POZZER - POSSER

Sull’etimologia di POZZER

Il più antico di noi (Pozzer-Posser: il cognome è stato cambiato in Brasile perchè nella lingua portoghese il suono, la pronuncia, della doppia “z” grammaticalmente richiama la duplice “z” – o per sinonimia con un altro cognome “Von Poser”, che però ha origine germano-polacca) appare in Italia a Valli del Pasubio (Vicenza – VENETO) nell’anno 1506 - Ioannes de Fugazariis de Malonga detto “Pozer”, membro di una società mineraria.

Quindi, “Pozer” (negli archivi troviamo anche Pozzer, Pocer, Pozzera) era il soprannome di un ramo della casata dei Fugazari che erano nativi della località “Mallunga” = acquitrino lungo.

Secondo gli storici, nel 1500 la lingua “cimbra” prevalse sulla lingua neo-latina (il “cimbro” è stato importato in Italia da coloni Bavaresi nel 1300), nella regione “Valli del Pasubio” (l’antico nome era “Valli dei Signori”); molti termini latini vennero rimpiazzati con parole “cimbre” e così chi viveva nei pressi di zone umide (o paludi, o pozzi) fu chiamato “Pozzer”, mentre in latino sarebbe stato chiamato DALLE POZZE “colui che viene dalla palude” oppure DAL POZZO “colui che viene dal pozzo (o che abita vicino al pozzo), (p.e cognomi: DAL MOLIN (“colui che viene dal mulino”), DALLE MOLLE (“colui che viene dalle mole, che ha le mole”), DAI PRAI (“colui che viene dai prati, che possiede i prati”) - ....).

Concludendo, un ramo dei Fugazari si trasferì dalla località Mallunga alla località “con le pozze” (POZZERA), da quel momento loro vennero detti POZZER.

La maggior parte (se non tutti) dei POZZER-POSSER che ora vivono in Brasile, discendono da abitanti di Valli del Pasubio (Provincia di Vicenza – VENETO –Italia) e da Avio – Rovereto (Provincia di Trento – TRENTINO – Italia --- ma all’epoca dell’emigrazione dell’800 il Trentino era territorio austriaco).

I miei avi diventati brasiliani (esempio discendenti: Domenico jr – Ruggero Eugenio – Albino – Madalena – Fernanda – Patricia) sono partiti da Avio (Trentino) nel 1883 e nel 1885.

Dennis Pozzer de Fugazariis de Malonga   =  colui che vive alle pozze, che accende il fuoco nella palude lunga

;-))

 

About the etymology of POZZER

The most ancient of us (Pozzer-Posser: the last name has been changed in Brasil because in the Portuguese language the sound, the pronunciation, of the two "z"  grammatically recalls the double one "s" – or for synonymy with another last name “von Poser”, but this has a German-Pole origin ) appeared in Italy in Valli del Pasubio (Vicenza - VENETO) in the year 1506 - Ioannes de Fugazariis de Malonga named “Pozer”, member of a mining company - then "Pozer" (in the files we also find Pozzer, Pocer, Pozzera) was the nickname of a branch of the lineage of the Fugazari they were native of the place "Mallunga" = long swamp.

According to the historians, in 1500 the language "cimbro" prevailed over the neo-Latin language (the "cimbro" language has been imported in Italy by Bavarian farmers in 1300), in the region "Valli del Pasubio" (the ancient name was "Valli dei Signori"); many Latin words were replaced with "cimbro" words and so who lived near damp zones (or puddles, or wells) was called "Pozzer", while in Latin he would have been called DALLE POZZE "from the puddles" or DAL POZZO "from the well" (f.e. last names: DAL MOLIN ("from the mill") - DALLE MOLE ("from the grindstone") - DAI PRAI ("from the lawns") - ...).

Concluding, a branch of the Fugazari moved itself from the place Mallunga to the place "with the puddles" (POZZERA), from that moment they named themselves POZZER.

The most greater part (if not all) of the POZZER-POSSER that now live in Brasil, derives from inhabitants of Valli del Pasubio (province Vicenza – VENETO - Italy) and from Avio - Rovereto (province Trento – TRENTINO –Italy), but in 1800 the Trentino (Region) was Austrian territory). 

My Brazilian relatives (descending: Madalena, Fernanda, Patricia,...POSSER) have departed from Avio (TRENTINO) in 1883 and in 1885.

Dennis Pozzer de Fugazariis de Malonga   =  who live to the puddles, that it turns on the fire in the long swamp

;-))

 

 

Sobre a etimologia do sobrenome Pozzer

O mas antigo de nós (Pozzer - Posser: o sobrenome foi modificado no Brasil porque no idioma português o som, a pronúncia, do dois "z" recorda o um "s" dobro gramaticalmente – ou pela semelhança com outro sobrenome “Von Poser”, que no entanto tem origem germano-polaca) aparece na Italia no Valle del Pasubio (Vicenza – VENETO) no ano de 1506 – Ioannes de Fugazariis de Malonga detto “Pozer”, membro de uma sociedade mineradoura.

Portanto, “Pozer” ( nos arquivos encontramos também os sobrenomes Pozzer, Pocer, Pozzera) era o apelido de um ramo da stirpe dos Fugazari que eram nativos da localidade de “Mallunga” =  Pantano comprido.

Segundo os estudiosos, no ano de 1500 a lingua “cimbra” se sobrepõem a lingua neo- latina (o “cimbro” foi importado para a Italia por colonos Bavareses no ano de 1300), na regiao “Valli del Pasubio” (o antigo nome era “Valli dei Signori” = Vale dos Senhores); muitos termos latinos foram substituidos com palavras “cimbras” e assim quem vivia perto das zonas umidas (pantanos ou poços) foi chamado “Pozzer”, mas em latino seria chamado DALLE POZZE “aquile que vem do pantano” ou então DAL POZZO “aquile que vem do poço” (ou que mora vizino ao poço), (por ex. Sobrenomes: DAL MOLIN (“aquile que vem do moinho”), DALLE MOLLE (“aquile que vem das pedras grandes, que è proprietario das pedras grandes”), DAI PRAI (“aquele que vem dos campos verdes, que possui os campos verdes”) - …).

Concluindo, um ramo da famiglia dos Fugazari se transferiu da localidade Mallunga para a localidade “con le pozze” (POZZERA), daquele momento em diante eles vieram a ser chamados POZZER.

A maior parte (se não todos) dos POZZER-POSSER que hoje vivem no Brasil, descendentes dos habitantes do Vale do Pasubio (Provincia de Vicenza – VENETO – Italia) e de Avio – Rovereto (Provincia de Trento – TRENTINO – Italia --- mas na epoca da emigração final de 1800 o territorio Trentino pertencia a Austria).

Os meus parentes brasileiros (exemplo descendencia: Domenico junior – Ruggero Eugenio – Albino – Madalena – Fernanda – Patricia) partirai de Avio (Trentino) nos anos de 1883 e 1885.

Dennis Pozzer de Fugazariis de Malonga = aquile que vive nos pantanos, que acende o fogo nos pantanos compridos

;-))

 

POZZER

(Breve storia della “famiglia”, da Valli del Pasubio a Rovereto)

- Le Origini (1500)

Pozzer: soprannome “cimbro” di un ceppo della casata (estinta) dei Fugazzer (Fugacer, Fugazer, Fugazari, Fogazzaro). Fugazer o Fugazzer risulta la forma latina medievale del cimbro “Brandeller” (brand = fuoco), termine che designava sia la famiglia che gli addetti alla « focatia » (fogazza, fugazza):

1. uso del fuoco per accrescere le zone pascolive.

2. segnalazioni luminose (fuoco) a carattere difensivo, da torri o sommità

3. carbonaia.

4.addetto all’arrostimento del minerale estratto o al “lavoro a fuoco” in miniera

   

 

(Passo “Pian delle Fugazze”, ovvero “Pian de la Fugazza”)

Prima della discesa dei coloni bavaresi (1400 D.C.) e della loro colonizzazione, nella zona di Valli esistevano piccole comunità latine con cui i nuovi arrivati entrarono in contatto. Molti termini “latini” furono quindi tradotti o trasformati in cimbro (la nuova lingua dei coloni tedeschi), tra questi “fugazer” che divenne “brandeler”.

L’etimo di Pozzer è sconosciuto. Nei registri si ritrova: Pozer, Pocer, Pozzer, Pozzera. A prima vista il nome potrebbe ricondurre alla professione dei “pozzeri” (coloro che costruivano i pozzi), un sottogruppo dell’Arte dei Mureri (corporazioni) che esisteva sin dal 1200, ma questo implicherebbe una derivazione veneta, o meglio veneziana, successiva ed un etimo del tutto latino (puteo). La pronuncia trentina (roveretana) odierna, con le vocali chiuse (potzér), deve assomigliare maggiormente a quella originaria piuttosto di quella vicentina.

 

1.Jacobi Julianus Fugacer (1459 d)

 

        2.Dominici Jacobi Fugacero

 

                3.Antonio Fugazere Fugazarii (1480)

 

                        4.Ioannes de Fugazariis de Malonga detto “Pozer” (1506)*

 

                               5.Francisco Pozzer (1542)

*il « Pozzer » più antico documentato, membro di una compagnia mineraria di Valli dei Signori (Valli del Pasubio si divideva in Valli dei Signori e Valli dei Conti).

 

(Cippo di confine con la dicitura “Valli dei Signori”)

Ad attestare la vicinanza, la quasi sinonimia, di Pozzer e Fugazzer, nei registri si trova menzionato ancora nel 1651 un “manso di Pozzer, sive Fugazzarii” (maso dei Pozzer, o piuttosto Fugazzari).

Dire se l’odierna contrada Pozzera a Valli del Pasubio abbia dato origine al soprannome ed in seguito al cognome Pozzer oppure se siano stati dei Pozzer a fondare la contrada e a darle in seguito il loro nome, è questione al momento non risolvibile. La prima ipotesi appare, tuttavia, più probabile: alcuni Fugazzeri che abitavano in Malonga (lama lunga: zona acquitrinosa estesa), l’attuale Mallunga, devono essersi trasferiti più a monte, alla Pozzera.

 

(Contrada “Pozzera” a Valli del Pasubio)

 

   

 

Verrebbe facile tradurre in italiano il termine pozzera con qualcosa che abbia a che vedere con le pozze (d’alpeggio?) o con zone umide in generale (visto che è vicina alla Malunga, che significa lama lunga = palude lunga), ma bisogna ricordare che pozzer è termine cimbro. Secondo il Rapelli la voce veneta “pozo” venne assunta nelle parlate cimbre come designazione toponimica. Tuttavia, non è del tutto da scartare l’ipotesi di una mescolanza nel tardo medioevo di terminologia e significanti cimbri e veneto-latini: i Pozzer sarebbero stati i Fugazzer che abitavano alla Pozzera, cioè i Fugazzeri Dalle Pozze. Più a sud è presente il toponimo Pozza (cognomi Dalla Pozza, Pozza, Pozzi, Pozzani). Nella zona di Velo Veronese è presente il cognome Pozzerle con relativa contrada (1510 – Tretto): qui si evidenzia la provenienza cimbra del termine Pozzer di cui, come nei casi Pinter/Pinterle, Cumer/Cumerle, Pucher/Pucherle e altri, Pozzerle è diminutivo.

 

(Mappa: contrade “Pozzera” e “Riva Malunga”)

 

  

(Discesa dei “Cimbri”, 1400 circa)          (Valli del Pasubio – antica “Valli dei Signori”)

 

- I Pozzer trentini (1819)

Una delle migrazioni interne più significative è stata quella che riguardò Domenico Pozzer detto il “visentim”. Proveniente dalle “Valli vicentine” si accasò a Manzano, sposando Elena Bertolini dalla quale ebbe 3 figli maschi (Giovanni Batta, Domenico e Antonio) e numerose figlie, tra queste la primogenita Rosa Elisabetta (24 luglio 1819) nata a Manzano.

 

(Il paese di Manzano)

Le ragioni che spingevano gli abitanti delle Valli all’emigrazione erano quelle di sempre, ma in particolare sul finire del ‘700 ci fu una tremenda carestia che colpì tutto il Veneto, a cui seguirono numerose rivolte popolari.

E’ probabile che proprio in quegli anni, cercando di migliorare la propria condizione economica, la famiglia di Domenico si spostò da Valli verso Valdagno ed in seguito il solo Domenico raggiunse il territorio trentino. La particolarità dello spostamento di Domenico risiede nel fatto che grazie all’isolamento geografico piuttosto recente dagli altri Pozzer delle Valli, del Vicentino e del Veronese, Domenico risulta essere il solo progenitore di tutti quanti i Pozzer trentini (fino a prova contraria!).

Benchè nei registri delle nascite dei figli oltre a Valli venga nominata la Parrocchia di Valdagno quale provenienza di Domenico, la ricerca tra i nati fino al 1770 nella Parrocchia di S.Clemente di Valdagno non ha dato alcun esito.

Attualmente, nell’attesa di ricercare nelle parrocchie minori, il dato più promettente per Domenico Pozzer è quello che lo ritiene nato a Valli il 09 ottobre 1793, figlio di Mattio Pozzer del fu Giacomo Pozzer e di Maria Zullo figlia di Domenico Zullo. Da notare, tuttavia, che nella discendenza del “nostro” Domenico tali nomi (Matteo e Giacomo) non compaiono, come invece sarebbe lecito aspettarsi.

I libri dei matrimoni e dei morti di Manzano sono andati distrutti nel I Conflitto Mondiale.

 

- L’ emigrazione (1883 - 1885)

Nel registro dei nati di Manzano compaiono nuovi Pozzer fino al 1853, figli e nipoti di Domenico. Ultimo Pozzer nato a Manzano è Primo Domenico figlio di Giovanni Batta Pozzer. Tra il 1853 e il 1856 deve essere avvenuto il trasferimento di gran parte della famiglia a Mama D’Avio, sicuramente dei figli Domenico jr. e Antonio, come si rileva dalla nascita nel 1856 di Albino Pozzer figlio di Domenico Pozzer che sposa Angela Bertolini (I nozze).

Anche Antonio sposa una Bertolini Caterina di Manzano, dei Bertolini detti “Faraoni”;

(Caterina Bertolini dei “faraoni” di Manzano)

la certezza della provenienza delle spose (Manzano), se non altro visti i loro cognomi da nubili, l’ubicazione e le poche risorse del territorio di Manzano e il successivo trasferimento delle famiglie, lasciano trapelare le condizioni economiche e sociali dei Pozzer: legati ad un’economia agricola di sussistenza, senza radici nel paese e quindi senza terre proprie e con una famiglia sempre più numerosa, non videro altra alternativa che partire per trovare nuova terra da coltivare. Non è da escludere anche la possibile vendita forzata della poca terra di loro proprietà a causa dell’ insostenibile aumento dell’imposta fondiaria che si ebbe nella seconda metà dell’800.

Ebbero in concessione le campagne sulla destra Adige, prima del paese di Mama d’Avio, ed il lavoro del mantenimento dell’argine del fiume. La casa che fu dei Pozzer di Mama è la prima che si incontra sulla sinistra (sotto la strada) provenendo da Avio, prima di arrivare al paese di Mama.

(ex-casa Pozzer nel 1850 a Mama d’Avio)

Dal 1860 si verificarono in tutto il Nord Italia grandi alluvioni che culminarono nella grande alluvione del 1892. Non sono quindi note le esatte ragioni che spinsero Domenico jr., la II moglie Carolina Campedelli con i figli Adelinda, Ruggero e Giuseppe (il fratello Giovanni Batta con la moglie Elisabetta Vettori, e presumibilmente i loro figli – Ludovico -, erano già emigrati due anni prima, nel 1883) ad emigrare nel novembre del 1885 in Brasile, partendo da Genova con il vapore “Brennero” che attraccò nel porto di Rio de Janeiro il 10 dicembre 1885, ma sicuramente le prospettive di vita dovevano essere mutate, se possibile, in peggio.

Questo ramo brasiliano si diresse verso la provincia di Rio Grande do Sul e in un primo tempo si stabilì nella Colonia di Antonio Prado per poi fermarsi a Dona Francisca. Mentre i contatti con i discendenti di Domenico jr. sono stati riallacciati, poco si conosce della sorte dei numerosi figli di Giovanni Batta (“dispersi nel Brasile”, scriveva nei suoi appunti il Prof. Luigino Pozzer).

Mentre Massimino Pozzer rimase ad Avio (figlio di Domenico jr., che non potè seguire il padre in Brasile perché impegnato nel servizio militare), i cugini Celeste e Giulio si trasferirono più a nord, a Rovereto, precisamente nei pressi del mulino, in via della Roggia, all’altezza dell’odierno incrocio semaforico tra via Benacense e via Abetone, a Lizzanella. In un secondo tempo le famiglie si spostarono un po’ più a sud, divenendo i “Pozzer da Lizzana”.

 

 

 

Bibliografia

-         A. Saccardo, Valli del Pasubio – 2005

-         G. Mastrelli, I Nomi delle Località Abitate – P.A.T 2003

-         A. Boscato, C’era una volta a Valdagno – ASOF 2003

-         R. Vergani, Miniere e società nella montagna del passato – Cierre 2003

-         G. Dal Pozzolo, Storia e tradizioni in Val Leogra – CMLT 2001

-         G. Rapelli , Cognomi di Verona e del Veronese – La Grafica 1995

-         E. Mondini, Ala e Avio, un territorio costruito dall’uomo – CRA 1991

-         R. Pozzerle, Guardie e contrabbandieri sui Monti Lessini – Taucias 1990

-         A. Gorfer, Le Valli del Trentino – Manfrini 1983

-         L. Pozzer e I. Dossi Pozzer, Appunti – 1982/2005

-         C.Battisti, Storia linguistica e nazionale del Trentino – 1922

-         Parrocchia S.Maria Valli del Pasubio, Parrocchia di Manzano

-  L. Dalle Molle (ricerche presso gli Archivi comunali e le Parrocchie di Valli e di Valdagno)

 

Dennis Pozzer

Tree on-line : http://gw.geneanet.org/index.php3?b=dennispozzer

 

 

(Distribuzione attuale del cognome Pozzer in Italia)

Aviso a todos los Pozzer-Posser brasileiros!

No tentativo de reconstruir a árvore genealogica da famiglia Pozzer emigrados da Italia, em particolar do Veneto e do Trentino, peço a todos voçệs que me façam haver as vossas arvores genealogicas (preenchidas no modo mais completo, se possivel: nome e sobrenome – data de nascimento – data de matrimonio – data da morte /nome e sobrenome do coniuge – nomee sobrenome dos filhos e data de nascimento destes). Seria maravilhoso conseguir festejar este anno os 500 anos dos Pozzer (o documento mais antigo que certifica a existencia do sobrenome Pozzer e de 1506), reunindo o maior numero de integrantes da famiglia na mesma árvore genealogica!!! Me ajudem! Tchau!

Ciao!!!

    Dennis POZZER