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Un bel fuoristrada per l'Africa by Alessandro Centofanti Roma- Aprile 2006 Allestire un fuoristrada o semplicemente personalizzarlo per
assecondare le proprie necessità, può essere, per chi è un appassionato di
fuoristrada e di viaggi, una cosa molto divertente e creativa, per lo meno
per me è sempre stato così.
Mi sarebbe piaciuto riuscire a far stare tutto dentro la macchina, ma
trattandosi di un 90 lo spazio è quello che è per cui ho dovuto pensare a
sfruttare al massimo tutti gli spazi disponibili ed ad oggi mi pare di
essere arrivato ad un discreto livello di ottimizzazione, era quindi
indispensabile pensare ad una solida bagagliera. Per il piano di calpestio della bagagliera ho scelto di usare una rete
metallica elettrosaldata (tipo quelle delle recinzioni) con quadrati da
3,5 mm di lato, in questo modo qualsiasi cosa si debba trasportare o, ad esmpio, si
voglia, cambiare la disposizione dei bagagli sul tetto, si riesce sempre a
trovare un punto di fissaggio ottimale. Anteriormente nella parte inferiore della bagagliera, ho sistemato 6
fari supplementari, in questo modo sono riparati da qualsiasi impatto con
rami o arbusti e si sporcano sicuramente meno che sul paraurti. Sul retro, sempre in posizione elevata, ho sistemeto due ripetitori
delle luci dei freni e due luci di posizione, per essere visibili il più
possibile quando si alza parecchia polvere o in presenza di nebbia, più un
faro da lavoro per la retromarcia e l'antenna del CB Gli interruttori sono stati sistemati sui lati del Cubby-box Sui lati della bagagliera hanno trovato posto, a portata di mano, 2
scalette d'alluminio "Portanti" del peso di circa 4 kg ciascuna, ottime
anche sulla sabbia. Il bagaglio sul tetto è stato ottimizzato per ridurre al minimo il peso
in alto, cosa da non sottovalutare mai!!!! Attualmente vi trovano
posto: nella parte della bagagliera che rimane libera, ho messo due casse
stagne d'alluminio (circa 4 kg l'una) ex militari, dove vengono stivati:
una bombola da 3kg di gas per cucinare, le bombole di ricambio per il lume
a gas, il pentolame, scottex, tovaglioli di carta, piatti di carta ecc.
(insomma tutta roba ingombrante ma leggera) più una cucina a due fuochi e
alcuni pezzi di ricambio.
Le sospensioni sono state rinforzate con molle più lunghe, al
retrotreno ho montato anche una seconda molla, coassiale alla principale.
gli attacchi superiori degli ammortizzatori posteriori sono stati
ribassati per aumentare un po’ l'escursione del ponte e sono stati
allungati i triangoli che mantengono in sede le molle sulla parte
superiore,
Il paraurti anteriore è stato sostituito con un tubolare da 5mm e
spostato 10cm più in alto per aumentare, il già ottimo, angolo d'entrata,
è solidale ad esso un para colpi a protezione del radiatore
la tiranteria dello sterzo è protetta da una piastra paracolpi in
duralluminio, come pure tutti e due i differenziali, mentre la
crociera del differenziale posteriore è preservata da un
pinion-guard La ruota di scorta è stata montata su un cancello portaruota per evitare il dissesto del portellone posteriore, insieme ad un cuneo ferma ruota sempre a portata di mano. Cuneo ferma ruota
Sul montante esterno posteriore destro è stata fissata una binda
Hi-Lift Piastra d’acciaio
con un sistema di sgancio rapidissimo. ho fatto anche una piastra d'acciaio che si incastra perfettamente nei
fori della base della binda per aumentarne la superficie
d'appoggio in caso di utilizzo su terreni molli.
Inoltre è presente un utilissimo accessorio, sempre della Hi-Lift, che
consente un rapido innalzamento del veicolo, questo accessorio in pratica
permette di poter agganciare la binda direttamente ai fori di qualsiasi
cerchione in modo da tirare su il mezzo direttamente dalla ruota senza che
questa debba stendere tutta la sospenzione prima di staccarsi dal suolo,
come accadrebbe se se si utilizzasse un punto sul telaio.
Nello spazio tra porta ruota e portellone sono stati fissati il piccone
e la pala
i loro manici invece sono stati fissati all'interno del portellone,
dove trovano posto anche un machete, un attrezzo multi funzione con
piccola pala, ascia e sega a legno, sulla parte bassa dell'interno del
portellone ho fissato delle tasche per le cose di uso più
frequente.
Sul cofano viene sistemato un secondo copertone di scorta il cui peso
non supera i 15 kg essendo sprovvisto di cerchio, per cui non è stato
necessario rinforzare il cofano, al suo interno ho sistemato varie strops
di diverse lunghezze per il traino, un tappo in legno poi
chiude il tutto ed è anche possibile salirci sopra per accedere al
portapacchi dalla parte anteriore, ho rivettato dei pezzi sagomati di
alluminio mandorlato per rendere calpestabile il cofano ed i parafanghi.
Per far respirare meglio il motore e ridurre l'intasamento del filtro
dell'aria è stato montato snorkel con un pre-filtro a ciclone, All'interno, subito dietro la paratia è stato fissato un serbatoio
supplementare da 250 litri, che porta l'autonomia totale a circa 300
litri, per cui calcolando una media trai 5/8 km/L, si possono
tranquillamente percorrere dai 1500 ai 2400 km.. Chiuso
Aperto. Tappo di carico del secondo serbatoio
che si innesta sul tubo di carico del serbatoio principale,. Innesto sul tubo di carico del serbatoio principale
Tra sedili e paratia, alla quale è stata eliminata la parte bassa
obligua, è stato sistemato un argano Tirfor modello T16 con relativo
manico L’eliminazione della parte obligua ha creato un notevole spazio per cui è stato possibile fissarvi anche un ottimo compressore a 12v, l’ Extreme-Air (Heavy Duty) montato su dei silent-block, questo compressore può funzionare a ciclo continuo fornendo una quantità d'aria notevole, Silent block
il circuito dell'aria comprende un manifold con valvola di sicurezza,
manometro, pressostato, attacco rapido e di una valvola di non ritorno per
evitare che, una volta messo in pressione il circuito, l’aria ritorni
indietro sul cilindro del compressore. ho coperto il manifold con una protezione in plexiglass per proteggerlo
da urti accidentali e per poter leggere sul manometro il livello di carica
del cicuito dell’aria. una bombola d'accumulo da 10 litri è stata sistemata sotto la
carrozzeria appena sopra il tamburo del freno a mano. il tubo elastico a spirale è provvisto di attacco rapido per gli
accessori per gonfiare e soffiare, è abbastanza lungo da permettere di
poter arrivare comodamente alle 4 ruote …..e non solo!!!!!!…..
Ho ricavato anche mensolina porta oggetti sulla parte superiore del
tettuccio interno, al posto delle alette parasole dove vengono stivate, cartine, libri, occhiali, più il CB con un
amplificatore lineare da 100w ed una postazione (solo orizzontale) per un
PDA (l’HP hx4700) con schermo da 4 inch, che connesso via blutooth
ad un gps dell’Holux Per una migliore ricezione dei satelliti, il gps a sua volta è connesso
ad una antenna magnetica esterna posizionata sul coperchio dello
snorkel, Il PDA può anche essere montato verticalmente sul cruscotto (quando si
usa ad esempio Tom Tom Navigator), sul cruscotto trova posto anche un
secondo GPS palmare (un Garmin GPS 76 Map) il posizionamento del PDA sulla mensolina torna molto utile, perché in
quella posizione la lettura dello schermo risulta più facile in quanto il
controluce esterno è decisamente meno forte.
Per lo stivaggio degli attrezzi, ricambi, viveri, acqua, bagagli
personali ecc. è stato costruito un mobile in legno, composto da
varie parti collegate l'una all'altra, I bagagli personali trovano posto sopra i ripiani che il mobile stesso
viene a creare e sono tenuti fermi da una rete elastica e da una seria di
di elastici opportunamente fissati. Valvola di sfiato del 2° serbatoio
Sul ripiano subito dietro i sedili trovano posto un frigo a 12v e le
cose da avere sempre a portata di
mano I 10 scomparti del mobile posteriore sono così suddivisi: Più 2-vani appena sotto i finestrini posteriori con accesso dall'alto,
che vengono invece usati per lo stivaggio di olii e liquidi vari, ricambi
ed attrezzature non di uso frequente Il mobile lascia comunque completamente liberi gli ultimi 40cm del pianale per poter far scorrere i 2 cassetti degli attrezzi, per cui nell'equivalente spazio libero che resta, quando questi sono chiusi, trovano posto oggetti o borse di uso continuo Tutte le superfici vetrate posteriori sono state poi oscurate con teli
termici, bloccati semplicemente con del velcro biadesivo,
ottenendo così la doppia funzione di isolare dal raggi solari rendendo
l'interno indiscutibilmente più fresco e di evitare che occhi indiscreti
guardino dentro la vettura. Tutte le piccole utenze a 220volt, vengono alimentate da un piccolo
inverter da 70W sistemato in corrispondenza delle prese d'aria sotto il
parabrezza (per il suo raffreddamento) mentre quelle a 12v sono alimentate direttamente dal circuito della
macchina con varie prese da accendino
supplementari Al motore è stata toccata solamente la pompa dell'alimentazione per avere un po' più di potenza ai bassi regimi quando la turbina ancora non funziona ma badando a non comprometterne assolutamente l'affidabilità, ho anche montato un elettroventola, posta sulla parte anteriore del radiatore, per aumentarne la capacità di smaltimento del calore quando si viaggia a basse velocità ed alti regimi (vedi sabbia molle,dune, ecc.).
Conclusione
Alessandro Centofanti
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