Arturo Reggio

Gorizia 9 gennaio 1863 - Milano 17 luglio 1917
Si interessò agli scacchi quando era studente di ingegneria prima a Graz e poi
a Vienna. Nel 1892 a Berlino vinse una partita contro Walbrodt che giocava in
smultanea. Tornato in Italia si stabilì a Milano dove prese a frequentare la
Società Scacchistica Milanese vincendo più volte il campionato sociale. Nel
1898 redasse la colonna di scacchi del periodico "La bicicletta". Si
batté in un match su dieci partite con Harvey, un dilettante di Genova,
dandogli di vantaggio pedone e tratto, e lo vinse. Vinse i primi tre tornei
nazionali della U.S.I.: Roma 1900, rimanendo imbattuto con punti 11 su 13,
davanti a Guglielmetti e Vergani; Venezia 1901, quando precedette Crespi e
Rosselli; Firenze 1905, davanti a Vignoli e Rosselli. Partecipò a numerosi
tornei internazionali: A Montecarlo nel 1901 totalizzò 4 punti e 3/4 (rigiocò
la partita finita patta con Blackburne ricevendo 1/4 di punto per la prima e 1/2
per la seconda); ottenne gli altri punti batendo Mason, Gunsberg, Winawer e
Didier. Nel 1903, ancora a Montecarlo, ottenne 7 punti e 1/2 su 26 (vinse con
Marshall, Albin, Wolf, Taubenhaus). Giocò ancora nel torneo B di Barmen del
1905 e a Scheveningen. Nel 1906 fu terzo a Milano, dietro Martinolich e
Rosselli, e ancora terzo a Roma nel 1911 alle spalle di Gladig e Rosselli. Nel
1913 vinse il torneo di Roma davanti a Rosselli e a Cenni. Fu primo a Milano (I
torneo Crespi) nel 1916 davanti a Cenni e Dolci. Su questo torneo scrisse
"Edoardo Crespi e il primo torneo scacchistico nazionale", opuscolo
stampato a San Casciano a cura della Società Scacchistica Milanese e inserita,
come fascicolo, sull'Italia Scacchistica nel novembre 1916. Compose anche
qualche problema vincendo un primo e un secondo premio.
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