vicenda. Le orme sono senza contorno. Non c'è impronta digitale ma la traccia di un'impronta digitale. Vale a dire il significante è passato più volte, come l'omicida, sul luogo del delitto. Restano i segni dell'indefinito, di un gergo senza paternità, di gesti che si ascoltano e non si possono leggere. Regno, questo, della parola e della memoria.

Gianni Actis-Barone vive e lavora tra Bologna e Parigi. Laureato presso l'ateneo bolognese in economia e in medicina, frequenta a Milano il Piccolo e scrive pièces teatrali. Ha vissuto molti anni all'estero (Europa, Africa, Brasile) dedicandosi alle sue diverse professioni senza trascurare l'attività teatrale e quella poetico-letteraria. Ha collaborato a riviste e i suoi elaborati letterari sono apparsi in periodici, quotidiani, raccolte antologiche ed edizioni monografiche. Si ricordano il radiodramma Omicidi dimostrativi, La pancia (Premio Orione di rai 3, '90), i racconti Bonburla, L'effetto bomba, il romanzo Caneacaso (Thema editore) e il dramma in due atti La cagna di Noc. Ha recentemente terminato la stesura di un ultimo lavoro in prosa sperimentale: Antropoeccentrico. Cura e presenta le serate realizzate al Campo delle fragole (BO) "Mercoledì in Internet - Beat generation on line".

Nel '95 pubblica con le edizioni Baobab e inizia la produzione video con cui partecipa a numerose rassegne di video-arte, tra le quali: Fondazione Morra (Na), Electronic Art Café (TO), VeneziaPoesia '96, Immagina (SI), Tecné (BS), Cortomiraggi (PG), ParmaPoesia '97. Venziapoesia '97

 

FEDERICO BUCALOSSI

"MUTANT-RELAX", video, 3', Empoli, 1994-96

Con Ilaria Faraoni e Fritz Geghen

Voce fuori campo: Genesis P. Orridge

Musiche di Spartaco Cortesi (Yellowcake - K Records) Stereo Surround

Breve sequenza di immagini e suoni tratti da un'installazione audiovisiva del '94 (Galleria Spaziotempo, Firenze) e successivamente elaborata in digitale. Successione originante un processo di mutazione corpo-mente-macchina.

Federico Bucalossi

Nato ad Empoli nel 1968, proviene da esperienze diverse, che vanno dalla fotografia alla grafica, dal video al teatro, dalla musica elettronica all'azione performativa.

Attualmente collabora con vari gruppi (StranoNetwork, Minimal TV, Giallo Mare Teatro, Yellowcake) e concilia il proprio lavoro di computergraphic con produzioni e cortometraggi, realizzazione di mostre, installazioni audiovisive, performance, esposizioni ed esperimenti di video in-line su reti Cybernet e Internet, al fine di saggiare nuove possibilità comunicative.

Tra i suoi più recenti lavori ricordiamo: Full immersion, che consiste in tre video sincronizzati di tre parti del corpo di persone diverse, Mind-off e Inner Space Station, video d'ambiente per live performance del gruppo musicale Yellowcake, del 1996.

 

ROBERTA TORRE

"ECUBA", video, 9', Palermo 1996

Formato Betacam e super 8

Interpreti: le donne del Vicolo Anello al Capo (Palermo)

ed Eleonora Teriaca

Regia e soggetto: Roberta Torre

Montaggio: Roberta Torre e Daniele Ciprì

Riprese: Filippo Pecoraino

Ecuba è stato realizzato per lo spettacolo teatrale di Andrea De Rosa "Encomio di Elena". E' una libera interpretazione del personaggio di Ecuba in dialetto siciliano, realizzato mescolando tragedia greca, pianti di prefiche e lamentazioni delle vedove di mafia.

Roberta Torre

Ha studiato regia alla scuola di cinema CFP e drammaturgia alla Scuola d'Arte Drammatica Paolo Grassi. Dal 1989 realizza cortometraggi in video e pellicola premiati in festival italiani e stranieri e trasmessi da emittenti televisive nazionali. Dal '91 vive e lavora a Palermo realizzando i suoi lavori con la produzione Anonimi e indipendenti. Il suo primo film Tano da Morire, è stato presentato alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia 97 nella settimana della critica.

 

 GIACOMO VERDE

"IN QUESTO IGLU' GEODESICO", video, 2'97", Milano 1997

Con Antonio Caronìa. Testo di Hakim Bey

Un video su due strofe di una poesia cyberpunk di Hakim Bey, famoso per aver pubblicato TAZ, zone temporaneamente autonome. Il testo allude a una Zona Autonoma Antartica, le immagini sono quelle che si percepiscono nella casa milanese di Antonio Caronia (esperto di fantascienza e studioso di arti tecnologiche). In perfetto stile cyberpunk, il video è stato realizzato montando in macchina con una videocamera amatoriale e mescolando ironia, politica e sentimento della fine.

Giacomo Verde è nato in provincia di Napoli nel '56. Si è diplomato all'istituto d'arte di Firenze. Abita a Treviso e svolge attività teatrale e artistica dal '73. Ha collaborato con diverse formazioni come attore, autore, musicista, regista. Nel 1983 comincia a realizzare videotape (ne ha prodotti più di cento) in rapporto alla pratica teatrale e non. Inventa il TELE-RACCONTO, performance teatrale che coniuga narrazione, microteatro e macroripresa in diretta. Dal '90 tiene corsi e laboratori video per ragazzi, hobbisti ed educatori; si occupa di multimedialità e di realtà virtuale.

Nel '92 collabora a VanGogh TV di Amburgo, al progetto di TV interattiva "Piazza virtuale" per Documenta IX di Kassel e inizia a realizzare installazioni interattive. Nel '94 dà vita con un cyberglove ai personaggi virtuali di "Pi Greco". Nel '95 entra come borsista a Fabrica by Benetton realizzando il progetto "Game over TV. Giochi d'autodifesa televisiva". Attualmente continua le sue attività di video-arte-elettronica con performance, conferenze, laboratori.

 

STUDIO SINCRETICA

"MEMORIE DELL'IMMEDIATO", video, 2', Milano 1996

Video di Rosanna Guida

Musiche di Giovanni Cospito e Matteo Pennese

Testi di Andrea Inglese

Il video è una sintesi dell'omonima performance multimediale realizzata dal gruppo. Pure se breve rispetto alla performance (che dura 45 minuti) contiene tutti gli elementi che la caratterizzano la ricerca dei Sincretica: la musica, la danza, il canto, la narrazione, il video ed i temi fondamentali della natura e della sinteticità, dell'astratto e del corporeo, della tribalità e della sofisticazione.

 

Studio Sincretica

(Cospito, Guida, Inglese, Pennese)

Fondato nel '94, il gruppo persegue un progetto culturale e artistico basato sul sincretismo.

Ha prodotto performance multimediali, video, computergrafica, animazioni digitali, video-concerti, installazioni audio-video, installazioni interattive, videodanza, partecipando a festival e conferenze in Italia e all'estero. Intento del gruppo è quello di lavorare sulle convergenze delle arti visive, musicali e multimediali interattive, su nuovi modelli di performance, di fruizione e di interazione e sulla comunicazione estetica nella società contemporanea. Giovanni Cospito è diplomato in Composizione di Musica Elettronica presso il Conservatorio di Venezia. Ha collaborato a vari progetti musicali dell'Università di Milano. Insegna presso la Civica Scuola di Musica di Milano. Rosanna Guida è laureata in ingegneria elettronica presso il Politecnico di Milano ed ha conseguito il Diploma in Pittura presso l'Accademia di Belle Arti di Brera. Attualmente collabora con il Politecnico per la produzione di immagini di sintesi e ipertesti. Andrea Inglese proviene da studi filosofici e attualmente sta svolgendo un dottorato a Parigi. Suoi testi poetici sono comparsi sulle riviste: Il Segnale, Galleria, La Ginestra, Millepiani, Baldus. Matteo Pennese ha conseguito il master in Composizione, Analisi Musicale e Musica Elettronica presso la Scuola Civica di Musica di Milano, dove è attualmente ricercatore e docente.

 

 USMIS

"TG REPORTER", video VHS, 5', 1995

Regia: Cantarutti, Lamon e Lodolo

Musiche X4U

Produzione: Benandants eletronics X4U - PCX - XML

Al centro del video sono le vittime, coloro i quali subiscono soffrendo gli eventi della cronaca e della storia. Rispetto a quel che sta loro accadendo, affermano gli autori, "diventare anche comparse della Snuff Soap Opera per grandi e piccini INFORMAZIONE è assolutamente trascurabile, irrilevante. Sono particolari che riesco a notare io, illeso e annoiato. Ed io, io riuscirò a pensare, quando le fantastiche domande (Come si sente? Cosa ha provato in quei momenti?) verranno formulate nella mia lingua?"

Il video originale è in friulano, successivamente è stata prodotta una versione in italiano.

 Il progetto Benandants Eletronics (Paolo Cantarutti, Francesco Lodolo, Michele Lamon) si costituisce in Friuli nel 1995 USMIS, rivista e movimento per nuove culture friulane e planetarie vede Paolo Cantarutti tra i suoi fondatori. Cantarutti si è occupato di grafica, editoria e arti visive esponendo pitture e installazioni audio-video. Attualmente cura la programmazione dell'emittente radiofonica "Radio Onde Furlane". Francesco Lodolo ha costituito il progetto musicale X4U nel '91 realizzando due EP, un videoalbum e partecipando a compilation di musica elettronica. Ha collaborato agli eventi del gruppo USMIS fra il '91 e il '95 con videoconcerti e opere di computergrafica. Collabora a "Radio Onde Furlane" e si esibisce come DJ nei rave organizzati dalla redazione. Michele Lamon scrive in prosa e in poesia. Ha pubblicato su Usmis e su altre riviste e fanzine di musica e letteratura underground. Collabora a "Radio Onde furlane" e talvolta si esibisce come DJ in feste e discoteche.

 

Caterina Davinio davinio@tin.it

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