Bibliografia estesa
Copyright © 1999 dr. Cristiano Sadun - tutti i diritti riservati

I libri e articoli descritti nella bibliografia essenziale sono, appunto, quelli essenziali - pilastri che e' impossibile non conoscere se si vuole lavorare nel nostro campo.

Tuttavia, esistono tutta una serie di libri e articoli ben fatti che, pur non essendo "fondamentali", sono - a mia personalissima opinione - decisamente buoni e degni di nota.
Valgono le stesse avvertenze della bibliografia essenziale: la selezione è solo la mia personale scelta, e in questo caso ben piu' difficile, dato che, mentre sui "pilastri" c'e' almeno una certa condivisione (sono pilastri apposta ;-), di libri "molto buoni" in giro ce ne sono molti, ed è impossibile leggerli tutti.

Come al solito, ho diviso per aree tematiche e fornito un commento - dato che a questo secondo me serve una bibliografia (a far capire se val la pena di perdere tempo a leggere, intendo :).

Buona lettura!

Al solito, dato che ho appena costruito questa sezione (Settembre 1999), ho avuto il tempo di recuperare e commentare solo poche entry. Altre verranno col tempo. Ringrazio tutti quanti mi hanno segnalato titoli e articoli e quanti lo faranno - in ogni caso ascolterò volentieri!


Linguaggi di programmazione

Diciamocelo: per buona parte della sua storia (almeno commerciale), l'informatica è stata principalmente considerata equivalente a "programmazione". Tuttora, spiegare a chi non è del campo che le scienze dell'informazione non hanno necessariamente a che fare con computer e programmi è difficile, e dopo un po', di fronte a espressioni vagamente allibite, di solito ci si rinuncia.
In effetti, i linguaggi di programmazione sono dopotutto essenziali per realizzare qualcosa di concreto; e, se è vero che ogni linguaggio-di-programmazione ha una potenza espressiva uguale a quella di una macchina di Turing, noi non usiamo davvero le macchine di Turing, no?
Inoltre, come ben sappiamo, la complessità nell'informatica ha un ruolo altrettanto importante che la computabilità e - benche' la nozione di complessità per i linguaggi di programmazione è decisamente meno semplice da modellare che quella per algoritmi - l'affermazione vale anche per essi. Quindi comprendere la classificazione (linguaggi impertativi, OO, funzionali, etc), il potere descrittivo e le capacita' di espressione dei vari linguaggi - oltre ovviamente anche alla qualita' degli strumenti tecnologici e pratici per lavorarci - è essenziale per scegliere bene quale usare di volta in volta. Come sempre, aspetti teorici e pratici vanno a braccetto.


Software Engineering

Vi rimando bibliografia essenziale per un'introduzione al campo. I libri che trovate qui non sono certo gli unici, ma sono quelli che - a suo tempo - mi sono parsi più originali, completi o - in una parola - utili.


Sistemi operativi

La storia dei sistemi operativi e' un buon specchio per la storia dell'informatica in generale e del suo impatto commerciale e pubblico... il numero e il tipo di funzioni considerate sufficientemente "generali" da essere incapsulate come parte dei vari sistemi operativi, in un dato momento storico, da' una buona idea di cosa in quel momento fosse ritenuto il minimo indispensabile per un calcolatore degno di tal nome.
Una conseguenza diretta di ciò è che, oggi, i s/o abbondano di servizi un tempo lasciati da implementare alle applicazioni, dalle finestre grafiche ai servizi di comunicazione, e diventa difficile definire una base teorica e pratica per individuare un "buon" sistema (o semplicemente le cose da guardare quando valutarne, o usarne, uno).


Intelligenza Artificiale

L'intelligenza artificiale è una delle aree più interessanti dell'informatica, perche' nei circa quarant'anni della sue esistenza è venuta assumendo un ambito sempre più vasto e completo. Avere buona competenza in AI significa dover avere compentenza sia in informatica e matematica teorica che applicata che pratica, e buona in tutti i campi: si passa dalla logica matematica alle implementazioni in C++ senza un battito di ciglia, attraversando campi disparati come psicologia e bioneurologia.. personalmente, ricordo perfettamente di aver trovato la prima menzione di "tavola hash" su un libro di AI (Elaine Rich, Intelligenza Artificiale) piuttosto che in uno sulle strutture dati. Inoltre il campo è, io credo, affascinante di per sè.



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