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ITALIA-GRECIA 2006 L’ avventura è iniziata il 13 di agosto con partenza da Ancona e sbarco a Patrasso.Siamo in 4 sul mio jimny carichi come dei somari sopratutto lui. Dopo 21 ore di nave arriviamo a Patrasso e ci dirigiamo verso Atene, passando su un ponte dalla struttura moderna e attraversando i paesi di Nafpaktos, Delphi, Livadià e Thiva. Giunti ad Atene ci siamo fermati 2 giorni per visitare la città e l’ Acropoli; luoghi stupendi e incantevoli soprattutto di sera.Da Atene ci spostiamo verso Nafplio per altri due giorni; da lì ci dirigiamo a sud verso il golfo di Lacona, esattamente a Githio, ma niente spiagge interessanti e quindi ci spostiamo a Mani dove ci attendevano circa 50°C fuori e circa circa 30°C in auto con il clima acceso. Lì il territorio era aridissimo e per il momento niente offroad ma ad ogni metro notavo stradine sterrate che portano in cima alle montagne. Troppo caldo, asfissiante, la fortuna vuole che incontriamo dei camperisti che ci consigliano di andare sull’isoletta di Elafosissos più a nord….ciò voleva dire ritornare indietro per altri 200 chilometri con visioni mistiche tipo Fantozzi !!! Arrivati all’ imbarco per l’ isoletta il cuore mi si è aperto: STERRATI da ogni parte di terra rossa e sabbia! Sbarchiamo sull’isola e troviamo alloggio. Purtroppo dobbiamo tornare sulla terra ferma per ritirare qualche soldino…..Al ritorno non ho resistito….. 4x4 inserite e via a manetta alzando un polverone denso modello Dakar, che al ritorno di questa strada ancora mi oscurava la visuale. E adesso? Via ! verso le spiagge a scorrazzare insieme ad altri 4x4, uno spasso incredibile, chilometri di spiaggi dove poter giocare senza problemi (polizia inesistente per tutta la durata del viaggio). Passati altri 3 gg sull’ isoletta ci dirigiamo verso Kilini attraversando Sparta, Tripoli. Durante il viaggio, come per magia, il jimny si è lanciato verso un taglione che portava in cima alla montagna e lì non ho resistito, via a manetta!! Uno spettacolo incredibile! ho beccato la cima più alta e da lì si vedevano tutte le montagne sotto di noi, spettacolare!!! Ritorno su strada direzione Kilini per imbarcarci sulla nave che ci porterà sull’isola di Zante. Prendiamo la nave, ma durante lo sbarco, abbiamo avuto un inconveniente con un abitante dell’ isola che mi ha costretto a lasciare quel paradiso……. altrimenti ci lascio la pelle! (un pezzo di jimny è rimasto incastrato sulla sua auto baracca) Inutile cercare di farsi capire e di sistemare la situazione, voleva avere ragione lui e basta! spalleggiato dagli operai della nave che di inglese e italiano nn capivano un cazzo, mi sono rassegnato e defilato. La mattina dopo partenza per l’isola di Cefalonia per gli ultimi giorni. Bellissima da togliere il fiato, la spiaggia di Mirtos è veramente bella e tutta bianca per via dei sassi; poi visita alla grotte di Drogarati e a quelle di Melissani. Il 26 ritorniamo a Patrasso e ci imbarchiamo per Ancona. Ho riportato a casa il jimny con le “gambe” rotte e adesso pende a dx, sicuramente per il troppo peso e per le strade disastrate che ha la Grecia.Ho mangiato tutti i loro piatti tipici, dal pesce alla carne spendendo veramente pochissimo: poco meno di euro 1000 viaggio compreso senza farmi mancare niente!! Ho percorso più di 4000 chilometri, per la maggiore fatti su stradine per niente larghe e pianeggianti. Potrei stare per ore a raccontarvi tutto il viaggio! Ho raccolto i ricordi più interessanti ed elencato i posti più belli da visitare nel Peloponneso. Consiglio a chi vuole spendere poco e stare in mezzo alla natura per niente intaccata dall’uomo, un viaggio in quelle terre…… c’è veramente da perderci la testa !!! Riky & Vale
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