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DOMANDE FREQUENTI SUL MELANOMA
Che cosa è il melanoma?
Il melanoma è un tumore maligno che origina dalle cellule (melanociti) che formano un pigmento scuro (melanina).
E' vero che la diagnosi di melanoma può essere difficile, anche al microscopio?
La diagnosi del melanoma può essere difficile sia clinicamente (a occhio nudo) che istologicamente (al microscopio), perché esistono i nei (o nevi) che sono formazioni pigmentate come il melanoma, ma benigne.
Il melanoma colpisce anche i bambini?
Il melanoma è un tumore che colpisce l'età adulta giovanile e avanzata. E' raro sotto i 18 anni, molto raro sotto i 10 anni.
E' vero che l'asportazione dei nei è pericolosa, perché favorisce la comparsa di un melanoma?
L'asportazione dei nei non presenta alcun pericolo e non favorisce in alcun modo la comparsa del melanoma.
Quali sono i soggetti che sono più a rischio per il melanoma?
I soggetti più a rischio per il melanoma sono gli individui con carnagione chiara, capelli biondi o rossi e occhi chiari.
Quali caratteristiche della pelle comportano un maggior rischio per il melanoma?
Fattori che determinano un aumentato rischio per il melanoma sono sia il numero che le dimensioni dei nei. I soggetti con un alto numero di nevi hanno un rischio maggiore dei soggetti senza o con pochi nei. I soggetti con nevi di grandi dimensioni hanno un rischio maggiore dei soggetti con nei piccoli.
Cosa si può fare per prevenire il melanoma?
Il melanoma è un tumore che nasce e cresce sotto i nostri occhi; è quindi possibile prevenirlo in maniera particolarmente efficace. Tutti i soggetti devono rivolgersi al medico se notano un nuovo neo, comparso in età adulta, che cambia forma, dimensioni e aspetto. I soggetti che hanno molti nei possono rivolgersi allo specialista per lo studio e la sorveglianza delle loro lesioni.
Asportare i nei serve a prevenire il melanoma?
Il melanoma può insorgere su di un preesistente neo o sulla cute normale. I melanomi che insorgono su di un neo sono circa il 20-30%, ma il numero di nevi che dà effettivamente origine ad un melanoma è infinitamente piccolo. Asportare acriticamente i nei non serve dunque a prevenire il melanoma. Devono invece essere asportati i melanomi e i nevi in cui vi si sospetta una trasformazione maligna.
Cosa ci si può aspettare dopo una diagnosi di melanoma?
La prognosi del melanoma varia molto in funzione dell'epoca della diagnosi. I melanomi diagnosticati e curati nella fase iniziale di crescita (melanomi sottili = di spessore inferiore ad 1 mm) guariscono completamente in una elevata percentuale dei casi. I melanomi più avanzati possono guarire, ma comportano un rischio più elevato. I melanomi molto spessi, ulcerati o con ripetizioni linfonodali comportano un alto rischio.
Cosa è il melanoma in situ?
E' un melanoma nella sua primissima fase di crescita, quando si trova ancora nella stessa sede in cui è nato, senza invadere alcuna struttura. Guarisce nel 100% dei casi.
Cosa è la regressione?
La regressione è una infiammazione che colpisce il tumore, come risposta dell'organismo alla malattia. Purtroppo però in genere la regressione non basta a portare il paziente verso la guarigione.
Che cosa è il linfonodo sentinella?
Il linfonodo sentinella è il primo linfonodo cui affluisce la linfa di un determinato distretto cutaneo. E' quindi la prima sede di ripetizione a distanza per via linfatica di un melanoma cutaneo.
A cosa serve la biopsia del linfonodo sentinella?
La biopsia del linfonodo sentinella serve a stabilire la diffusione della malattia e pianificare la prognosi e la terapia. Se il linfonodo sentinella è positivo, si pratica a scopo profilattico l'asportazione dei linfonodi regionali, per aumentare la percentuale di guarigione dei pazienti.
Il melanoma colpisce solo la pelle?
Il melanoma è un tumore che insorge quasi sempre a livello cutaneo, ma può trovarsi in tutte le altre sedi. Le sedi extracutanee più frequenti sono: l'occhio (melanoma della coroide), le cavità nasali, il cavo orale, la vulva.
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