SENTIERI


 

Rocca Due Denti (880m)


a) Dalla Frazione Tavernette: 2h

Dalla Strada Provinciale SSP589 raggiungere la frazione Tavernette.

Lasciata l’auto al parcheggio prima della chiesa si imbocca la strada asfaltata (via del Pino) che sale in direzione della Rocca costeggiando un ruscello.

Ad un bivio in un gruppo di case, svoltare a sinistra e poco prima delle ultime abitazioni si prosegue diritti su uno sterrato che termina ad una vasca dell’acquedotto.

Si prosegue su sentiero per un tratto sul fondo del vallone e poi a sinistra sino ad una dorsale. Di qui in salita sino ad un bivio (ometto) (1)

Con un ampio traverso ed alcuni tornanti si raggiunge la dorsale nord dove ci si immette sul sentiero che sale direttamente dalla frazione Costa di Cumiana (itinerario b)

Si perviene quindi ad un colletto (bacheca):

  • a destra verso il Monte Brunello

  • diritto in discesa verso San Sisto – Frossasco – Cantalupa

Si svolta a sinistra ed in pochi minuti si raggiunge la vetta della Rocca.


  1. Variante – Al bivio nel bosco, si può imboccare a sinistra un sentiero marcato in BLU che taglia tutto il versante est per raggiungere la cresta sud in uno spiazzo.

(Scendendo verso sud in pochi minuti si raggiunge la chiesetta di San Sisto)

Di qui inizia sulla destra un sentiero marcato BIANCO-ROSSO che risale la cresta. Poco sotto la vetta una corda fissa aiuta ad attraversare una facile fascia rocciosa prima di raggiungere il colletto dell’itinerario originale.


Discesa: per l’itinerario di salita


b) Dalla Frazione Costa: 1h 30min

In auto al termine di via Provinciale (rotonda) a sinistra per via della Madonnina, si supera il ponte sul torrente Rumiano e poi a sinistra per strada Ricchiardo sino alla frazione Costa (parcheggio dietro la chiesa).

Lasciata l’auto si segue la strada per qualche centinaio di metri sino ad un bivio. Si svolta a sinistra su sterrato; superato un guado si ritorna sulla strada asfaltata che si segue in salita sino a giungere alle ultime case prima del bosco (bg. San Gervasio) dove inizia una pista sterrata.

Poco oltre una casa isolata indicazione sulla sinistra per una fontana.

Terminata la pista forestale si prosegue su sentiero superando numerosi valloni.

Si raggiunge infine il bivio del sentiero a) che sale dalla frazione Tavernette, il successivo colletto ed in pochi minuti la vetta.


Discesa: per la via di salita





M.te Brunello (1216m)


a) Dalla Borgata Oreglia: 2h - Numerazione 001

In auto da Cumiana centro seguire le indicazioni per la borgata Oreglia.

Nel centro della borgata, poco prima di una cappella, si imbocca una strada sterrata sulla destra.

Prestando attenzione alle varie deviazioni su piste forestali, si segue per un certo tratto una recinzione sino a raggiungere il bivio sullo destra per la frazione Ciom (numerazione 001a).

Si prosegue sulla pista sino a superare due ripidi tornanti e una balma sulla sinistra per raggiungere un evidente roccione (Roc Sparavera). Ancora qualche tornante e poi il tracciato si riduce ad un sentiero che raggiunge una ampia dorsale.

Di qui prestare attenzione ai segni di vernice specie in caso di nebbia.

Si raggiunge il bivio dell’itinerario che sale dalla Rocca Due Denti ed in 20 minuti si è in vetta.

Discesa: per l’itinerario di salita


b) Dalla Borgata Ciom: 2h - Numerazione 001a

In auto da Cumiana centro seguire le indicazioni per la frazione Ciom.

Un centinaio di metri prima del termine della strada al parcheggio privato del ristorante, si imbocca sulla sinistra uno sterrato che guada il torrente Rumiano (fontana).

Tralasciando alcune deviazioni, dopo aver passato un ruscello si raggiunge il bivio con l’itinerario precedente (che sale dalla borgata Oreglia), per seguirlo sino in vetta.

Discesa: per l’itinerario di salita o, con percorso ad anello, attraverso il colle Bessa e sentiero 002 (itinerario c)


c) Dalla Borgata Ciom: 2h 30min

In auto da Cumiana centro seguire le indicazioni per la frazione Ciom.

Ci si inoltra dapprima lungo una pista forestale dell’itinerario 002 per il Monte Tre Denti per raggiungere la Fontana Del Prete in 1h 15min e con altri 45min il Colle della Bessa.

  • a destra salita al Monte Tre Denti

  • diritto in discesa a Cantalupa itinerario 051

Si segue a sinistra il sentiero lungo la cresta. Si superano due zone con grossi massi, che richiedono attenzione in caso di terreno bagnato, per raggiungere infine la cima.

Discesa: per l’itinerario di salita o con percorso ad anello lungo i sentieri 001 e 001a.


d) Dalla Rocca Due Denti: 2h

Raggiunto il colletto prima della Rocca Due Denti con uno dei due itinerari descritti, si imbocca il sentiero a destra che segue la cresta.

Lungo il percorso vi sono alcuni tratti ripidi di salita ed un passaggio tra rocce e piante che richiede attenzione.

Dopo aver raggiunto il bivio con il sentiero 001 che sale dalla borgata Oreglia, in 20 minuti si raggiunge la vetta.

Discesa: consigliato lungo l’itinerario che raggiunge la borgata Oreglia





Monte Tre Denti ORIENTALE (1343m)


a) Dalla Borgata Ciom : 2h 30min - Numerazione 002

In auto da Cumiana centro seguire le indicazioni per la frazione Ciom.

Si sale dapprima lungo una pista forestale e poi su sentiero.

Raggiunta la Fontana Del Prete (bivio sulla destra per l’itinerario “Traversa del Mago” – sentiero 003 per la frazione Picchi) si prosegue sino al Colle della Bessa:

  • a sinistra per il Monte Brunello

  • diritto per Cantalupa itinerario 051

Si sale a destra con sentiero più ripido, si raggiunge la deviazione che porta alla base della parete di arrampicata e poco sotto la vetta ad un bivio:

- a destra per borgata Bastianoni (005), Monte Freidour e colle Pra l’Abbà (007)

Si svolta a sinistra ed in pochi minuti si raggiunge la cappella posta sulla vetta. Una corda fissa aiuta a superare alcune placche rocciose, specie in caso di terreno bagnato.


Discesa: per la via di salita


b) Dalla Borgata Bastianoni: 2h – Numerazione 005

In auto da Cumiana seguire la strada per la Colletta, frazione Verna e superato l’omonimo campeggio raggiungere l’ampio parcheggio della Borgata Bastianoni.

Si imbocca l’ampia pista forestale che sale al successivo Pian delle Benne dove vi è un incrocio:

  • a destra per i Tre Rii itinerario 008

  • a sinistra per la Borgata Ravera itinerario 004

si procede diritto in salita su larga pista forestale sino a raggiungere un altro bivio

    • a destra per colle Prà l’Abbà itinerario 006 e Monte Freidour itinerario 007

salendo a sinistra si superano altre due deviazioni per giungere alla sorgente del Pieu dove nasce il torrente Chisola (area attrezzata).

Si prosegue dapprima in piano e poi superando alcuni tornanti per svoltare infine a sinistra (ometto) su un sentiero che sale dolcemente.

Si incontra un primo bivio:

  • a destra salita per Colle Aragno Est itinerario 007 direzione Freidour

indi un secondo bivio

  • a destra si sale sul sentiero 007

e quindi un terzo bivio

  • a destra si sale sul sentiero 007 direzione Monte Tre Denti Occidentale.

Dopo un breve tratto abbastanza ripido si arriva ad un quarto bivio:

  • a destra inizia il sentiero 007 per il Monte Tre Denti Occidentale e M.te Freidour

ed infine, dopo un breve tratto in discesa, ancora un bivio:

  • a sinistra discesa lungo il sentiero 002 per la borgata Ciom.

In pochi minuti si raggiunge la cappella posta sulla vetta. Una corda fissa aiuta a superare alcune placche rocciose, specie in caso di terreno bagnato.


Discesa: per la via di salita



Monte Freidour (1451m)


Dalla Borgata Bastianoni (800m): 2h 30min – Itinerario 005-006-007

In auto da Cumiana seguire la strada per la Colletta, frazione Verna e superato l’omonimo campeggio raggiungere l’ampio parcheggio della Borgata Bastianoni.


Opzione A

Si segue l’itinerario 005 sino al bivio con l’itinerario 006. Di qui, sempre su ampia pista forestale, si procede sino al colle Prà l’Abbà (2h) dove vi è una radura ed un incrocio:

  • a destra per il Colle Ceresera (5min), colle Besso (1h), vallone del Gran Dubbione

  • diritto per il Colle Colletto e colle Cro

Si svolta a sinistra lungo una pista e poi un sentiero conduce con poca salita al colle Sperina:

  • a destra discesa per il colle Ciardonet itinerario 049 e rifugio Melano

Proseguendo in salita si raggiunge in breve tempo la vetta.


Opzione B

Si segue l’itinerario 005 sino al primo bivio dopo la sorgente del Pieu svoltando a destra per il colle Aragno Est. Di qui si svolta a destra sul sentiero 007 e con alcuni saliscendi in cresta si raggiunge il colle Aragno Ovest

  • a sinistra discesa lungo l’itinerario 052 per il rifugio Melano.

Dopo un’altra salita, sempre in cresta, si perviene all’ampia spianata della vetta.


Discesa: per la via di salita oppure facendo un anello a seconda dell’opzione scelta.


NOTA:

I Monti Tre Denti Orientale ed Occidentale, i Colli Aragno Est ed Ovest, il Monte Freidour, i colli Sperina e Pra l’Abbà sono collegati tra loro da un unico itinerario in cresta, numero 007.

Per motivi di agibilità e sicurezza (presenza di pietraia con grossi massi) un breve tratto di questo percorso è in comune con il sentiero 005.

La vetta Occidentale del Monte Tre Denti (Madonnina) è raggiungibile con una breve deviazione indicata con tacche di vernice bianca.




SENTIERI DEL PARCO TRE DENTI – FREIDOUR


TRUC BUFFA - ALPE DEL CAPITANO - RAVERA - PIAN DELLE BENNE

Località di partenza: Truc Buffa (728m) - 1h 45min - Numerazione: 004

Dal parcheggio lungo la strada Cumiana- Ravera, si imbocca sulla sinistra lo sterrato che sale verso verso l’Alpe dal Capitano (880m). Qui è presente una casa privata recentemente ristrutturata ed una fontana a bordo strada. Si sale ancora sino ad un incrocio di piste forestali dove si svolta a destra in discesa. Dopo aver superato un vallone in cui scorre il torrente Chisola, si raggiunge nuovamente la strada asfaltata alla borgata Ravera (808m). Pochi metri dopo sulla sinistra si imbocca nuovamente uno sterrato che risale sino al Pian delle Benne.


PIAN DELLE BENNE - TRE RII

Località di partenza: Pian delle Benne (870m) - 1h - Numerazione: 008

Dal parcheggio dei Bastianoni si risale in 10min lungo l’itinerario 005 sino al Pian delle Benne e poi a destra lungo una larga pista forestale sino alla presa dell’acquedotto in località Tre Rii.


ANELLO DELLE PIETRE BIANCHE

Località di partenza: Parcheggio al bivio Grange-Burdini, 200m prima della Pradera.- 2h30min

Da Cumiana raggiungere la borgata Picchi e seguire le indicazioni per Sede del Parco - Grange

Parcheggiata l’auto, si percorre la strada chiusa con una sbarra che conduce alla casermetta forestale superando con due ponti prima il torrente Chisoletta e poi il torrente Chisola.

Raggiunta la costruzione, svoltare a sinistra e salire lungo il sentiero dapprima nella pineta e poi nel bosco misto. Nel punto più alto del percorso si passa vicino a ciò che resta di antiche cave di pietra per fare la calce (pietre bianche). Si raggiunge poi una carrareccia che va a raccordarsi con la strada asfaltata che dalla Colletta di Cumiana va alla frazione Verna. Poco prima di questa immissione si svolta a destra in discesa dapprima su un antica strada sino ad un rudere e poi su sentiero che nei tratti più ripidi presenta numerosi gradini. Dopo aver guadato un ruscello si incontra sulla destra una piccola fontana e subito dopo si richiude l’anello giungendo alla casermetta.


TRAVERSA DEL MAGO

Località di partenza: frazione Picchi-200m prima della vasca AIB sulla strada Cumiana-Ravera

Località di arrivo: Fontana del Prete (900m) - 2h 30min

Da Cumiana seguire le indicazioni per la borgata Picchi e poi per la borgata Ravera. 200m prima della vasca AIB parcheggiare l’auto e salire lungo lo sterrato sulla sinistra.

Dopo alcuni tornanti ad un bivio svoltare sulla sinistra.

Si guada un ruscello e si inizia la salita nel bosco (fontana sulla destra). Raggiunto un colletto sulla dorsale (Bric Giaione), si svolta a destra con un sentiero a mezza costa. Si raggiunge in breve un primo punto panoramico sul vallone del torrente Rumiano (Nido del Falco). Si prosegue con saliscendi in ambiente selvaggio costellato di enormi massi e, purtroppo, tra evidenti tracce di incendi degli anni passati.

Numerose opere di sistemazione del sentiero ne rendono agevole il percorso che, prima di raggiungere la meta, si affaccia su altri due punti panoramici su roccia strapiombante.

Nota: La Fontana del Prete è sull’itinerario 002 che sale dalla borgata Ciom e di qui è possibile salire al Monte Tre Denti in poco più di 1 ora.

Ritorno: lungo il percorso di andata.




SENTIERI DI COLLEGAMENTO TRA BORGATE


Borgata Picchi (510m) – Borgata Bastianoni (835m) 1h 30min

Da Cumiana raggiungere il parcheggio dell’area attrezzata della Pradera.

Il primo tratto dell’itinerario su ampia strada sterrata sino alla località Magnina ha la numerazione 009 . Raggiunto il ponte sul torrente Chisola superarlo e salire sino alla borgata Grange.

Lasciare la strada che prosegue in piano per deviare sulla destra su un sentiero, si supera un ponticello con lastre di pietra e si perviene infine alla borgata RONCO che si attraversa per immettersi su asfalto ed in pochi minuti raggiungere la strada che sale da Cumiana e l’ampio parcheggio.

Di qui partono alcuni itinerari per i Monti Tre Denti e Freidour descritti in precedenza.


Borgata Picchi (510m) – Borgata RAVERA(802m) 1h 30min

Da Cumiana raggiungere il parcheggio dell’area attrezzata della Pradera.

Il primo tratto dell’itinerario su ampia strada sterrata sino al ponte in località Magnina ha la numerazione 009 e nel tratto successivo, dopo aver svoltato a sinistra lungo il torrente, 004a .

Dopo aver percorso un tratto con una ringhiera di protezione in legno, il sentiero scende verso il torrente per attraversarlo su un guado di pietre. Dall’altro lato una antica carrareccia risale il bosco sino ad un bivio. (2)

Si svolta a destra e si risale sino a raggiungere la strada asfaltata Cumiana-Ravera poche centinaia di metri prima della borgata stessa.

Nota (2) - a sinistra si sale superando nuovamente il torrente Chisola con un ponticello in pietra sino a raggiungere la strada asfaltata Cumiana –Ravera. Proseguendo su di essa a sinistra in pochi minuti si raggiunge la località Truc Buffa da cui parte l’itinerario 004 (Alpe del Capitano-Ravera)

Anello di San Giacinto - 1h30min

Località di partenza: Giardini Pubblici

Il percorso è marcato con tacche di vernice GIALLO-BLU.

Si imbocca via Boselli e si passa dietro la chiesa parrocchiale per scendere in piazza Vecchia. Indi si supera il ponte sul torrente e si svolta a destra in via Chisola. Dopo un centinaio di metri si svolta a sinistra in via Pontera sino alle ultime case. Di qui inizia il sentiero che risale sino alla borgata TRICCA e poi alla borgata Franchini. Si procede sino alla borgata BERGA ed attraversatala si segue la strada asfaltata che scende alla borgata FARAUDI. Di qui si svolta a sinistra e poi per uno sterrato si perviene alla chiesetta di San Giacinto.

Il ritorno è lungo il sentiero che segue la dorsale sud sino ad immettersi sulla strada che sale alla borgata Oli; di qui a destra sino a raggiungere la strada della Colletta. Si scende lungo di questa sino a tornare a piazza Vecchia ed ai Giardini Pubblici.



Borgata Berga - Colletta - Borgata Fiola 1h

Il percorso è marcato con tacche di vernice GIALLO-BLU

Lasciata la borgata Berga su strada asfaltata, dopo un primo tratto in piano, prima di iniziare a scendere, si prende uno sterrato a destra in salita. Dopo un primo bivio (cartello “La Salette”) se ne raggiunge un secondo dove si svolta a sinistra in piano. Ad un terzo bivio (a sinistra in discesa verso la borgata GALLI ALTI) si procede diritti sino a raggiungere una presa d’acqua (fontana). La pista ora svolta a sinistra in discesa e poi attenzione a svoltare a destra in piano. La traccia si fa ora più ristretta e si segue sempre il percorso in piano tralasciando alcune deviazioni a destra e sinistra.

Al termine della pista forestale si imbocca un sentiero che raggiunta una zona con alberi radi si segue sulla sinistra sino ad imboccare uno sterrato che va a terminare dietro la cappella della Colletta. Attraversata la strada asfaltata, si sale sulla sinistra sulla strada che porta alla borgata Verna. Al primo tornante si procede in piano a sinistra sulla strada che in pochi minuti conduce alla borgata FIOLA.


Borgata FIOLA – borgata SAN GERVASIO 3h

Il percorso è marcato con tacche di vernice GIALLO-BLU

Questo itinerario segue sul territorio di Cumiana le tracce di un antico sentiero dell’anno 1000 detto “La strà dji mort” che partiva dall’Abbazia di Novalesa in val Susa per terminare al cimitero di San Gervasio.

Dal fondo della borgata FIOLA, nei pressi di un antico forno, si scende su sentiero passando vicino alla borgata Bianchi, ci si immette e si risale la strada asfaltata per la borgata CANALI ALTI. Attraversatala si procede su sterrato verso la borgata DAGHERI. Di qui per strada asfaltata si scende alla borgata BURDINI. Giunti di fronte alla chiesa, si svolta a sinistra e dopo un centinaio di metri si svolta a destra sullo sterrato che supera il torrente Chisola con un ponte. In piano si procede sino alle prime case della borgata CANALI BASSI. Di qui a destra si risale con due tornanti verso la chiesa di Santa Brigida della frazione Picchi. Prima di raggiungerla si svolta a sinistra su una pista che corre tra vigneti e frutteti prima di passare accanto ad una vecchia cascina. Si raggiunge la strada asfaltata che sale alla frazione Picchi, ma che si segue a sinistra in discesa sino ad un ponticello dopo il quale si svolta a destra su uno sterrato in salita. Dopo un tratto di bosco, di frutteti ed un profondo vallone, si raggiunge la strada asfaltata che sale alla borgata Porta. Si scende svoltando a sinistra sino alle prime case della borgata GONTERI, dove si svolta a destra per poi risalire leggermente sino al guado sul torrente Rumiano. Superatolo (fontana sulla destra), si risale sulla sinistra sino alla borgata OREGLIA che si attraversa sino a raggiungere la strada asfaltata.

Prima dell’inizio della discesa, si imbocca una deviazione a destra che costeggiando case e frutteti risale per un tratto sino ad un gruppo di casette prefabbricate. Proseguendo su sterrato si arriva ad un piloncino (Toussiot). Attenzione ora prendere un sentiero in piano sulla destra che si segue sino ad immettersi su uno sterrato nei pressi dei ruderi del castello della Costa.

Si risale dolcemente, poi la pista lascia il posto ad un sentiero che passa vicino ad un enorme e rara pianta di leccio prima dei ruderi di una vecchia casa. Dopo alcuni saliscendi il sentiero si ricongiunge ad uno sterrato che si segue in salita sino ad una vecchia cascina addossata ad un enorme masso. La si aggira salendo sulla destra per poi proseguire su sterrato. Dopo aver fiancheggiato una pineta, superata una vecchia sbarra ed un rudere sulla sinistra, si scende lentamente e poi più decisamente a sinistra in corrispondenza di un bivio. Quindi il tracciato svolta a destra, spiana nuovamente sino ad immettersi su una strada sterrata. Si svolta a sinistra e superato un guado si svolta a sinistra verso le ultime case della borgata San Gervasio Alto.

Seguendo ora l’asfalto in discesa si raggiunge un bivio dove si svolta a destra per giungere in pochi minuti al cimitero di SAN GERVASIO con il suo antico e caratteristico campanile.

Frazione TAVERNETTE – SAN GERVASIO 2h

Il percorso è marcato con tacche di vernice GIALLO-BLU

L’itinerario parte dalla strada asfaltata all’ingresso della frazione. Si segue uno sterrato verso nord che conduce alla chiesa di San Valeriano. Qui, dove inizia la strada asfaltata che scende, si svolta in piano a sinistra su uno sterrato per poi diventare sentiero. Tralasciando alcune piste forestali, dopo aver superato un vallone, si raggiungono le ultime case della borgata VILLAR ALTO. Si scende per asfalto sino ad un incrocio al centro della borgata. Si svolta a sinistra e poi si tiene il bordo destro per immettersi su uno stretto sentiero che scende a superare un ruscello su un ponticello in ferro.

Si risale dall’altro lato e dopo un tratto in piano si ritorna su uno sterrato che dopo una doppia curva si immette su un'altra strada che si segue in salita per alcuni minuti sino a giungere al cimitero di SAN GERVASIO.


SENTIERO DAVID BERTRAND

L’itinerario attraversa i comuni di Piossasco, Trana, Giaveno, Cumiana, Cantalupa e Roletto ed è marcato con un disco giallo e scritta interna nera SDB ed ultimamente con una targhetta metallica con logo di un falco pellegrino e la scritta SDB.

Questo itinerario è stato creato in memoria di un giovane volontario dell’AIB (Anti Incendi Boschivi) deceduto più di 10 anni fa durante l’opera di spegnimento dell’ultimo incendio sul Monte San Giorgio di Piossasco. Si è voluto così creare un percorso di 35km per unire idealmente il suo luogo di nascita, Roletto, e quello della sua morte, Piossasco località Martignona.

Per quanto riguarda il territorio di Cumiana, il percorso inizia dalla Colletta e prosegue verso le borgate Fiola, Canali Alti, Dagheri e Raimondi. Dopo aver attraversato quest’ultima borgata scende su asfalto sino al bivio Burdini-Pradera, svolta a destra sino al ponte sul torrente Chisola prima del quale svolta ancora a destra su sentiero lungo il torrente per raggiungere la Casermetta Forestale. Di qui, dopo aver attraversato il ponte sul torrente Chisola. svolta a destra per raggiungere la strada sterrata che, subito dopo l’area attrezzata della Pradera, conduce alla borgata Grange. Sale sino alla borgata Ronco e poi ai Bastianoni. Seguendo la pista forestale sale sino al colle di Pra l’Abbà e poi ancora sino al colle Sperina.